Agag: “Parlano per noi 21.000 spettatori paganti...”

Agag: “Parlano per noi 21.000 spettatori paganti...”

L'organizzatore sottolinea come a Berlino il pubblico abbia invaso le tribune senza i ticket gratuiti di Montecarlo

Dai fascinosi lustrini del Principato di Monaco alla cornice iconica e storica dell'aeroporto di Tempelhof, la Formula E continua a dimostrarsi popolare nonché gettonata dal grande pubblico. Chi pensava che a Montecarlo si fosse registrato il “tutto esaurito” soltanto perché gli organizzatori avevano previsto l'ingresso gratuito alle tribune del circuito, sono stati smentiti quando la gara di Berlino ha attirato 21.000 spettatori paganti, molti dei quali incarnati da famiglie con bambini piccoli, tutti desiderosi di scoprire come fosse il primo campionato al mondo per monoposto ad alimentazione completamente elettrica.

"È stato fantastico vedere così tante persone tutte insieme e interessate a noi e a ciò che facciamo", ha dichiarato il CEO della società Formula E Holdings, Alejandro Agag. "Non sapevamo come avrebbe reagito questa città, ma alla fine è stato un grande successo. Le tribune erano piene e credo che gli spettatori abbiano apprezzato lo spettacolo!".

Dopo aver conquistato la capitale tedesca, la serie “full electric” si prepara ora per un'altra sfida: lo sbarco in Russia, proprio nel centro della sua città più importante sul piano politico ed economico. "L'ePrix di Mosca dovrebbe essere davvero sorprendente", ha continuato Agag. "Ero lì pochi giorni fa per verificare che i preparativi stessero procedendo al meglio e tutto sta filando via molto bene. Ovviamente, si tratta di una sfida molto impegnativa, perché correremo letteralmente all'ombra delle mura del Cremlino. Io non vedo l'ora di scoprire come i tifosi russi possano accogliere lo spettacolo della Formula E".

Ma un evento come un ePrix non è soltanto una gara automobilistica, perché intorno ad essa oggi c'è molto di più. Questo era uno degli obiettivi del progetto e bisogna dire che a Berlino gli organizzatori dell'innovativo Campionato FIA lo stanno mantenendo. Non vi era neppure una prova tangibile di come sarebbe stata accolta la performance dal famoso deejay tedesco Felix Jaehn.

"Per noi, la musica, e in particolare il sound elettronico, è un fattore decisivo in quanto fornisce una vera e propria colonna sonora per le gare", ha seguitato Alejandro. "Vogliamo che i nostri Gran Premi elettrici possano essere occasioni di intrattenimento a tutto tondo, rivolte principalmente alle giovani generazioni. In Germania abbiamo avuto un grande talento a disposizione come Felix Jaehn e sono sicuro che coloro che sono si sono fermati per il suo concerto abbiano goduto di ogni singolo momento!".

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