F2, Bahrain: Shwartzman torna al successo, disastro Ilott

Il russo ha dominato dal primo all'ultimo giro ed è così tornato sul gradino più alto del podio, mentre Ilott ha gettato al vento le possibilità di chiudere il gap in classifica da Schumacher con un grave errore.

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F2, Bahrain: Shwartzman torna al successo, disastro Ilott

Shwartzman ritorna alla vittoria, Ilott spreca una grande occasione e Schumacher non ne approfitta. Sono questi i tre temi caldi emersi al termine della Sprint Race del Bahrain dominata dal russo della Prema.

Lo zar ha finalmente chiuso un periodo di crisi prolungata riuscendo a raddrizzare un weekend iniziato male con una qualifica deludente e concluso con un successo netto che ha riportato alla memoria quanto visto ad inizio stagione.

Robert, grazie alla pole dovuta alla griglia invertita, è stato un martello. Sempre costante nei tempi, mai una sbavatura, mai un lungo, ha condotto in testa tutti e 23 i giri della Sprint Race facendo sorridere gli uomini del team Prema in una domenica di grande crisi per Mick Schumacher.

Il tedesco è apparso in grande difficoltà con le gomme sin dai primi giri di gara. Dopo essere rimasto bloccato in quinta posizione al via, Mick non è riuscito a mettere il muso della sua vettura davanti alla monoposto di Daruvala per poi vedere negli specchietti la sagoma sempre più ingombrante della Hitech di Nikita Mazepin.

I due hanno dato vita ad un duello serrato, con Schumacher impegnato a chiudere ogni varco e Mazepin alla costante ricerca dello spazio giusto.

Al terzo giro Mick ha dovuto cedere alla pressione di un russo decisamente più in palla ed ha iniziato una gara nella quale ha cercato di limitare i danni per raccogliere quanti più punti possibile.

Il momento che forse deciderà le sorti di questo campionato è però arrivato all’ottavo passaggio.

Quando la direzione gara ha dato bandiera verde revocando la VSC, Schumacher ha sbagliato il punto di frenata in curva 10 spiattellando l’anteriore sinistra, ma peggio di lui ha fatto Ilott.

L’inglese della UNI-Virtuosi, infatti, ha staccato ancora più tardi per poi perdere il controllo della propria vettura e centrare nella posteriore sinistra un incolpevole Daruvala costringendolo al ritiro.

Ilott ha così gettato alle ortiche la possibilità di rosicchiare ulteriori punti in classifica al tedesco e, dopo essere stato costretto ad una sosta ai box per cambiare l’ala danneggiata, è stato punito dalla direzione gara con un drive trough che l’ha spedito definitivamente nelle retrovie.

La safety car è così entrata in pista, ed alla ripartenza Schumacher ha faticato ulteriormente vedendosi scavalcato da Piquet per poi tentare di resistere ad un Lundgaard scatenato.

Il pilota della ART Grand Prix cercato in ogni modo di sopravanzare la Prema #20 senza successo consentendo così a Drugovich di tornare nei suoi scarichi. La lotta tra il danese ed il brasiliano ha consentito a Schumacher di respirare per qualche giro.

Il tedesco, però, ha dovuto alzare bandiera bianca poco dopo quando ha lasciato spazio sia a Deletraz, autore di una sosta in regime di VSC durante la quale ha montato le medie, che a Lundgaard nel finale.

L’unica fortuna di Schumacher è stato il ritiro inatteso di Pedro Piquet nelle battute conclusive che gli ha così consentito di chiudere in settima piazza e guadagnare due punti in classifica su Ilott, ma Mick dovrà tornare a brillare il prossimo weekend se vorrà chiudere senza patemi i giochi per il titolo.

Deletraz ha sfruttato al meglio la sosta e le neutralizzazioni con VSC e safety car per replicare, seppur in tono minore, la strategia che nel 2017 e nel 2019 ha consentito a Leclerc e Ghiotto di conquistare il successo nella Sprint Race.

Se ci fosse stato un ulteriore giro a disposizione lo svizzero sarebbe riuscito anche a beffare Mazepin e salire sul secondo gradino del podio, ma considerata la partenza dalla sedicesima casella può essere decisamente soddisfatto.

Armstrong e Zhou hanno chiuso la gara in quarta e quinta piazza e per il pilota della ART Grand Prix questo piazzamento corona un weekend finalmente positivo dopo una stagione assai deludente.

L’ultimo pilota a punti è stato il vincitore della Feature Race, Felipe Drugovich. Il brasiliano ha forse chiesto troppo alle proprie gomme nella lotta con Lundgaard ed ha accusato un crollo verticale che gli ha impedito di mettersi alla caccia di Schumacher per il settimo posto.

Quando manca un solo round alla fine della stagione la classifica piloti vede Mick ancora in testa con 205 punti, mentre Ilott, complice il grave errore di oggi, è rimasto fermo a quota 191. Sale in terza piazza Nikita Mazepin con 162 punti, mentre Yuki Tsunoda, oggi soltanto 15° a causa di una foratura nel primo giro, è scivolato in quinta posizione alle spalle di Shwartzman. 

Cla Pilota Team Giri Tempo Distacco Distacco Mph Punti
1 Russian Federation Robert Shwartzman
Italy Prema Powerteam 23 43'15.992 172.276 15
2 Russian Federation Nikita Mazepin
United Kingdom Hitech Racing 23 43'21.275 5.283 5.283 171.926 12
3 Switzerland Louis Délétraz
Czech Republic Charouz Racing System 23 43'22.464 6.472 1.189 171.847 10
4 New Zealand Marcus Armstrong
France ART Grand Prix 23 43'26.647 10.655 4.183 171.572 8
5 China Guan Yu Zhou
United Kingdom UNI-Virtuosi 23 43'31.125 15.133 4.478 171.277 6
6 Denmark Christian Lundgaard
France ART Grand Prix 23 43'34.556 18.564 3.431 171.053 4
7 Germany Mick Schumacher
Italy Prema Powerteam 23 43'36.733 20.741 2.177 170.910 2
8 Brazil Felipe Drugovich
Netherlands MP Motorsport 23 43'39.502 23.510 2.769 170.730 1
9 Israel Roy Nissany
Italy Trident 23 43'41.344 25.352 1.842 170.610
10 Russian Federation Artem Markelov
Germany HWA AG 23 43'47.142 31.150 5.798 170.233
11 Japan Marino Sato
Italy Trident 23 43'47.840 31.848 0.698 170.188
12 United Kingdom Dan Ticktum
France DAMS 23 43'55.816 39.824 7.976 169.673
13 France Giuliano Alesi
Netherlands MP Motorsport 23 43'59.896 43.904 4.080 169.411
14 Indonesia Sean Gelael
France DAMS 23 44'00.419 44.427 0.523 169.377
15 Japan Yuki Tsunoda
United Kingdom Carlin 23 44'05.140 49.148 4.721 169.075
16 United Kingdom Callum Ilott
United Kingdom UNI-Virtuosi 23 44'19.455 1'03.463 14.315 168.165
United Kingdom Jack Aitken
Spain Campos Racing 22 41'50.160 1 Lap 1 Lap 170.405
Brazil Guilherme Samaia
Spain Campos Racing 22 43'15.266 1 Lap 1'25.106 164.817
Brazil Pedro Piquet
Czech Republic Charouz Racing System 21 39'43.028 2 Laps 1 Lap 171.320
Italy Luca Ghiotto
United Kingdom Hitech Racing 9 14 laps
India Jehan Daruvala
United Kingdom Carlin 7 16 laps
France Théo Pourchaire
Germany HWA AG 5 18 laps

Jack Aitken, Campos Racing

Jack Aitken, Campos Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Jehan Daruvala, Carlin

Jehan Daruvala, Carlin
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Jehan Daruvala, Carlin e Jack Aitken, Campos Racing

Jehan Daruvala, Carlin e Jack Aitken, Campos Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Luca Ghiotto, Hitech Grand Prix

Luca Ghiotto, Hitech Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Marcus Armstrong, ART Grand Prix e Mick Schumacher, Prema Racing

Marcus Armstrong, ART Grand Prix e Mick Schumacher, Prema Racing
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Marcus Armstrong, ART Grand Prix, precede Mick Schumacher, Prema Racing

Marcus Armstrong, ART Grand Prix, precede Mick Schumacher, Prema Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mick Schumacher, Prema Racing

Mick Schumacher, Prema Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mick Schumacher, Prema Racing e Giuliano Alesi, MP Motorsport

Mick Schumacher, Prema Racing e Giuliano Alesi, MP Motorsport
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mick Schumacher, Prema Racing, leads Roy Nissany, Trident

Mick Schumacher, Prema Racing, leads Roy Nissany, Trident
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mick Schumacher, Prema Racing

Mick Schumacher, Prema Racing
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mick Schumacher, Prema Racing e Callum Ilott, UNI-Virtuosi

Mick Schumacher, Prema Racing e Callum Ilott, UNI-Virtuosi
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Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix

Nikita Mazepin, Hitech Grand Prix
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Sean Gelael, Dams, Robert Shwartzman, Prema Racing e Yuki Tsunoda, Carlin

Sean Gelael, Dams, Robert Shwartzman, Prema Racing e Yuki Tsunoda, Carlin
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Theo Pourchaire, BWT HWA Racelab

Theo Pourchaire, BWT HWA Racelab
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Yuki Tsunoda, Carlin

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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Yuki Tsunoda, Carlin

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Roy Nissany, Trident e Dan Ticktum, Dams

Roy Nissany, Trident e Dan Ticktum, Dams
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Roy Nissany, Trident

Roy Nissany, Trident
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Yuki Tsunoda, Carlin e Artem Markelov, BWT HWA Racelab

Yuki Tsunoda, Carlin e Artem Markelov, BWT HWA Racelab
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Serie FIA F2
Piloti Robert Shwartzman , Callum Ilott
Team Prema Powerteam
Autore Marco Di Marco