Così la... “Culla degli Astronauti” aiuterà Andretti

Accordo sui powertrain elettrici fra l'antenna tecnologica di Michael e la celeberrima Purdue University dell'Indiana

Così la... “Culla degli Astronauti” aiuterà Andretti
Simona de Silvestro, Amlin Andretti
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Simona de Silvestro, Amlin Andretti
Simona de Silvestro, Amlin Andretti Formula E Team
Podio: il vincitore della gara Lucas di Grassi, ABT Schaeffler Audi Sport, al secondo posto Sam Bird
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Simona de Silvestro, Amlin Andretti
Simona de Silvestro, Amlin Andretti
Simona de Silvestro, Amlin Andretti
Robin Frijns, Amlin Andretti
Simona de Silvestro, Amlin Andretti
Simona de Silvestro, Amlin Andretti
Robin Frijns, Amlin Andretti

La Andretti Technologies, l'avanzatissima antenna ingegnerisica dell'impero motoristico che fa capo all'ex pilota italo-americano Michael Andretti, guarda al futuro e, in particolare, si proietta già alla terza stagione di vita del Campionato FIA di Formula E.

Desiderosa di recuperare il powertrain realizzato in proprio con la TE Connectivity e di “rottamare” finalmente la Spark-Renault SRT_01E versione 2014 quest'anno affidata per una stagione di troppo a Robin Frijns e Simona De Silvestro, la ATEC ha siglato un accordo di partnership con la Purdue University per progettare il futuro della tecnologia dei veicoli elettrici e dell'innovazione.

La Purdue University, la cui sede principale è a West Lafayette, nello Stato dell'Indiana, venne fondata nel 1869 e prende il nome da John Purdue, che donò il terreno e il denaro per la sua costituzione; iniziò l'attività accademica nel 1874, con 39 studenti e 6 professori, e l'insegnamento era dedicato alle attività meccaniche e agricole.

L'ateneo statunitense istituì il primo corso universitario di scuola di volo, il primo corso di laurea in aviazione e costruì il primo aeroporto universitario, che prende tuttora il nome di Purdue University Airport. Ventitré astronauti americani si sono laureati a Purdue, tra i quali Neil Armstrong ed Eugene Cernan, rispettivamente il primo e l'ultimo uomo a camminare sulla Luna. Per tale motivo la Purdue University è soprannominata “Cradle of Astronauts”, cioè "Culla degli Astronauti".

Negli ultimi anni, l'Università Purdue ha investito una significativa porzione del proprio patrimonio in varie attività di ricerca, in particolare nei settori scientifici emergenti legati alle bioscienze e all'ingegneria. Ha fondato il Discovery Park, un polo interdisciplinare di ricerca, con un investimento di 350 milioni di dollari: esso comprende 1.000 facoltà affiliate, 10 edifici e aree di ricerca che spaziano dall'economia e commercio alle nanotecnologie.

"Tutti noi alla Andretti Technologies sia molto entusiasti di essere diventati partner di un ateneo leader in molti settori nonché prestigioso e rispettato, con una specifica competenza nell'ambito delle macchine elettriche ed elettroniche di grande potenza", ha dichiarato Roger Griffiths, direttore sviluppo per il motorsport della ATEC. “La conoscenza e le risorse che ci sono state offerte si stanno già rivelando estremamente fruttuose per lo sviluppo del nuovo powertrain di Formula E che debutterà nella terza stagione del Campionato FIA".

La partnership si focalizzerà sull'utilizzo di tecnologie avanzate per lo sviluppo della prossima generazione di propulsori ad emissioni zero per veicoli elettrici ad alte prestazioni, compreso l'accesso ai più recenti impianti di ingegneria e laboratori che la Purdue University può offrire. La collaborazione comprenderà anche un programma di stage formativi per gli studenti universitari all'interno della ex ATEC, d'ora in poi Andretti Purdue Technologies, e in seno a tutte le squadre da corsa della famiglia Andretti. Oltre a un focus primario riservato alla ricerca sui powertrain di Formula E e su altre applicazioni per le competizioni automobilistiche (il figlio di “Piedone è impegnato anche nella IndyCar, Indy Lights, Pro Mazda e nel Rallycross), si cercheranno di cogliere le future esigenze di trasporto di un mondo in continua evoluzione.

"A nostra volta alla Purdue University non avremmo potuto essere più soddisfatti di questa partnership, tra un leader della ricerca ingegneristica nel motorsport e la nostra università high-tech", ha dichiarato Steve Abel, vice presidente associato della Purdue University per le cooperazioni esterne. "L'organizzazione di Michael Andretti ha una lunga storia ai piani alti del motorsport che fornirà un importante quadro di riferimento per molte opportunità nei settori della ricerca e dello sviluppo, nonché periodi di formazione di cui beneficeranno gli studenti e i docenti della Purdue, insieme ai nostri colleghi che già trovano posto in seno allo staff della Andretti Technologies. Collaborazioni specifiche sono già in corso con la Facoltà di Ingegneria e la Krannert School of Management".

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