ePrix: a Lugano l'esclusiva per Svizzera e nord Italia?

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ePrix: a Lugano l'esclusiva per Svizzera e nord Italia?
Di: Gabriele Testi , Direttore Responsabile Svizzera
18 lug 2015, 11:47

La città del canton Ticino procede speditamente verso l'organizzazione di una gara “full electric” già nel 2016

Jarno Trulli, Trulli
Jarno Trulli, Trulli
Jarno Trulli, Trulli
Jarno Trulli, Trulli

Prende sempre più corpo e, anzi, subisce un'imponente accelerazione la prospettiva di una gara di Formula E a Lugano, la celebre e dinamica località del canton Ticino che punta a battere la concorrenza di Losanna e Zurigo per l'organizzazione di un ePrix nel territorio della Confederazione Elvetica fin dalla stagione 2015-2016.

Dopo la visita del primo cittadino Marco Borradori a Londra nell'ultimo fine settimana agonistico di giugno in qualità di ospite di Jarno Trulli e l'esordio in pista del conterraneo Alex Fontana, a sbottonarsi ai microfoni della Radiotelevisione Svizzera di Lingua Italiana è stato Michele Foletti, titolare dell'Area Finanze ed Economia del municipio di Lugano: “Il sindaco si è recato a Londra per firmare una lettera d’intenti che, se tutto andrà in porto, ci darà l’esclusiva per le gare di Formula E in Svizzera e nel nord Italia”. Se così fosse, ne risulterebbe peraltro spiazzata la autocandidatura del tracciato "Enzo e Dino Ferrari" di Imola, in cerca di rilancio...

Il tracciato proposto, spiega il politico ticinese, dovrebbe avere una lunghezza di circa 3 chilometri ed è piaciuto molto all’amministratore delegato della Formula E, Alejandro Agag, che era già giunto in aprile sulle rive del lago Ceresio per un sopralluogo. Le monoposto dovrebbero partire da Viale Carlo Cattaneo, all’altezza del Liceo Cantonale Lugano 1, per poi affrontare una curva a sinistra all’altezza del Palazzo dei Congressi e transitare davanti a Casinò e Palazzo Gargantini fino a Piazza Alessandro Manzoni; entrerebbero poi in Via Massimiliano Magatti per sfrecciare fino a Via Serafino Balestra e Via Pietro Capelli. Lì, all’altezza del centro esposizioni, si troverebbero i box.

L’evento dovrebbe costare circa 10 milioni di euro, totalmente a carico degli sponsor dell'evento. Alla città spetterebbero soltanto le spese per la logistica, ma va notato come il municipio luganese si stia rivelando particolarmente proattivo nella gestione degli aspetti amministrativi e burocratici. L’Ufficio Federale delle Strade ha infatti aperto nella mattinata di giovedì 16 luglio la consultazione sulla modifica concernente l’ordinanza sulla circolazione stradale che consentirebbe di organizzare anche in Svizzera le gare in circuito con auto elettriche, a patto di stabilire un limite di velocità sul quale saranno chiamate a vigilare le autorità cantonali.

Lo ha resto noto l'USTRA in una nota diffusa alla stampa: si tratta di un passo che va nella direzione auspicata dal sindaco e dal consiglio comunale di Lugano, località che sappiamo essersi candidata seriamente ad ospitare un ePrix di Formula E l’anno prossimo e che punta a battere sul tempo i cantoni rivali di lingua francese e tedesca. Mercoledì 15 luglio, la città e il governo del Ticino avevano infatti chiesto a Berna di accelerare i tempi della modifica.

La candidatura di Lugano a una gara di Formula E

Lettera accompagnatoria: gare in circuito con veicoli elettrici (Svizzera)

Autorizzazione: gare in circuito con veicoli elettrici (Svizzera)

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Serie Formula E
Piloti Jarno Trulli , Alex Fontana
Autore Gabriele Testi
Tipo di articolo Ultime notizie