E-Prix New York: Buemi svetta nelle libere, Bird sbatte

Sebastien Buemi ha comandato nelle prove libere di Formula E in vista del primo E-Prix di New York, mentre Sam Bird è rimasto a guardare per la maggior parte dei due turni dopo un pesante incidente.

E-Prix New York: Buemi svetta nelle libere, Bird sbatte

Il pilota della Nissan e.dams, che porta un nuovo cambio ed un nuovo powertrain nel tentativo di raddrizzare una stagione fin qui difficile, è stato il più veloce nel secondo turno, scendendo fino a 1'09"366. Buemi, che è già stato campione nel 2015-2016, è stato tra i primi a passare alla modalità di piena potenza, ma il suo tempo poi è rimasto imbattuto per il resto dei 30 minuti a disposizione.

Il rivale che si è avvicinato di più alla sua prestazione è stato Maximilian Gunther, che con la BMW Andretti ha chiuso solamente a 31 millesimi dalla vetta, precedendo la Porsche di Pascal Wehrlein, fresco della squalifica rimediata dopo la vittoria di Puebla. In quarta posizione troviamo il leader del campionato Edoardo Mortare, che con la sua Venturi ha avuto la meglio sul compagno Norman Nato.

Nel secondo turno sono state sventolate diverse bandiere gialle ed un assiduo protagonista di queste è stato il due volte campione Jean-Eric Vergne. Dopo appena 4 minuti, il pilota della DS Techeetah si è girato esagerando sul cordolo della curva 1. Poi è andato lungo alla curva 6 quando mancavano 12 minuti alla bandiera a scacchi.

Più movimentata la prima sessione, quella da 45 minuti, nella quale è stata esposta anche la bandiera rossa per l'incidente di cui si è reso protagonista Sam Bird. Il pilota della Jaguar stava facendo segnare degli intertempi che lo avrebbero potuto portare al comando, ma poi ha toccato il muro all'interno della curva 14, rimbalzando contro le barriere all'esterno, con un impatto che ha addirittura danneggiato il telaio della sua vettura.

Marshals attend after Sam Bird, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 5, crashes out

Marshals attend after Sam Bird, Jaguar Racing, Jaguar I-TYPE 5, crashes out

Photo by: Simon Galloway / Motorsport Images

Ma non solo, perché il danno provocato anche alle barriere è stato tale che ha impedito di riprendere la sessione. Con i piloti che hanno dovuto aspettare il secondo turno per tornare in pista, ad eccezione proprio di Bird, che è rimasto a guardare nella speranza che la sua squadra possa assemblare un nuovo telaio in tempo per le qualifiche.

Nel turno mattutino il più veloce era stato Robin Frikns, attualmento secondo nel campionato, che con il suo 1'10"282 ha preceduto di meno di un decimo la NIO 333 di Oliver Turvey. Terzo poi c'era Gunther, che quindi è parso uno dei più in forma sul tracciato statunitense. A seguire poi c'erano Lucas di Grassi con l'Audi ed il giù citati Wehrlein, con i primi 11 racchiusi tutti nello spazio di circa un secondo.

Anche nel turno inaugurale ci sono stati dei problemi di bilanciamento per le DS Techeetah, con il campione in carica Antonio Felix Da Costa finito in testacoda alla curva 10. In prossimità dell'attivazione dell'Attack Mode c'era anche una chiazza d'umido frutto della pioggia caduta venerdì. Questa è stata colpita da di Grassi, che si è scomposto e il portoghese si è girato per evitarlo.

In precedenza era stata esposta anche un'altra bandiera gialla quando Alex Lynn è rimasto fermo in prossimità della curva 1, ma poi il pilota britannico è riuscito a ripartire, liberando il tracciato.

Classifica Libere 2

Classifica Libere 1

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