Ferrari Challenge | Al Mugello si assegnano quasi tutti i titoli

Il Ferrari Challenge si appresta ad affrontare l'ultimo e decisivo atto dell'intensa stagione 2021, che si concluderà con le spettacolari e attesissime Finali Mondiali, in programma sul circuito del Mugello domenica 21 novembre.

Ferrari Challenge | Al Mugello si assegnano quasi tutti i titoli

Ad aprire il fine settimana in terra toscana saranno le ultime due prove dei campionati Europe e North America, quest'anno quanto mai emozionante e con verdetti ancora tutti aperti.

Tutti, tranne in Coppa Shell Am, in cui si è laureato campione 2021 Willem Van der Vorm (Scuderia Monte-Carlo), già nell'ultimo round disputato a Spa-Francorchamps.

Trofeo Pirelli

Nella classe principale del Trofeo Pirelli Europe, la matematica lascia aperta ancora la porta a Niccolò Schirò (Rossocorsa), autore di una seconda parte di stagione straordinaria e pronto a tentare l'ultimo assalto a Michelle Gatting (Scuderia Niki – Iron Lynx), che guida la classifica con 29 punti di vantaggio.

Con 34 punti ancora da assegnare al Mugello, al pilota italiano occorrono due vittorie e un aiuto anche dalla fortuna, stando attento anche alla rincorsa alle sue spalle. John Wartique (FML - D2P) e il giovane Luka Nurmi (Formula Racing), distanziati tra loro di soli due punti, lotteranno per il terzo gradino della classifica provando ad insidiare anche il secondo posto del portacolori di Rossocorsa, lontano 15 e 17 punti.

Se la corsa solitaria ha permesso a Cooper MacNeil (Ferrari of Westlake) di avere in cassaforte il titolo della classe principale, nella Am North America invece grazie all'ultima doppietta messa a segno a Road America, Jason McCarthy (Wide World Ferrari) ha potuto festeggiare anzitempo la vittoria stagionale precedendo di 40 punti Martin Burrowes (Ferrari Fort Lauderdale). Ad insidiargli la seconda piazza rimane Dave Musial (Ferrari Lake Forest), distanziato di 22 lunghezze, al quale mancano solo pochi punti per blindare il terzo gradino del podio dall'estremo tentativo di rimonta di Jordan Workman (Ferrari of Central Florida).

Trofeo Pirelli Am

Nel Challenge Europe, tredici sono i punti che dividono, invece, Sergio Paulet (Santogal Madrid – MST Team) e Christian Brunsborg (Formula Racing) alla vigilia delle gare del Mugello. Per il giovane pilota danese, reduce da due prove sfortunate al Nürburgring e a Spa-Francorchamps, non rimane che puntare a un doppio successo per alimentare ancora speranze di sorpasso in classifica generale.

Seppur più distanti, qualche flebile speranza la nutrono ancora Hugo Delacour (Scuderia Monte-Carlo) - 29 punti dalla vetta - in grande crescita di rendi-mento, e l'indomito Ange Barde (SF Côte d'Azur Cannes – IB FAST) - 31 punti dal capoclassifica - che daranno vita a una avvincente sfida tra di loro.

La sfida più avvincente è attesa nella Am North America, dove Brian Davis (Ferrari of Palm Beach) e Keysin Chen (Ferrari of Beverly Hills) scendono in pista distanziati di solo 8 lunghezze per contendersi il titolo assoluto.

Qualche speranza la nutrono, alle loro spalle, Justin Wetherill (Ferrari of Central Florida) e Brad Horstmann (Foreign Cars Italia), separati tra loro da soli 3 punti, che cercano il round perfetto per insidiare il leader della classifica lontano ora, rispettivamente, 25 e 28 punti.

Coppa Shell

Più emozionante che mai l'attesa per la sfida finale di Coppa Shell Europe, con Ernst Kirchmayr (Baron Motorsport) e James Weiland (Rossocorsa), che si presentano al Mugello con gli stessi punti in vetta alla classifica. Cinque a tre le vittorie stagionali a favore di Kirckmayr, che con il doppio successo di Spa ha raggiunto l'americano in testa, preannunciando un duello sul filo dei punti.

Seppur impossibilitati dalla matematica a lottare per il titolo, un ruolo determinante potranno giocarlo anche gli altri protagonisti della Coppa Shell Europe, con Fons Scheltema (Kessel Racing), Axel Sartingen (Lueg Sportivo) e Christian Kinch (Formula Racing) racchiusi in soli 4 punti e in lotta per la terza posizione finale.

Con il secondo e terzo posto conquistati a Road America, Dave Musial Jr. (Ferrari Lake Forest) ha messo in tasca il titolo della Coppa Shell North America, vincendo la resistenza di Todd Coleman (Ferrari of Denver), che con 35 punti di distacco non avrà la possibilità di raggiungerlo. Ancora aperta e serrata la lotta per i restanti due gradini del podio che, oltre a Coleman con 106 punti, vede in lizza il canadese Benoit Bergeron (Ferrari Quebec) a 100 e Christopher Aitken (Ferrari of Houston) a 90.

Coppa Shell Am

Come detto, titolo già assegnato al monegasco Van der Vorm, autore di una stagione molto regolare, impreziosita da 3 vittorie con la doppietta a Brno e il successo in Gara 1 a Valencia.

Le emozioni non mancheranno comunque alle sue spalle, con Joakim Olander (Scuderia Autoropa), Giuseppe Ramelli (Rosso-corsa – Pellin Racing), Tommy Lindroth (Baron Motorsport), Ingvar Mattsson (Scuderia Autoropa), Peter Chri-stensen (Formula Racing) e Paolo Scudieri (SA.MO.CAR.), tutti potenzialmente in corsa per la conquista del secondo gradino della classifica generale.

Da assegnare rimane il titolo della classe Am North America, con uno scatenato John Cervini (Ferrari of Ontario) che, con 6 vittorie e 2 terzi posti nelle ultime 8 gare, ha conquistato la vetta provvisoria della classifica che guida con 18 punti di vantaggio su Lance Cawley (Ferrari of Atlanta). Al terzo posto, con ancora speranze di migliorare la classifica, viaggia Roy Carroll (Foreign Cars Italia), staccato di 16 punti da chi lo precede.

 

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