Buemi: “In passato a Buenos Aires non ho mai ‘realizzato’...”

Il leader di classifica del Campionato FIA di F.E spera di rovesciare il sortilegio che rese vane le ottime performance in gara nel 2015 e in prova nel 2016 e di cogliere il terzo successo sulla Renault Z.E. 16.

Buemi: “In passato a Buenos Aires non ho mai ‘realizzato’...”
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Nicolas Prost, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16
Nicolas Prost, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16 e Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spar
Nicolas Prost, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16 e Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spar
Sébastien Buemi, Renault e.Dams, Spark-Renault, Renault Z.E 16

Non c’è due senza… tre? Uno dei più noti adagi popolari italiani corre sulla bocca degli addetti ai lavori del Campionato FIA di Formula E, e non soltanto perché Sébastien Buemi è stato fin qui l’uomo da battere tanto in Asia quanto in Africa.

Lo svizzero, di lontane origini siciliane, è al comando della classifica 2016-2017 in forza dei 50 punti ottenuti con le vittorie di Hong Kong e Marrakech (ventidue in più del miglior inseguitore) e c’è già chi preconizza un tris in terra argentina, anche per lo stato di forma di cui godono la Z.E. 16 e la Renault e.dams in genere.

“Sono sempre stato molto competitivo a Buenos Aires, tuttavia in passato non ho mai tradotto questo stato di cose in una vittoria. Spero quindi che ciò accada quest'anno. Nella nostra prima visita in Argentina, ho iniziato dalla pole position e ho condotto la gara fino quasi alla fine, prima di andare a muro...”, ha ricordato Sébastien. 

 

“L'anno scorso ho ottenuto i migliori tempi nella maggior parte dei settori in qualifica, quando ho sbagliato all’ultima curva, con la conseguenza che dovuto iniziare la corsa dal fondo della griglia di partenza, combattere nelle retrovie contro molti rivali e risalire posizioni su posizioni per concludere al secondo posto. Spero stavolta di essere stato in grado di portare a termine correttamente sia le prove cronometrate che la corsa vera e propria!”

“Quello di Buenos Aires è un circuito particolare, perché prevede due lunghi rettilinei che consentono la velocità massima più alta di tutto l'anno. Non è facile risparmiare energia con due fettucce del genere, tuttavia esse danno anche grandi opportunità di sorpasso: la mia rimonta dal fondo del gruppo del 2016 ha dimostrato che ciò è possibile. Nel complesso, questa è una città meravigliosa, il tempo è buono, i tifosi sono fantastici ed è un circuito speciale, come ho detto. Cosa c’è che non va?”, ha scherzato in conclusione Buemi.

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