F2, Monaco: prova di forza di Lawson, è sua Gara 2

Il pilota della Hitech GP è stato il grande protagonista della seconda Sprint Race mostrando una solidità mentale pazzesca. Ticktum e Piastri hanno completato il podio, mentre Zhou ha provato una strategia suicida.

F2, Monaco: prova di forza di Lawson, è sua Gara 2

La noia della prima Spint Race del weekend è stata immediatamente cancellata questa mattina quando i piloti dell Formula 2 hanno messo in scena uno spettacolo entusiasmente, complice anche un asfalto reso insidioso dalla pioggia caduta nel corso della notte che ha obbligato tutti i protagonisti della categoria ad avviarsi con Pirelli da bagnato.

Ad imporsi, al termine di una gara condotta con una intensità mentale notevole, è stato Liam Lawson. Il neozelandese, vera e propria rivelazione di questo inizio di stagione, ha guidato con una lucidità impressionante, preservando le gomme quando era necessario per poi chiedere il massimo quando, nel finale, Dan Ticktum si è fatto minaccioso.

Lawson ha certamente beneficiato dei problemi di Armstrong che hanno impedito al  pilota del team DAMS di schierarsi in pole. Liam, però, non è stato impeccabile in partenza e si è visto subito sfilare da Piastri per poi resistere con i denti al tentativo di sorpasso da parte di Ticktum.

Una volta messa al sicuro la seconda posizione, Lawson ha iniziato un lavoro di fino per cercare di indurre in errore Piastri. Un primo tentativo il pilota della Hitech l’ha compiuto in uscita dal tunnell, ma sia lui che Piastri sono andati lunghi, mentre la mossa decisiva è arrivata poco dopo alla Rascasse quando Lawson si è tuffato all’interno dell’australiano della Prema per strappargli di forza la prima posizione.

Da quel momento Lawson è letteralmente scappato via, mentre Piastri ha faticato a tenere non solo il passo del neozelandese, ma anche di Ticktum. L’inglese della Carlin ha messo nel mirino la Prema numero 2 per poi affondare il colpo al giro 15 e gettarsi all’inseguimento di Lawson.

Dan ha chiesto tutto alle proprie gomme, sino a portarsi sotto il secondo di distanza dal neozelandese, ma nulla ha potuto contro un Lawson oggi imbattibile e nemmeno una safety car entrata in pista nei minuti conclusivi della gara ha consentito a Ticktum di insidiare il portacolori della Hitech GP che, così, ha potuto celebrare il secondo successo in stagione.

Lontano dalle luci della ribalta Oscar Piastri. Il pilota della Prema è apparso da subito non a proprio agio con il bagnato ed ha faticato non poco nel finale nel tenere a bada un Juri Vips assolutamente scatenato.

Il pilota estone, dopo aver disputato una prima parte di gara piuttosto tranquilla, ha iniziato a spingere non appena la pista ha iniziato ad asciugarsi e dapprima ha regalato un sorpasso da urlo ai danni di Pourchaire per prendersi la quarta piazza per poi tentare l’assalto anche all’ultimo gradino del podio.

Piastri è stato bravo a chiudere ogni varco nonostante negli specchietti la sagoma della Hitech fosse sempre più ingombrante ed ha così consentito alla Prema di portare a casa almeno un trofeo.

Intensa la lotta per le posizioni dalla sesta in giù. Ralph Boschung, dopo l’ottima prova fornita ieri, ha portato a casa un piazzamento di tutto rispetto anche se non ha avuto vita facile nel tenere alle proprie spalle un Nissany apparso rinato a Monco.

L’israeliano, con un passo nettamente superiore, ha cercato in ogni modo di mettere la sua DAMS davanti alla monoposto del team Campos, ma nel finale ha commesso un errore alla Massenet, perdendo il posteriore ed andando ad impattare contro le barriere per poi essere costretto al ritiro.

Alle spalle di Boschung ha così chiuso un Richard Verschoor bravo a rimontare dalla tredicesima posizione di partenza sino alle settima piazza davanti al compagno di team Zendeli protagonista di un sorpasso ai danni di Daruvala nei secondi conclusivi.

Gara assolutamente da dimenticare per il team UNI-Virtuosi. Zhou e Drugovich, infatti, hanno cercato il colpo a sorpresa al decimo giro quando sono entranti in contemporanea ai box per montare le Pirelli slick. La scelta si è rivelata completamente sbagliata ed i due piloti della scuderia inglese hanno girato 30’’ più lenti dei rivali con gomme rain e cinque giri dopo sono tornati ai box per montare daccapo le Pirelli blu e concludere fuori dai punti una gara buttata nel cestino dell’immondizia.

Jehan Daruvala, Carlin
Jehan Daruvala, Carlin
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Jack Aitken, HWA Racelab Marino Sato, Trident
Jack Aitken, HWA Racelab Marino Sato, Trident
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Guanyu Zhou, Uni-Virtuosi Racing
Guanyu Zhou, Uni-Virtuosi Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

David Beckmann, Charouz Racing System Liam Lawson, Hitech Grand Prix
David Beckmann, Charouz Racing System Liam Lawson, Hitech Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Gianluca Petecof, Campos Racing Marino Sato, Trident
Gianluca Petecof, Campos Racing Marino Sato, Trident
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Marcus Armstrong, DAMS Jehan Daruvala, Carlin
Marcus Armstrong, DAMS Jehan Daruvala, Carlin
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Oscar Piastri, Prema Racing
Oscar Piastri, Prema Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Ralph Boschung, Campos Racing
Ralph Boschung, Campos Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Richard Verschoor, MP Motorsport
Richard Verschoor, MP Motorsport
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Theo Pourchaire, ART Grand Prix
Theo Pourchaire, ART Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Roy Nissany, DAMS
Roy Nissany, DAMS
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Robert Shwartzman, Prema Racing Oscar Piastri, Prema Racing
Robert Shwartzman, Prema Racing Oscar Piastri, Prema Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Robert Shwartzman, Prema Racing
Robert Shwartzman, Prema Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Theo Pourchaire, ART Grand Prix
Theo Pourchaire, ART Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Richard Verschoor, MP Motorsport David Beckmann, Charouz Racing System
Richard Verschoor, MP Motorsport David Beckmann, Charouz Racing System
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Marino Sato, Trident
Marino Sato, Trident
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Richard Verschoor, MP Motorsport
Richard Verschoor, MP Motorsport
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Ralph Boschung, Campos Racing
Ralph Boschung, Campos Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Roy Nissany, Dams
Roy Nissany, Dams
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Theo Pourchaire, ART Grand Prix
Theo Pourchaire, ART Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Christian Lundgaard, ART Grand Prix e Felipe Drugovich, Uni-Virtuosi alla partenza della gara
Christian Lundgaard, ART Grand Prix e Felipe Drugovich, Uni-Virtuosi alla partenza della gara
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

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