Delétraz non brilla a Jerez: “Dalle stelle alle stalle il passo è breve”

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Delétraz non brilla a Jerez: “Dalle stelle alle stalle il passo è breve”
Riccardo Didier Vassalli
Di: Riccardo Didier Vassalli
11 ott 2017, 15:46

Il portacolori della Rapax non dà seguito all’ottimo bottino di Monza. Frenato dalla… vernice e dalla sfortuna, Louis la prende con filosofia. “Ho imparato quanto sia importante la qualifica”.

Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Louis Deletraz, Rapax
Press Conference: Louis Deletraz, Rapax

A Jerez de la Frontera era lecito attendersi un Louis Delétraz altamente competitivo dopo la brillante prestazione fornita a Monza all’inizio di settembre.

Il nono tempo segnato nella prima sessione di prove libere di venerdì ha confermato la competitività della scuderia Rapax anche sul circuito spagnolo di oltre 4 chilometri.

 

È andata diversamente la qualifica dell’elvetico, scattato in 12esima posizione a causa di un problema con la gomma anteriore sinistra, intrisa di vernice raccolta da un passaggio sul cordolo.

Poca la fortuna anche in Gara 1, nella quale Delétraz si è reso protagonista di un contatto con Jordan King nel corso del secondo giro. Il danno riscontrato all’ala anteriore ne ha di fatto rallentato il ritmo, costringendo il 20enne elvetico a rivedere strategie e aspettative.

Chiuso al 17esimo rango la prima corsa in Andalusia, il talento ginevrino si è dovuto accontentare della 12esima posizione nella Sprint Race domenicale.

Passato dalla gioia per il miglior risultato in carriera alla delusione per come si è conclusa la penultima tappa stagionale, Louis sa bene che week end del genere fanno parte del suo mestiere e in particolare “evidenziano l’alto tasso di competitività in una competizione come la Formula 2. Passare dalla quarta alla 17esima posizione non è così difficile”.

La lezione spagnola del 20enne rossocrociato continua. “A Jerez ho imparato quanto sia fondamentale fare bene in qualifica. Non si possono commettere errori perché poi si pagano. Abbiamo dimostrato di possedere il ritmo per stare vicino ai più forti, ma per confermarci al top occorre maggiore attenzione”, conclude il portacolori della Rapax.

La scuderia italiana e Delétraz si ritroveranno il fine settimana del 24 novembre a Yas Marina per le ultime due corse della stagione.

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Serie FIA F2
Evento Jerez
Sotto-evento Sabato, gara
Location Circuito de Jerez
Piloti Louis Délétraz
Team Rapax
Autore Riccardo Didier Vassalli
Tipo di articolo Ultime notizie