Di Grassi: “Strano e frustrante aver chiuso tre gare senza punti”

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Di Grassi: “Strano e frustrante aver chiuso tre gare senza punti”
Di: Scott Mitchell
Tradotto da: Chiara Rainis, Motorsport.com Switzerland
16 gen 2018, 09:02

Nonostante i tanti chilometri coperti nei test pre-stagionali di Valencia, il brasiliano dell’Audi Sport ha finora raccolto un magro bottino: 17esimo e 14esimo nei due ePrix gemelli di Hong Kong, mentre a Marrakesh è stato costretto al ritiro.

Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler, with Jose Maria Lopez, Dragon Racing
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Jose Maria Lopez, Dragon Racing e Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler, alla partenza della ga
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Nico Muller, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler

Rallentato dalla scarsa affidabilità in Cina e kappaò dopo una manciata di giri in Marocco a causa di una perdita di potenza mentre stava occupando la quarta posizione, Lucas Di Grassi ha lasciato il terzo round del Campionato FIA 2017-2018 di Formula E piuttosto deluso. 

 

“Avevo cominciato ad avvertire un calo la tornata precedente, poi ad un tratto la monoposto si è fermata”, ha raccontato ad Autosport il campione in carica, per la verità già in difficoltà con il powertrain nel corso della Super Pole, tanto da obbligare i meccanici a cambiare al volo inverter prima della corsa. 

“Non so se il problema sia sempre lo stesso, ma sicuramente è stato un duro avvio. Al 'Ricardo Tormo' abbiamo girato più a lungo degli altri senza alcun intoppo, quindi è anomalo che in tre corse su tre ci siano state noie tecniche. È davvero frustrante perché l’auto in sé è veloce, per cui dovremo lavorare sodo per riprenderci”.

Una difficile lotta per il titolo

Alla luce di questo avvio disastroso Di Grassi, indietro di 54 punti rispetto al capo classifica Felix Rosenqvist, si è mostrato scettico a proposito delle chance di potersi inserire nella battaglia per la coppa finale. 

“Sinceramente credo sarà molto complicato riconfermarsi, non impossibile dato che con la ABT nulla lo è, tuttavia dovremo fare in modo di risolvere le problematiche e cominciare a raccogliere risultati”, ha puntualizzato il 33enne.

 

Dal canto suo, lo svedese della Mahindra Racing preferisce non abbassare la guardia: “L’anno scorso è stato in grado di fare miracoli, dunque non mi sento di escluderlo dalla lotta. Bastano un doppio zero per noi e due vittorie per lui per tornare in corsa”. 

 

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