e.dams padrona nelle prime Libere in Russia

e.dams padrona nelle prime Libere in Russia

Sessione tormentata da un po' di incidenti a Mosca, ma la coppia Buemi-Prost è risultata la più efficace.

Sébastien Buemi ha fornito il ritmo alla prima sessione di prove libere della gara di Formula E di Mosca, seguito a ruota dal compagno di squadra Nicolas Prost: l'abbinamento della e-dams Renault, ancora una volta, ha utilizzato nel migliore dei modi il proprio patrimonio di 200 kW per svettare alla fine del turno.

Il conduttore svizzero - l'unico pilota ad aver vinto finora due ePrix a Punta del Este e Montecarlo - ha sparato un 1'10”402 che gli ha consentito di battere il coéquipier transalpino di oltre mezzo secondo, rifilando uno scarto ancora più significativo all'uomo del terzo posto, il brasiliano Bruno Senna.

Senza shake down del venerdì, è stato un inizio un po' cauto per tutti i driver in campo nel torneo “full electric”, che hanno letteralmente esplorato lo spettacolare circuito cittadino di 2,29 km adagiato fra il Cremlino, la Piazza Rossa e la cattedrale di San Basilio: ciò valeva soprattutto per Justin Wilson del team Andretti Autosport, per la prima volta in assoluto alla guida di una Spark-Renault SRT_01E.

Era stata la scuderia Amlin Aguri con Antonio Félix Da Costa a stabilire presto il punto di riferimento iniziale dei test girando in 1'14” bassi, prima che la sessione fosse interrotta con bandiera rossa per effetto di una disavventura di Sam Bird: all'inglese della Virgin Racing si è infatti staccata la ruota posteriore destra in uscita della curva 13, cosa che non gli ha consentito di completare più di sei giri in totale.

La seduta è ricominciata quando mancavano poco più di 20 minuti alla fine, ma la concitazione ha indotto in errore entrambi i piloti della Mahindra Racing, il brasiliano nipote d'arte e Karun Chandhok, i quali sono pressoché usciti di pista in corrispondenza del tornantino contraddistinto dal numero 11.

A quel punto è stato Jaime Alguersuari a spingere al massimo con la monoposto dell'équipe di Richard Branson davanti al menzionato Buemi e a Stéphane Sarrazin della Venturi Grand Prix, prima che Lucas Di Grassi rompesse gli indugi portandosi nelle posizioni alte della graduatoria risultando il primo atleta a infrangere la barriera di 1'12.

Le fasi finali della prima seduta di prove non cronometrate hanno registrato altresì una serie di coup de théâtre, fra cui l'errore di Jean-Éric Vergne (Andretti Autosport) alla curva 2 e quello di Loic Duval alla svolta successiva, con il portacolori della Dragon Racing che avrebbe in seguito peggiorato la propria situazione urtando la barriera all'uscita della chicane T9 nelle fasi finali.

Per un breve tempo lasso di tempo, è andato al comando anche Sarrazin prima di terminare quarto - tre posizioni davanti al compagno di squadra Nick Heidfeld – mentre il duo della ABT Sportsline incarnato da Daniel Abt e Di Grassi si è collocato in quinta e sesta posizione. Vergne ha chiuso ottavo davanti al leader del campionato Nelson Piquet jr (NextEV TCR) e a Da Costa.

Nonostante fosse al debutto in Formula E, Justin Wilson (Andretti Autosport) ha messo a frutta la sua esperienza sui circuiti cittadini con un onorevole 14esimo tempo, mentre il cavallo di ritorno Antonio Garcia non è andato più in là della 17esima piazza nonostante una vettura identica a quella del battistrada della classifica generale.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Piloti Bruno Senna , Sébastien Buemi , Nicolas Prost
Articolo di tipo Ultime notizie