Formula E, Berlino 3: Gunther vince di un soffio su Frijns

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Formula E, Berlino 3: Gunther vince di un soffio su Frijns
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Maximilian Gunther ha vinto la terza gara della Formula E a Berlino con il gap più piccolo della storia, battendo per appena 0"1 Robin Frijns, mentre il poleman Jean-Eric Vergne è scivolato terzo.

Il pilota della BMW ha saputo gestire al meglio l'energia per attaccare nel finale e superare Vergne, anche se nelle curve finali si è dovuto difendere da Frijns per centrare la sua seconda affermazione stagionale.

Una buona partenza dalla terza casella dello schieramento ha permesso a Jerome D'Ambrosio di superare Gunther alla curva 1, ma anche al poleman Vergne di costruirsi un margine di un paio di secondi con la sua DS Techeetah.

Gunther ha restituito il favore a D'Ambrosio al secondo giro, infilandosi all'interno della curva 6. Da qui poi è iniziata una fase di gara che è proseguita in processione, almeno fino a quando non si è verificato un incidente all'11esimo giro che ha coinvolto diverse vetture e che ha costretto al ritiro Neel Jani, Sergio Sette Camara e James Calado.

Quando la gara è ripresa dopo la Safety Car, Vergne ha attivato il suo primo attack mode, riuscendo di nuovo a costruirsi un margine di 1"7 nei confronti di Gunther.

Il campione in carica sembrava aver sfruttato meglio la potenza extra, ma poi un malfunzionamento al paddle del re-gen lo ha portato ad un consumo eccessivo di energia, che lo ha reso inevitabilmente vittima di Gunther.

Al 30esimo giro, infatti, Gunther ha affiancato Vergne all'uscita dell'ultima curva ed è riuscito ad infilare il pilota della DS Techeetah alla prima staccata del giro successivo.

Vergne però non si è arreso e grazie alla linea interno è riuscito a rimettersi davanti, anche se per poco, perché alla curva 6 ha dovuto attuare una traiettoria difensiva che ha permesso al rivale della BMW di trovare l'incrocio e passare in quella successiva.

Alle loro spalle, intanto Robin Frijns arrivava con un 1% di batteria in più e alla prima curva è riuscito a regolare quasi subito Vergne. A quel punto all'ultimo giro ha provato ad infilare Gunther sia alla curva 9 che alla curva 10, ma senza successo, presentandosi sotto alla bandiera a scacchi con un ritardo di 0"128.

Vergne nel finale ha poi dovuto contenere anche il ritorno del compagno di squadra Antonio Felix Da Costa, che comunque con il quarto posto ha allungato definitivamente le sue mani sul titolo.

Da Costa si è accontentato di mantenere l'ottavo posto nella prima metà di gara, poi ha infilato senza grossi problemi Alex Lynn ed ha guadagnato un altra posizione quando il suo inseguitore in campionato Stoffel Vandoorne ha patito una foratura.

Nel finale Andre Lotterer ha provato a mettere pressione al portoghese, accontentandosi alla fine del quinto posto con la sua Porsche, davanti alla Nissan di Oliver Rowland e a D'Ambrosio.

Dopo un buon avvio, il pilota della Mahindra non è riuscito a trovare il momento giusto per sfruttare l'attack mode e in questo modo ha addirittura perso delle posizioni quando è andato ad attivarlo.

Nonostante un contatto con Felipe Massa, all'ottavo posto si è piazzata l'Audi di Lucas di Grassi, con alle sue spalle la Jaguar di Mitch Evans e la BMW di Alexander Sims a chiudere la top 10.

Domani si replica ancora, con Da Costa che potrà amministrare un margine di ben 68 punti su Gunther: questo vuol dire che gli basterà evitare che il tedesco gli guadagni almeno 18 punti per essere campione.

Cla Pilota Team Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 Germany Maximilian Gunther
United States Andretti Autosport 35 46'15.512 106.9 25
2 Netherlands Robin Frijns
United Kingdom Virgin Racing 35 46'15.640 0.128 0.128 106.9 18
3 France Jean-Éric Vergne
China Techeetah 35 46'18.081 2.569 2.441 106.8 19
4 Portugal António Félix Da Costa
China Techeetah 35 46'18.255 2.743 0.174 106.8 12
5 Germany André Lotterer
Germany Porsche Team 35 46'18.648 3.136 0.393 106.8 10
6 United Kingdom Oliver Rowland
France DAMS 35 46'21.059 5.547 2.411 106.7 8
7 Belgium Jérôme D'Ambrosio
India Mahindra Racing 35 46'23.405 7.893 2.346 106.6 6
8 Brazil Lucas Di Grassi
Germany Audi Sport Team ABT 35 46'28.184 12.672 4.779 106.4 4
9 New Zealand Mitch Evans
United Kingdom Jaguar Racing 35 46'29.023 13.511 0.839 106.4 3
10 United Kingdom Alexander Sims
United States Andretti Autosport 35 46'34.760 19.248 5.737 106.2 1
11 Switzerland Sébastien Buemi
France DAMS 35 46'35.752 20.240 0.992 106.1
12 Switzerland Nico Müller
United States Dragon Racing 35 46'35.998 20.486 0.246 106.1
13 United Kingdom Sam Bird
United Kingdom Virgin Racing 35 46'36.245 20.733 0.247 106.1
14 Switzerland Edoardo Mortara
Monaco Venturi 35 46'36.456 20.944 0.211 106.1
15 Germany Daniel Abt
United Kingdom NIO Formula E Team 35 46'37.460 21.948 1.004 106.1
16 Netherlands Nyck De Vries
Germany Mercedes 35 46'38.032 22.520 0.572 106.0
17 United Kingdom Oliver Turvey
United Kingdom NIO Formula E Team 35 46'38.286 22.774 0.254 106.0
18 United Kingdom Alex Lynn
India Mahindra Racing 35 46'38.693 23.181 0.407 106.0
19 Brazil Felipe Massa
Monaco Venturi 35 46'52.061 36.549 13.368 105.5
Germany René Rast
Germany Audi Sport Team ABT 30 40'43.236 5 Laps 5 Laps
Belgium Stoffel Vandoorne
Germany Mercedes 17 25'21.594 18 Laps 13 Laps
United Kingdom James Calado
United Kingdom Jaguar Racing 13 18'44.195 22 Laps 4 Laps
Brazil Sergio Sette Camara
United States Dragon Racing 10 11'55.957 25 Laps 3 Laps
Switzerland Neel Jani
Germany Porsche Team 10 11'57.678 25 Laps 1.721
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Serie Formula E
Evento ePrix di Berlino III
Sotto-evento Gara
Autore Matt Kew