Finali Mondiali Ferrari, Calado: "Sogno la vittoria a Le Mans con una hypercar Ferrari!"

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Finali Mondiali Ferrari, Calado:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
03 nov 2018, 19:05

L'inglese ha trovato più pioggia a Monza che a casa sua, rimanendo colpito dalla quantità di fan del Cavallino Rampante accorsi ugualmente. In questa esclusiva intervista con Motorsport.com il pilota della AF Corse nel WEC fa il punto della situazione a metà della Super Season. Pensando anche al futuro...

Il meteo pazzo di Monza ha colto un po' di sorpresa James Calado, che proveniente da un'insolita soleggiata Gran Bretagna si è trovato a fare i conti con un vero e proprio nubifragio che ogni tanto si abbatte sulla Brianza.

Fra pozzanghere e laghi fango che circondano la pista lombarda, l'inglese ha notato ugualmente tantissima gente accorrere alle Finali Mondiali Ferrari 2018 alle quali partecipa anche lui come rappresentate delle corse GT. 

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Il pilota della AF Corse nel FIA WEC si è fermato a chiacchierare con Motorsport.com non solo sul fine settimana legato al Cavallino Rampante, ma anche sulla Super Season del Mondiale Endurance e sul futuro della serie del quale si parla parecchio (che lo stuzzica particolarmente).

James, sei contento di partecipare nuovamente alle Finali Mondiali?
"E' fantastico essere qui a Monza, il numero di tifosi e fan della Ferrari è incredibile. Abbiamo tante belle attività in pista, tra F1 Clienti, XX Programmes e Ferrari Challenge. Inoltre mi hanno chiesto di dare consigli di guida ai clienti e fare alcuni giri in macchina con loro come passeggeri, è bello essere coinvolti in tutto ciò. Un weekend diverso rispetto al solito in pista, ma molto divertente!"

Il tempo però non è altrettanto bello, anzi, più simile a quello di casa tua!
"Purtroppo la pioggia è scesa copiosa negli ultimi giorni, ma non penso che fermerà la gente e il divertimento! Per i piloti che corrono sarà una difficoltà in più in pista, certamente, però dico anche che è peggio rispetto all'Inghilterra, là adesso abbiamo il sole!"

Domani girerai con la tua 488 GTE davanti ai famosi Tifosi, sei pronto?
"Sì, faremo una sorta di spettacolo con prove di pit-stop e cambio pilota, sarà divertente e non vedo l'ora di vivere tutto questo".

Passiamo al WEC, come giudichi la stagione fino ad ora?
"Attualmente siamo terzi, abbiamo avuto un periodo difficile a causa di sfortune varie, come ad esempio quella del Fuji. E' stato forse il più grande dispiacere per me perché ho forato nel primo stint e quando sono rientrato ai box c'è stata la Safety Car, che di fatto mi ha lasciato un giro indietro. Avremmo potuto fare doppietta anche con la #71, invece è andata malissimo. Peccato perché abbiamo perso tanti punti e la prossima gara sarà a Shanghai, che non è una pista dove siamo così forti".

C'è ancora tempo per recuperare però...
"Sì e sono molto fiducioso, siamo solo a metà stagione. Dovremo continuare a spingere al 100% dando il massimo, poi vediamo come finirà. Rispetto allo scorso anno abbiamo meno punti, vediamo cosa possiamo fare".

La cosa positiva è che da Silverstone in poi c'è stato un salto di qualità per voi, nonostante i risultati non siano stati dei migliori.
"E' vero, abbiamo portato avanti lo sviluppo della macchina provando diversi assetti. E' cambiato anche il BoP che ci ha ridato un po' più di velocità sul dritto, che era uno dei punti dove perdevamo di più. In qualifica non siamo i più veloci, abbiamo spesso chiuso al quinto o sesto posto. Però gestiamo bene le gomme e siamo ottimi in tutti gli stint, questo potrebbe aiutarci molto in Cina".

Secondo te le Porsche sono troppo forti o battibili?
"No, non credo siano superiori. Cioè, lo sono attualmente, ma credo che sia per via del BoP. Il fatto è che non sappiamo come lavorano gli altri, se corrono utilizzando tutto il potenziale o meno. Ovviamente spero di no".

Il BoP per voi è stato un problema fin da inizio anno, come affrontate la situazione?
"Personalmente credo che non sia un problema di noi piloti, ma una questione che spetta al team. La squadra deve lavorarci sopra, noi invece dobbiamo dare il massimo in tutti i weekend cercando di vincere tutte le gare possibili".

Questa Super Season è piuttosto particolare, di solito a questo punto dell'anno saresti andato in vacanza, invece...
"Invece ne faccio di più durante l'anno! E' particolare, ma anche bello perché posso passare molto più tempo con la mia famiglia, soprattutto con mia figlia che ha solo un anno. Diciamo che è arrivata al momento giusto! Dal punto di vista di un pilota, sì... mi piacerebbe guidare di più, ma dopo la sosta dobbiamo cominciare a pensare subito alle prossime gare".

Il 2019 partirà con Sebring, molto lunga e importante, poi avrete un'altra Le Mans...
"Infatti, Sebring è una gara fantastica di un calendario altrettanto bellissimo. Quindi dico che la formula mi piace e penso positivo".

In futuro si parla di hypercar, cosa ne pensi di questi regolamenti?
"Penso tutto il bene possibile, anche se al momento non è chiara la situazione. Dal mio punto di vista ritengo sia una Classe bella perché avere delle GT più veloci è il sogno di tutti noi, con o senza sistema elettrico, l'importante è avere prestazioni più elevate. Spero che si avveri tutto ciò, vedo che c'è gente che comincia a parlarne parecchio, così come i costruttori. Non so se Ferrari ha in mente qualcosa, quindi per ora penso solo a concentrarmi sul mio lavoro".

Ti piacerebbe che la Ferrari ne desse una a te da guidare?
"Assolutamente sì, sarebbe stupendo vincere a livello assoluto a Le Mans con una Ferrari del genere!"

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