Finali Mondiali Ferrari, Bird: "Il BoP? La 488 può essere forte ovunque lo stesso"

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Finali Mondiali Ferrari, Bird:
Francesco Corghi
Di: Francesco Corghi
03 nov 2018, 11:20

Intervista esclusiva di Motorsport.com al pilota inglese della #71, che le Mondiale Endurance sta dimostrando buone cose nonostante il BoP gravoso. Sam si esprime favorevolmente al cambio regolamentare previsto per il futuro.

Sam Bird si presenta sorridente al weekend delle Finali Mondiali Ferrari, dove è presente in quanto pilota ufficiale delle corse GT che lo vedono protagonista nel FIA WEC con la AF Corse.

Siamo giunti a metà della Super Season e l'inglese al momento è nono in classifica dopo gare piuttosto sofferte a causa del Balance of Performance che ha rallentato notevolmente la sua 488 #71.

Nonostante ciò, il 31enne britannico pensa che il potenziale della sua Rossa sia alto, come dimostrato al Fuji, per cui non si mostra demotivato e rilancia le sue ambizioni. In questa esclusiva intervista con Motorsport.com, Bird affronta anche il tema dei regolamenti hypercar che potrebbero cambiare nel futuro il Mondiale Endurance.

Sam, sei qui a Monza come pilota ufficiale GT: cosa significa per te che sei inglese partecipare ad un grande vento come le Finali Mondiali Ferrari?
"Per me è un enorme privilegio essere qui a rappresentare Ferrari nel suo più grande weekend della stagione. Ogni anno è più grande e spettacolare, la cosa bella è che non è solo per i piloti clienti del Ferrari Challenge, ma soprattutto per i fan, che possono vedere da vicino auto e protagonisti provando emozioni.

E domani guiderai la tua macchina...
"Sì, esatto. Non andrò così forte come spero di essere nel prossimo evento del FIA WEC a Shanghai, ma sarà divertente".

A proposito di Shanghai, avete fatto un miglioramento dopo Silverstone, ci spieghi come?
"Al Fuji stavamo andando veramente forte, poi un contatto con un'altra macchina ci ha negato quella che poteva essere una vittoria ormai certa. Il BoP non sarà dei migliori in Cina, ma daremo sicuramente il massimo".

Il BoP è stato un problema fin dalla prima gara per le Ferrari, come lo state gestendo?
"Sinceramente non ci penso, è così e basta. Ognuno fa il suo lavoro, il mio è quello di correre per la Ferrari e andare più forte possibile cercando sempre il limite. Se ce la faccio sono contento, è l'unica cosa che posso dire".

Siamo a metà di questa stagione. Anzi, Super Season. Qual è il tuo bilancio?
"E' una sensazione strana perché normalmente a novembre terminiamo i nostri impegni, invece dopo Shanghai avremo un paio di mesi di sosta e poi si ricomincerà riprendendo lo stesso lavoro in vista di Sebring, finendo poi nel giugno prossimo con Le Mans. E' una cosa particolare, ma penso aggiunga entusiasmo".

Una Super Stagione è una novità importante per il vostro campionato, come gestite test e preparazione per le gare considerando che dovete ragionare su due anni di lavoro?
"Passiamo tempo al simulatore e parlando con gli ingegneri discutiamo sul piano d'attacco per la prossima gara. Di fatto mi trovo bene, con Davide Rigon e il nostro tecnico ci intendiamo alla grande e la nostra macchina è velocissima. Penso che abbiamo un pacchetto molto competitivo e che più volte lo abbiamo dimostrato, anche se i risultati al momento non sono stati dalla nostra parte".

Parlando con il tuo compagno Rigon, Davide ci ha detto che i piloti AM sono più veloci sul dritto proprio a causa del BoP: quanto è frustrante dover correre in queste condizioni?
"Sì, ma il problema è che sono tutti più veloci di noi sul rettilineo, forse anche la Safety Car! Ma noi siamo molto forti in curva e nella gestione gomme, ma come ho già detto prima di questa cosa non ho intenzione di parlare. Sicuramente l'ultima gara in Giappone ha detto che siamo veloci e in grado di giocarcela per la vittoria, quindi penso che possiamo dire la nostra ovunque".

Cosa ne pensi dei nuovi regolamenti hypercar che potrebbero cambiare il WEC prossimamente?
"Penso che siano fantastiche, davvero! Onestamente credo anche che sia la scelta migliore che si possa fare per il campionato. Adesso nelle LMP1 c'è la Toyota, ma a Le Mans a bordo pista si vedono anche fan con bandiere di Oreca, Ligier, Ginetta, Ferrari, BMW, Aston Martin e Porsche. Questo significa che c'è grande passione e attaccamento. se rendessimo la categoria GT quella principale, si darebbe la possibilità ai grandi costruttori di entrare e per me più ce ne sono e meglio è. Sarebbe molto bello vedere tornare le grandi Case a lottare per vincere Le Mans.

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Serie Ferrari , WEC
Evento Finali Mondiali Ferrari
Location Autodromo Nazionale Monza
Piloti Sam Bird
Autore Francesco Corghi
Tipo di articolo Intervista