A Bruxelles in gara attorno alla Basilica di Koekelberg

Il primo luglio l’ultimo round in Europa della stagione 2016-2017 del Campionato FIA di Formula E si correrà nella capitale belga su un tracciato attorno al Parc Élisabeth, già esplorato dal pilota Ho-Pin Tung, anziché nel quartiere dell’Heysel.

A Bruxelles in gara attorno alla Basilica di Koekelberg

L'ePrix inaugurale di Bruxelles, che si disputerà il primo giorno di luglio 2017, vedrà i piloti del Campionato FIA di Formula E sfidarsi al meglio dinanzi agli spettatori e nella splendida cornice del circuito designato per ospitare la serie “full electric” in Belgio. 

È stato Ho-Pin Tung, pilota di riserva del team Jaguar Racing, a effettuare poco dopo il giorno di Natale un primo sopralluogo della zona destinata ad accogliere la categoria: egli ritiene che la pista, che sorgerà accanto alla famosa Basilica del Sacro Cuore (essa rappresenta la maggiore costruzione al mondo dell’art déco) nel municipio di Koekelberg in un’area molto verde, fornirà un sacco di azione e di spettacolo. 

"È una zona molto bella quella in cui si farà il circuito e la mia impressione è che esso sarà sufficientemente ampio e avrà caratteristiche così interessanti da ospitare una corsa davvero memorabile", ha detto il driver cinese a Motorsport.com.

"C'è una rotonda molto grande, proprio di fronte la Basilica, che forma parte della pista e sembra anche che gli organizzatori possano inserire nel percorso un cavalcavia (il tunnel Leopoldo II, ndr), che dovrebbe rendere tutto ancora più divertente".

"Il tracciato sembra bello e ampio, tanto più che lì vi sono corsie riservate agli autobus, con strade regolari, e anche un sistema di tram. Sarà quindi interessante vedere dove i blocchi di cemento che formeranno la pista verranno posizionati esattamente", ha continuato Tung, che ha percorso le strade di quel particolare quartiere di Bruxelles a bordo di una Jaguar F-Type SVR. 

"Ciò che è bello è che, se si scende dalla Basilica verso la successiva parte del tracciato, lo scollinamento è graduale e quindi dovrebbe offrire una bella sensazione ai concorrenti. Guardando le curve 1 e 7 si ha la sensazione di pieghe accattivanti e veloci, ragion per cui penso che i sorpassi non dovrebbero mancare...".

Il circuito di Bruxelles, che è stato disegnato a forma di bottiglia, è stato infulcrato intorno allo storico Parc Élisabeth e Ho-Pin, impegnato nel primo week end del nuovo anno nella 4 Ore di Buriram, ritiene che l'ondulazione naturale di quel tratto della capitale implicherà una buona visibilità per gli appassionati. 

"Lì ci sono negozi tutto intorno e, per di più, si tratta di una zona molto popolare, così sono certo che vi sarà una bella atmosfera", ha aggiunto il portacolori della Jaguar. "La vista dovrebbe essere veramente buona a causa dei su e giù del circuito. La location si trova proprio nel cuore della città belga, il che manterrà questa gara in linea con la filosofia della Formula E, il che è positivo".

La sede della prima “assoluta” della Formula E a Bruxelles è stata in verità modificata rispetto alla location originaria nel quartiere dell’Heysel a causa del conflitto di date con un festival culturale che si svolgerà proprio nel medesimo fine settimana. 

Il primo ePrix belga, che è previsto debba appunto tenersi il primo sabato di luglio, rappresenterà l’ultima competizione in Europa della terza stagione della specialità ad emissioni zero prima delle ultime quattro gare e della trasferta a New York e Montréal.

L’okay definitivo allo svolgimento della manifestazione è soggetto al placet della FIA e della autorità locali, ma a quanto risulta alla redazione di Motorsport.com il definitivo via libera dovrebbe avvenire già attorno alla metà di gennaio.

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