Correa: "Devo migliorare, ma posso lottare con i primi"

Il pilota della ART Grand Prix ha dichiarato di dover lavorare per migliorare la forza in frenata, ma si è detto soddisfatto di aver trovato subito lo stesso passo dei migliori.

Correa: "Devo migliorare, ma posso lottare con i primi"

Nello scorso fine settimana il circus della Formula 3 ha ufficialmente dato il via alla stagione 2021 grazie ai test andati in scena al Red Bull Ring che si sono conclusi con il miglior crono, con tanto di record del tracciato, firmato dal vice campione della Formula Renault Eurocup, Caio Collet.

La lista dei partecipanti ha mostrato molti nomi interessanti, ma tra tutti il più atteso era senza dubbio quello di Juan Manuel Correa.

Il pilota americano tornerà in monoposto quest’anno dopo aver affrontato un calvario durato un anno e mezzo ed in Austria ha subito mostrato una buona confidenza con la monoposto della ART Grand Prix..

“I tempi in Formula 3 sono tutti molto ravvicinati. Come crono assoluto, se combiniamo i tempi della due giorni di test, ho ottenuto il 18° in 1’19’’189 a mezzo secondo dal record ottenuto da Collet e questo, da un lato, mi rende soddisfatto”.

“Sono felice perché è la mia prima volta al volante della vettura con la quale disputerò l’intera stagione. D’altra parte sono un pizzico deluso perché sono consapevole che avrei potuto fare meglio”.

Considerando le difficoltà fisiche derivanti dal tremendo incidente di Spa nel 2019, quanto fatto vedere da Correa in occasione della prima sessione di test ha dell’incredibile. Il pilota della ART, però, ha sottolineato come ancora possa compiere un ulteriore passo avanti migliorando la forza sulla gamba sinistra.

“Al momento il mio punto debole è la frenata. In questa fase perdo molto tempo, ma so dove posso migliorare. Non esercito abbastanza forza sul pedale, ma grazie alla riabilitazione che sto compiendo sono certo che potrò migliorare”.

“Sarei stato maggiormente preoccupato se i problemi fossero derivati da qualcosa legato alla guida, ma da questo punto di vista mi sento ancora lo stesso pilota che in passato e questo mi regala molta fiducia”.

“Collet domenica ha fatto segnare il record della pista, e io sono certo che senza quei problemi in frenata sarei stato in lotta per le prime posizioni. Questa consapevolezza mi dà morale”.

La due giorni di prove ha lasciato sensazioni positive e Correa è tornato a casa con la consapevolezza di non aver affatto dimenticato come si debba portare al limite una monoposto.

“Ero certo che sarei stato in grado di guidare al miglior livello sin da subito, ma fin quando non sei in macchina non puoi avere la certezza. La squadra è molto contenta perché sa di poter competere con i migliori”.

“I tre piloti della ART Grand Prix sono separati da solo tre decimi e questo significa che siamo una delle squadre più competitive del campionato”.

“Lascio il Red Bull Ring decisamente soddisfatto e con una gran voglia di proseguire la mia preparazione e raggiungere i miei obiettivi”.

Juan Manuel, infine, ha voluto dedicare un pensiero ad Anthoine Hubert. Il pilota della ART ha infatti dichiarato di voler fare di tutto per poter ottenere in questa stagione un podio, o una vittoria, per celebrare lo sfortunato francese scomparso a Spa il 31 agosto 2019.

“Vorrei poter dedicare delle belle performance ad Anthoine e, chissà, magari un podio o anche una vittoria. Lotterò con tutte le mie forze per questo. So che la strada è ancora lunga, ma in questi test è ricominciata la mia carriera di pilota”.

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