Challenge Europa: Di Amato, Liebhauser e Cheung trionfano a Budapest

Daniele Di Amato si impone nel Trofeo Pirelli diventando il nuovo leader del campionato. In Pirelli AM successo per Liebhauser che riscatta così la delusione di Monza, mentre in Coppa Shell la vittoria va ad Eric Cheung.

Daniele Di Amato, Jens Liebhauser ed Eric Cheung sono stati i vincitori delle prime gare del Ferrari Challenge a Budapest, terzo appuntamento della serie Europe che ha regalato agli spettatori due corse ricche di emozioni e spettacolo.

Trofeo Pirelli

Ad aprire la giornata è stata la gara del Trofeo Pirelli. Daniele Di Amato, dominatore a Monza con la 488 Challenge del team CDP, è scattato al meglio dalla pole position scappando fin dal primo giro con un ritmo insostenibile per tutti gli altri.

A dare spettacolo dietro ci hanno pensato Alessandro Vezzoni, Fabio Leimer, Philipp Baron e Andrea Gagliardini. Vezzoni (Rossocorsa-Pellin Racing) è inizialmente riuscito a tenersi la terza piazza ma poco dopo se l’è dovuta vedere con Leimer (Octane 126) che ha iniziato ad incalzarlo.

Poco dietro lo stesso succedeva tra Baron, insolitamente in difficoltà con la 488 Challenge del team Rossocorsa, e Gagliardini (CDP). A metà gara Leimer è riuscito ad avere la meglio su Vezzoni grazie a un gran sorpasso e ha così potuto lanciarsi all’inseguimento di Sam Smeeth (Stratstone Ferrari). Anche Gagliardini è riuscito a passare Baron ma lo ha fatto tagliando la chicane a metà pista ed è stato costretto a restituire la posizione.

Nel finale le carte si sono rimescolate ancora. Di Amato guidava indisturbato ma Leimer finiva in testacoda nel tentativo di passare Smeeth e finiva di nuovo dietro a Vezzoni. Di Amato e Smeeth passavano indisturbati sul traguardo mentre per il terzo posto all’ultima curva erano in quattro. La spuntava Vezzoni su Leimer, Baron e Gagliardini. Di Amato è il nuovo leader di campionato.

Pirelli Am

Nella classe Pirelli Am i colpi di scena erano tutti nei primi giri. Al via Chris Froggatt (HR Owen) urtava il leader di campionato Martin Nelson costringendo il pilota di Scuderia Autoropa al ritiro.

Davanti si installava indisturbato Jens Libehauser mentre per il podio lottavano Gerald Aubock (Gohm Motorsport), Christian Overgaard (Scuderia Autoropa), Tommaso Rocca (Rossocorsa) e il pilota di Ferrari Budapest, Josh Cartu. Quest’ultimo in curva 2 centrava Rocca mettendolo fuori e rimediando un drive-through di penalità.

In lotta restavano così Aubock e Overgaard con il pilota danese che aveva la meglio sull’austriaco centrando il primo podio con la 488 Challenge dopo averne già centrati con la F430. Per Liebhauser arrivava quella prima vittoria che era stata tanto vicina già a Monza, quando il tedesco di Gohm Motorsport aveva finito la benzina sul rettilineo finale. Nelson resta leader di campionato.

Coppa Shell

Nel pomeriggio ha preso il via la seconda gara di giornata, quella della Coppa Shell, con Erich Prinot (Ineco-MP Racing) autore del miglior tempo nelle prove di qualificazione, retrocesso in sesta fila dello schieramento per scontare una penalità inflittagli nell'appuntamento precedente a Monza.

Il poleman effettivo Johnny Laursen (Formula Racing) veniva scavalcato subito alla prima curva dal compagno di squadra Eric Cheung, protagonista di un grande sorpasso all'esterno. A metà corsa, contatto tra le vetture di Eric Prinoth e Fons Scheltema (Kessel Racing), con quest'ultimo costretto al ritiro.

Ottima gara per Manuela Gostner (Ineco-MP Racing), settima in classifica generale e vincitrice della Ladies’ Cup. Anche nel finale Cheung riusciva a controllare Laursen, aggiudicandosi la vittoria assoluta e quella nella Gentlemen Cup: quinto vincitore diverso in cinque gare stagionali della Coppa Shell. Terzo gradino del podio per Rick Lovat (Kessel Racing) che precede al traguardo Thomas Gostner (Ineco-MP Racing).

Domani si replica con la Coppa Shell alle 12.50 e il Trofeo Pirelli alle 15.35.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Ferrari
Evento Europa: Budapest
Sub-evento Sabato
Piloti Eric Cheung , Daniele di Amato , Jens Liebhauser
Articolo di tipo Gara