Da Costa Principe del Monaco E-Prix con sorpassone finale

Il pilota della Techeetah beffa Evans all'ultimo giro andando a vincere una gara tiratissima. Il neozelandese arriva arrancando e secondo c'è Frijns. Ottimo recupero di Vergne, Günther e Rowland in Top5. Fuori Rast, disastrose le Mercedes.

Da Costa Principe del Monaco E-Prix con sorpassone finale

António Félix Da Costa ha completato la sua grandissima giornata di grazia trionfando al Monaco E-Prix di Formula E con uno spettacolare sorpasso compiuto all'ultimo giro ai danni di Mitch Evans.

Dopo la Pole Position conquistata in Qualifica, il portacolori della DS Techeetach aveva mantenuto il primato alla prima frenata, ma Robin Frijns ha subito dato l'impressione di averne di più e alla "Sainte Devote" lo ha infilato nel corso del giro 3.

A differenza di altre gare che si vedono sulle stradine del Principato, questa ha regalato diversi sorpassi e battaglie, anche se per la maggior parte frutto di diavolerie esterne come Attack Mode e Fan Boost, che comunque alla fine sono state decisive per lo spettacolo.

Nel corso dei 45' (+1 giro) Frijns e Da Costa di sono superati a vicenda in diverse occasioni e la mossa decisiva l'ha sferrata il portoghese alla chicane in fondo al tunnel proprio nell'ultimo passaggio, dopo che il rivale della Jaguar si stava difendendo strenuamente dalla ripartenza che seguiva da una Safety Car.

L'auto di sicurezza è entrata al giro 18 per consentire la rimozione dell'Audi di René Rast (a muro in curva 1 dopo aver subìto il sorpasso di Nick Cassidy), levandosi di torno al giro 21 con 5' sul cronometro da affrontare.

Da Costa non ha mollato di un millimetro Evans e nella discesa dopo il tunnel è arrivato all'esterno del neozelandese con le ruote bloccate, ma beneficiando poi del richiamo verso destra all'interno della Esse, andando così a tagliare il traguardo vittorioso.

Evans è stato pressato e scavalcato anche dalla Virgin-Audi di Frijns, chiudendo però la porta alla DS Techeetah del rimontante Jean-Éric Vergne tagliando nettamente la chicane 16-17.

Transitato sotto la bandiera a scacchi per terzo, Evans è stato messo sotto investigazione dai commissari. Vergne invece si fa perdonare l'errore di aver mancato il sensore dell'Attack Mode nel suo secondo tentativo di sfruttarlo, beneficiandone però nei giri conclusivi quando tutti erano attaccati.

In Top5 c'è anche la BMW-Andretti condotta da Maximilian Günther, il quale ha avuto la meglio della Nissan e.Dams di Oliver Rowland proprio nelle battute finali.

Sam Bird è invece stato autore di una bella risalita dalle retrovie piazzando la seconda Jaguar al settimo posto, con dietro la Virgin-Audi di Cassidy, la Porsche di André Lotterer e la Mahindra di Alex Lynn a completare la zona punti.

Anche Lucas Di Grassi si è battuto per provare a regalare la Top10 all'Audi, ma un contatto in avvio di gara alla "Loews" con la Mahindra di Alex Sims (ritiratosi) ha danneggiato l'aerodinamica della sua monoposto, che quindi non era più di tanto competitiva.

Il brasiliano resta quindi a secco, così come Sébastien Buemi (Nissan), le Venturi-Mercedes di Edoardo Mortara e Norman Nato, Tom Blomqvist (NIO 333), Sérgio Sette Câmara (Dragon-Penske), Jake Dennis (BMW-Andretti, punito con un Drive Through per eccesso di potenza utilizzata), Nico Müller (Dragon-Penske) ed Oliver Turvey (NIO 333).

Ritirate mestamente le due Mercedes di Stoffel Vandoorne e Nyck De Vries (che aveva osservato 10" di Stop & Go per cambio di powertrain), così come la Porsche di Pascal Wehrlein.

Cla # Pilota Team Giri Tempo Distacco Distacco km orari Ritirato Punti
1 13 Portugal António Félix Da Costa
China Techeetah 26 47'20.697
2 4 Netherlands Robin Frijns
United Kingdom Virgin Racing 26 47'23.545 2.848 2.848
3 20 New Zealand Mitch Evans
United Kingdom Jaguar Racing 26 47'23.569 2.872 0.024
4 25 France Jean-Éric Vergne
China Techeetah 26 47'23.817 3.120 0.248
5 28 Germany Maximilian Gunther
United States Andretti Autosport 26 47'23.967 3.270 0.150
6 22 United Kingdom Oliver Rowland
France DAMS 26 47'24.562 3.865 0.595
7 10 United Kingdom Sam Bird
United Kingdom Jaguar Racing 26 47'24.847 4.150 0.285
8 37 New Zealand Nick Cassidy
United Kingdom Virgin Racing 26 47'25.449 4.752 0.602
9 36 Germany André Lotterer
Germany Porsche Team 26 47'26.200 5.503 0.751
10 94 United Kingdom Alex Lynn
India Mahindra Racing 26 47'26.456 5.759 0.256
11 11 Brazil Lucas Di Grassi
Germany Audi Sport Team ABT 26 47'26.922 6.225 0.466
12 23 Switzerland Sébastien Buemi
France DAMS 26 47'27.264 6.567 0.342
13 48 Switzerland Edoardo Mortara
Monaco Venturi 26 47'27.794 7.097 0.530
14 71 France Norman Nato
Monaco Venturi 26 47'29.204 8.507 1.410
15 88 United Kingdom Tom Blomqvist
United Kingdom NIO Formula E Team 26 47'29.937 9.240 0.733
16 7 Brazil Sergio Sette Camara
United States Dragon Racing 26 47'30.196 9.499 0.259
17 27 United Kingdom Jake Dennis
United States Andretti Autosport 26 47'30.519 9.822 0.323
18 6 Switzerland Nico Müller
United States Dragon Racing 26 47'32.147 11.450 1.628
19 8 United Kingdom Oliver Turvey
United Kingdom NIO Formula E Team 26 47'32.764 12.067 0.617
dnf 17 Netherlands Nyck De Vries
Germany Mercedes 23 42'42.715 3 Laps 3 Laps Ritirato
dnf 5 Belgium Stoffel Vandoorne
Germany Mercedes 21 39'21.646 5 Laps 2 Laps Ritirato
dnf 99 Germany Pascal Wehrlein
Germany Porsche Team 21 39'22.235 5 Laps 0.589 Ritirato
dnf 33 Germany René Rast
Germany Audi Sport Team ABT 18 29'20.762 8 Laps 3 Laps Ritirato
dnf 29 United Kingdom Alexander Sims
India Mahindra Racing 0 0.000 Ritirato
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