Agag: "La Formula E sta diventando importante grazie all'arrivo di grandi Case"

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Agag: "La Formula E sta diventando importante grazie all'arrivo di grandi Case"
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12 apr 2019, 13:04

Il promotore della serie "full electric" presenta l'ePrix di Roma 2019 e sottolinea come l'arrivo di tante Case abbia fatto crescere il campionato. Poi parla della nuova Xtreme E, che scatterà prossimamente.

Alejandro Agag ha aperto il fine settimana che ospiterà l'ePrix di Roma, appuntamento della stagione 2018/2019 della FIA Formula E. Il boss della serie "full electric" è intervenuto nella conferenza stampa di presentazione dell'evento capitolino, sottolineando la grande crescita della categoria nel corso delle ultime stagioni.

La Formula E è riuscita ad attrarre grandi Case costruttrici, sfruttando il momento propizio che vede l'elettrico come svolta per il futuro per ciò che concerne la mobilità.

"Non vedo l’ora di vedere la prima gara del 2020 in cui Mercedes e Porsche saranno li per compiere con Audi e BMW. Mai tutte i grandi marchi tedeschi si sono fronteggiati tutti insieme sulla stessa grigia di partenza. E poi ovviamente ci sono Mahindra, Jaguar, Nissan…".

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"Il campionato è diventato molto importante. Siamo diventati la casa di tutti i grandi costruttori, senza di loro non saremmo potuti crescere così. E' un grande impegno per tutti come lo è quello profuso per cambiare la mobilità delle nostre città".

"Quando abbiamo lanciato questo campionato 7 anni fa volevamo creare qualche di radicalmente differente, che potesse vivere nel cuore delle città. Perché la rivoluzione elettrica deve iniziare nelle città. Le città sono il posto dove l’inquinamento colpisce di più noi tutti".

Suv da corsa elettrici dal 2021

Secondo Agag la Formula E ha preso piede sempre più nel motorsport, quantomeno dal punto di vista delle Case, che hanno aderito al campionato in numero sempre maggiore. Per cavalcare l'onda, dal 2021 sarà lanciato il campionato Extreme E, una serie del motorsport completamente dedicata ai suv elettrici.

'La gente obietta spesso: “Sì, ma le auto elettriche inquino uguale per produrre energia!'. E' vero magari, ma è meglio inquinare fuori dalle città che in città. Basta guardare i dati di quante persona si ammalano per malattie polmonari ogni anno. Prima porti l’inquinamento fuori dalle grandi città, poi lavori per azzerare questo inquinamento lavorando e sviluppando le rinnovabili".

"Anche per questo nel 2021 lanceremo un nuovo campionato, Extreme E che coinvolge suv elettrici che correranno in luoghi remoti comunque compiti dall’inquinamento: su ghiacci artici, nel deserto, fra le foreste. Dopo le città la nostra visione è quella di sensibilizzare il mondo anche nella tutela dei luoghi del mondo che dovrebbero essere incontaminati per definizione".

"Il motorsport accende un faro su queste problematiche ma serve anche anche alla ricerca e sviluppo. Un esempio: la tecnologia delle batteria che è l’elemento chiave per la formula e ma anche per le auto elettriche di serie. Molti costruttori stanno già sfruttando le licenze di battery management della Formula E per le auto stradali per ottimizzarne il raffreddamento".

 
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Autore Giacomo Rauli
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