Rimonta vincente di Rio Haryanto in gara 2 in Bahrein

Rimonta vincente di Rio Haryanto in gara 2 in Bahrein

L'indonesiano della Campos risale dal settimo posto in griglia e precede Vandoorne e Berthon

Se il buon giorno si vede dal mattino, bisogna dire che gli organizzatori della GP2 ci hanno visto lungo con l'idea di installare il DRS anche sulle vetture delle serie cadetta, perché la Sprint Race di Sakhir è stata davvero spettacolare ed ha regalato delle rimonte entusiasmanti.

Basta pensare che alla fine ha praticamente confermato i valori che si erano visti nella gara lunga di ieri, con le prime due posizioni occupate dagli stessi piloti, ma solo con ordine invertito. Ad imporsi è stato Rio Haryanto, precedendo Stoffel Vandoorne, ma entrambi sono stati bravissimi a risalire dalla quarta fila dello schieramento in virtù della griglia invertita.

Il più bravo alla partenza è stato proprio l'asiatico della Campos Racing, che buttandosi tutto all'esterno è riuscito a presentarsi alla prima staccata in terza piazza, alle spalle di Julian Leal e di Mitch Evans.

Nell'arco di pochi giri si è sbarazzato del neozelandese della Russian Time e poi ha iniziato a dare la caccia al rivale della Carlin, che nel frattempo aveva provato a scappare. Poco prima della metà gara però c'è stato il ricongiugimento ed il sorpasso deciso di Haryanto, che ha subito preso il largo, involandosi verso la sua prima, meritatissima, vittoria in GP2.

Dietro di lui invece c'è stata grande battaglia e alla fine a conquistare la piazza d'onore è stato appunto Vandoorne. A differenza di Haryanto, il belga della ART Grand Prix è rimasto un po' bloccato nel traffico al via, ma non ha mai perso la calma ed ha recuperato costantemente nell'arco della corsa, fino ad arrivare a portarsi al secondo posto a sei giri dalla fine. Poi, con il leader che aveva un margine di oltre 3" ha preferito amministrare un piazzamento che comunque gli vale la leadership in campionato.

Molto bella anche la prova di Nathanael Berthon, che proprio all'ultimo giro ha strappato il gradino più basso del podio ad Alexander Rossi con un bel sorpasso alla prima staccata. Il pilota della Lazarus è stato forse il più bravo con la gestione degli pneumatici e negli ultimi giri è risalito con grinta dalla settima fino alla terza piazza.

Detto del quarto posto di Rossi, dietro di lui c'è Leal, arretrato proprio in seguito ad un contatto con Evans nella parte centrale della corsa. Il pilota della Carlin ha danneggiato l'ala anteriore, ma comunque è riuscito a proseguire, mentre è stato più sfortunato quello della Russia Time, che ha dovuto fare i conti con una foratura che lo ha tagliato fuori dalla zona punti.

Avrebbe meritato maggior fortuna anche Nobuharu Matsushita, alla fine sesto dopo essere stato anche secondo fino a pochi giri dal termine. Il giapponese della ART Grand Prix però ha chiesto troppo alle sue gomme e lo ha pagato nel finale. Stesso discorso che vale anche per Robert Visoiu, precipitato al settimo posto, ma poi bravo a difendersi fino al traguardo dagli attacchi di un Andre Negrao che completa la zona punti.

Anche quella di oggi è stata un'altra giornata no per Raffaele Marciello: scattato dal fondo dopo il ritiro di gara 1, il pilota della Trident era risalito fino al 14esimo posto, poi ha spiattellato una gomma ed è stato costretto a rientrare ai box. Una volta ripartito si è piazzato 20esimo. Unica consolazione, il giro veloce della gara.

GP2 - Sakhir - Gara 2

GP2 - Sakhir - Classifica Piloti

GP2 - Sakhir - Classifica Team

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A proposito di questo articolo
Campionati FIA F2
Piloti Nathanaël Berthon , Rio Haryanto , Stoffel Vandoorne
Articolo di tipo Ultime notizie