Ecco perché la Mercedes-Benz è così interessata alla F.E

La Casa di Stoccarda, dopo aver opzionato una delle franchigie per la stagione 2018-2019, ha previsto fra tre anni il lancio del nuovo brand "ecologico" EQ, riservato alla futura gamma di veicoli elettrici...

Ecco perché la Mercedes-Benz è così interessata alla F.E
Mercedes logo
Mercedes logo
Oliver Turvey, NEXTEV TCR Formula E Team
Logo Mercedes sul musetto della vettura
Felix Rosenqvist, Mahindra Racing
Felix Rosenqvist, Mahindra Racing
Maro Engel, Venturi
Maro Engel, Venturi

Molti si chiedono perché la Mercedes si stia preparando a una sempre più probabile partecipazione al Campionato FIA di Formula E a partire dalla quinta stagione di vita della categoria, coincidente con l’edizione 2018-2019 del torneo.

In un ramo dell’automobilismo che attualmente sembra avere più slancio della maggior parte degli altri settori del motorsport internazionale, in analogia con tutti gli altri costruttori che hanno aderito alla serie “full electric”, la Casa di Stoccarda ha l’obiettivo di vendere in futuro proprie automobili a emissioni zero.

Motorsport.com aveva segnalato in un articolo pubblicato nel mese di novembre che due ingegneri della HWA, il reparto corso della Mercedes-Benz, avevano frequentato niente affatto in sordina l’ePrix di Marrakech.

Anche se rimangono poco chiare le ragioni specifiche per le quali si sono fatti vivi proprio nell'ultima gara di Formula E dell’anno 2016 in Marocco, resta inteso che stanno continuando a tenere sotto stretta osservazione la specialità automobilistica ecologica. 

Attraverso il proprio marchio EQ, recentemente introdotto al mercato e ai media, il gruppo Mercedes punta a mettere per strada la prima macchina completamente elettrica nel 2019.

Il gigante tedesco ha già affermato pubblicamente che il primo passo della propria strategia sarà l'introduzione di una versione ibrida plug-in su ogni singolo veicolo della gamma Mercedes-Benz entro il 2020.

Se, come previsto, l’opzione del Marchio di Stoccarda per competere in Formula E nel 2018 sarà effettivamente esercitata, ciò significa che l’ingresso in questo particolare campo del motorsport avverrebbe con un tempismo perfetto per la commercializzazione e la promozione delle sue prime flotte di veicoli “ecologici”.

A differenza del gruppo Volkswagen e della BMW, la Mercedes non ha ancora fatto significativi investimenti nella reti di ricarica, ma questo differente approccio non dovrebbe cambiare granché. 

Proprio il mese scorso, il più grande fornitore esistente in Gran Bretagna di questo tipo infrastrutture, la Chargemaster, ha siglato un accordo di collaborazione con la Mercedes-Benz UK per offrirle soluzioni di ricarica per le loro macchine in configurazione EV o per i loro altri veicoli elettrici plug-in.

Com’è noto, il brand teutonico ha anche solide relazioni con aziende leader del settore delle batterie o degli accumulatori di energia come la Deutsche ACCUmotive e la A123, che lavorano con grande precisione e attenzione insieme alla Mercedes in campo automobilistico e dei programmi motorsport.

condividi
commenti
Da Costa: “Un attimo di panico quando lo sterzo s’è fermato!”
Articolo precedente

Da Costa: “Un attimo di panico quando lo sterzo s’è fermato!”

Articolo successivo

Per la BMW la velocità non è determinante in Formula E

Per la BMW la velocità non è determinante in Formula E
Carica i commenti