F2, Monaco: Pourchaire mostruoso nella Feature Race

Il rookie della ART Grand Prix ha colto un successo da veterano sulle stradine del Principato nella Feature Race ed ha preceduto Piastri e Drugovich. Shwartzman chiude quarto dopo un pit sfortunato.

F2, Monaco: Pourchaire mostruoso nella Feature Race

Théo Pourchaire. Ricordatevi questo nome per il futuro. Il rookie della ART Grand Prix è stato un vero e proprio martello a Monte Carlo riuscendo a conquistare il suo primo successo in Formula 2 nella Feature Race dopo aver stupito il mondo con una pole pazzesca al giovedì.

Il francesino del vivaio Sauber ha guidato come un veterano sulle stradine del Principato. Mai un errore, mai una sbavatura, sempre in pieno controllo della monoposto, Théo ha condotto dal primo all’ultimo giro cedendo il comando delle operazioni momentaneamente a Guanyu Zhou soltanto nel finale di gara dopo aver effettuato la sosta obbligatoria.

Per il pilota della ART Grand Prix l’unico rimpianto è stato quello di non essere riuscito a portare a casa anche i punti del giro più veloce, ma è una sciocchezza considerando quanto fatto vedere in questo weekend.

“Ho pianto via radio. E’ un sogno che si avvera. Vincere su un tracciato dove sono sempre stato spettatore delle gare di Formula 1 è incredibile. Adesso voglio provare a vincere il campionato, credo sia possibile”, queste le parole a caldo di un emozionatissimo Pourchaire a fine gara.

Alle spalle del francese, ancora una volta sul secondo gradino del podio, ha chiuso Oscar Piastri. L’australiano sembra essere al momento l’unica certezza in casa Prema. Il pilota del vivaio Alpine non ha mai mostrato lo stesso passo di Pourchaire, ma è stato baciato dalla fortuna quando i meccanici del suo team hanno pasticciato in occasione del pit di Shwartzman regalandogli così una seconda piazza inattesa.

Piastri ha rischiato, però, di gettare tutto all’aria in occasione della ripartenza dopo la prima VSC. L’australiano ha fatto raffreddare eccessivamente le gomme ed ha sbagliato la traiettoria alla chicane delle Piscine offrendo il fianco ad un Ticktum scatenato.

L’inglese della Carlin ha affiancato Piastri all’esterno della Rascasse, ma il pilota della Prema ha allargato d’astuzia la traiettoria costringendo Ticktum ad andare contro le barriere per poi ritirarsi.

In casa UNI-Virtuosi è stato un sabato di alti e bassi. Drugovich è riuscito a mettere una pezza ad una qualifica negativa conquistando il terzo gradino del podio grazie ad una strategia aggressiva che l’ha visto entrare ai box per il cambio gomme al decimo giro, mentre Zhou ha effettuato il pit addirittura al trentottesimo passaggio perdendo troppo tempo su pneumatici ormai usurati.

A onor del vero, però, si deve evidenziare come il cinese sia stato penalizzato da ben 3 VSC consecutive che gli hanno impedito di entrare ai box costringendolo a restare in pista oltre il previsto.

La strategia sbagliata è costata cara a Zhou, scivolato in quinta posizione alle spalle di uno Shwartzman ancora una volta bersagliato dalla sfortuna.

Dopo il pessimo avvio di weekend, lo zar è stato autore di una prima parte di gara impeccabile restando sempre entro i 2 secondi di distacco da Pourchaire. Quando però è stato chiamato ai box per montare le Pirelli super soft, il team ha avuto un problema con la posteriore sinistra ed ha fatto perdere secondi preziosi al russo che ha così visto sfuggire un podio ampiamente alla sua portata.

Si conclude positivamente la trasferta monegasca di Ralph Boschung, oggi sesto e bravo a resistere nel finale alla pressione di un Lawson furioso per la squalifica ricevuta al termine della seconda Sprint Race.

Il team Hitech GP deve però recriminare per un pit lento occorso a Juri Vips. L’estone, che navigava comodamente in quinta posizione, si è fermato ai box al giro 19 ma i meccanici non hanno avvitato correttamente l’anteriore destra. Il ritardo è costato caro a Juri scivolato in ottava piazza davanti a Roy Nissany e Richard Verschoor.

Al termine del secondo round della stagione Gunayu Zhou continua a guidare la classifica piloti con 68 punti, ma adesso il suo diretto inseguitore è, a sorpresa, Oscar Piastri a quota 54, mentre Thèo Pourchaire, grazie alla vittoria odierna, sale in terza piazza con 43 punti.

Marcus Armstrong, DAMS
Marcus Armstrong, DAMS
1/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Marcus Armstrong, DAMS Jehan Daruvala, Carlin
Marcus Armstrong, DAMS Jehan Daruvala, Carlin
2/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Marcus Armstrong, DAMS Jehan Daruvala, Carlin
Marcus Armstrong, DAMS Jehan Daruvala, Carlin
3/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Ralph Boschung, Campos Racing
Ralph Boschung, Campos Racing
4/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Oscar Piastri, Prema Racing
Oscar Piastri, Prema Racing
5/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Richard Verschoor, MP Motorsport David Beckmann, Charouz Racing System
Richard Verschoor, MP Motorsport David Beckmann, Charouz Racing System
6/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Theo Pourchaire, ART Grand Prix
Theo Pourchaire, ART Grand Prix
7/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Theo Pourchaire, ART Grand Prix
Theo Pourchaire, ART Grand Prix
8/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Bent Viscaal, Trident
Bent Viscaal, Trident
9/22

Foto di: James Gasperotti / Motorsport Images

Bent Viscaal, Trident
Bent Viscaal, Trident
10/22

Foto di: James Gasperotti / Motorsport Images

Roy Nissany, DAMS Alessio Deledda, HWA Racelab
Roy Nissany, DAMS Alessio Deledda, HWA Racelab
11/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Ralph Boschung, Campos Racing Roy Nissany, DAMS
Ralph Boschung, Campos Racing Roy Nissany, DAMS
12/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Marino Sato, Trident
Marino Sato, Trident
13/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Felipe Drugovich, Uni-Virtuosi
Felipe Drugovich, Uni-Virtuosi
14/22

Foto di: James Gasperotti / Motorsport Images

Guilherme Samaia, Charouz Racing System
Guilherme Samaia, Charouz Racing System
15/22

Foto di: James Gasperotti / Motorsport Images

Jack Aitken, HWA Racelab
Jack Aitken, HWA Racelab
16/22

Foto di: James Gasperotti / Motorsport Images

Guanyu Zhou, Uni-Virtuosi Racing
Guanyu Zhou, Uni-Virtuosi Racing
17/22

Foto di: James Gasperotti / Motorsport Images

Dan Ticktum, Carlin
Dan Ticktum, Carlin
18/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Christian Lundgaard, ART Grand Prix
Christian Lundgaard, ART Grand Prix
19/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Ralph Boschung, Campos Racing e Juri Vips, Hitech Grand Prix alla partenza della gara
Ralph Boschung, Campos Racing e Juri Vips, Hitech Grand Prix alla partenza della gara
20/22

Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Guanyu Zhou, Uni-Virtuosi Racing
Guanyu Zhou, Uni-Virtuosi Racing
21/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Gianluca Petecof, Campos Racing Marino Sato, Trident
Gianluca Petecof, Campos Racing Marino Sato, Trident
22/22

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

 

condividi
commenti
F2: colpo di scena a Monaco, Lawson squalificato
Articolo precedente

F2: colpo di scena a Monaco, Lawson squalificato

Articolo successivo

F2: Masi spiega perché Deledda ha corso a Monte Carlo

F2: Masi spiega perché Deledda ha corso a Monte Carlo
Carica i commenti