L’Audi non potrà sistemare l’auto di Di Grassi per il Messico

Oltre a correre con un pacchetto compromesso, il 33enne pilota brasiliano si troverà dunque per la seconda volta consecutiva a dover scontare una penalità di 10 posizioni sulla griglia per la sostituzione dell’inverter...

L’Audi non potrà sistemare l’auto di Di Grassi per il Messico
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler nella drivers parade
Lucas di Grassi, Audi Sport ABT Schaeffler

Pur avendo trovato la causa e la soluzione alle noie tecniche patite dal campione di Formula E in carica, Lucas Di Grassi, nelle quattro gare disputate, l’Audi dovrà seguire il regolamento FIA e attendere il round di Punta del Este di metà marzo prima di poter modificare l’area del powertrain interessata. 

 

Finora il brasiliano non è riuscito a segnare neppure un punto dall’inizio della Formula E a causa dei ripetuti problemi tecnici che lo hanno costretto anche in due occasioni al ritiro a gara da poco iniziata. 

“Sfortunatamente non si può intervenire prima dei 30 giorni”, ha spiegato il dirigente motorsport Dieter Gass.

“Ovviamente la situazione non ci rende contenti, ma siamo ugualmente ottimisti considerato che il round di Città del Messico si disputa su un circuito semipermanente, il che non dovrebbe esacerbare il problema, come già si era visto nei test”. 

In effetti a Valencia, Lucas Di Grassi non soltanto aveva completato il suo programma senza intoppi, ma aveva anche coperto più chilometri rispetto alla concorrenza, ragion per cui la Casa tedesca sarebbe portata a credere che le sconnessioni dei cittadini rappresentino un’aggravante.

Oltre a correre con un pacchetto compromesso, il 33enne si troverà dunque per la seconda volta consecutiva a dover scontare una penalità di 10 posizioni sulla griglia per la sostituzione dell’inverter e ad effettuare, magari, un’altra rimonta come quella di cui fu protagonista lo scorso anno sul tracciato centroamericano. 

 

“È un momento difficile della nostra giovane storia nella categoria”, ha dichiarato il team principal Allan McNish.

“Siamo comunque determinati e continueremo a spingere al massimo con entrambi i piloti. È ben noto a tutti quanto siano imprevedibili le gare di Formula E, e lo spettacolare recupero di Lucas nel 2017 ne è una dimostrazione”. 

 

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