Gatting prima Regina del Ferrari Challenge: "Sacrifici e lotta"

Intervista esclusiva di Motorsport.com con la danese di Iron Lynx, che al volante della 488 ha trionfato nel Trofeo Pirelli al Mugello conquistando per la prima volta il titolo assoluto. Ma c'è ancora la Finale Mondiale e l'avventura è appena cominciata...

Gatting prima Regina del Ferrari Challenge: "Sacrifici e lotta"

Le Finali Mondiali Ferrari 2021 saranno per Michelle Gatting un ricordo indelebile.

È in assoluto la prima donna a vincere il Ferrari Challenge, nato nel 1993 che tra l’altro è anche l’anno di nascita della ragazza danese.

Michelle ha iniziato a correre con i Kart dal 2005 al 2010, per poi fare un anno in Formula e successivamente nelle vetture turismo, a cominciare dalla Scirocco per un paio di stagioni e arrivando alla prima GT nel 2014, con la Audi R8 Ultra nel GT Open.

La sua carriera poi è cresciuta in modo esponenziale, portando Michelle a concorrere nei campionati più prestigiosi, come l’ELMS con la Kessel Racing e Iron Lynx.

Nel pacchetto ci sono anche tre partecipazioni alla 24h di Le Mans, il GT World Challenge Europe, la Michelin Le Mans Cup, il FIA WEC, il GT Italiano e il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, nel quale dopo alcune gare 2020 è arrivata la stagione completa 2021. Ecco cosa ha raccontato a caldo a Motorsport.com.

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Sei Campione 2021, come ti senti?
“Sono molto felice di questo titolo, in primis per me stessa, per tutto il lavoro fatto fino ad ora, i sacrifici e per le persone che hanno creduto in me".

Quanto è stato importante?
"Molto, il campionato è super competitivo, con diversi piloti veloci che hanno lottato insieme a me. Niccolò Schirò che è arrivato a campionato già iniziato, John Wartique e Luka Nurmi. Una battaglia lunga una stagione, qui al Mugello è bastato un quarto posto per avverare il sogno. Abbiamo corso su piste diverse tra loro e questo è stato importante per affinare il tutto, soprattutto nella ricerca negli assetti".

Adesso iniziano le “ferie”, cosa farai nel 2022?
"Ora voglio godermi questa vittoria, anche se la testa va alla Finale Mondiale, una gara importantissima che significa essere il Campione del Mondo del Ferrari Challenge. Voglio rimanere con Iron Lynx e le Iron Dames. Mi piacerebbe tornare a correre Le Mans, WEC, ELMS, GTWC, ma al momento non abbiamo parlato di niente".

Le due stagioni nel Ferrari Challenge cosa ti hanno portato a livello personale?
"Nel Ferrari Challenge sono cresciuta moltissimo, non dividere la macchina con nessuno mi ha permesso di conoscere meglio la 488 e adattarla alle mie esigenze, capire quale era la strada giusta e quella sbagliata. Tutto questo mi ha permesso di elevare il mio stile di guida e le mie prestazioni".

Cosa ne pensi del programma Iron Dames?
"Penso che sia un’ottima idea, permette alle ragazze che vogliono affacciarsi al mondo del motorsport, di entrare e soprattutto crescere in una squadra al vertice che allo stesso tempo riesce a farti crescere, sia a livello personale che di prestazioni. Ovviamente il pilota ci mette del suo, ma il team aiuta a capire la gestione della macchina, della gara e tanti altri aspetti. Credo che ad ora sia l’unico progetto valido".

Chi vuoi ringraziare?
"Voglio ringraziare Deborah Mayer e Claudio Schiavoni che hanno creduto in me e hanno creato sia Iron Lynx che il progetto Iron Dames, i risultati conseguiti in questa stagione, sono il risultato del lavoro portato avanti negli ultimi anni".

#83, Michelle Gatting, Scuderia Niki - Iron Lynx

#83, Michelle Gatting, Scuderia Niki - Iron Lynx

Photo by: Marco Losi

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