DTM | Lawson: "In AF-Ferrari ho imparato a lavorare con una Casa"

Intervista esclusiva di Motorsport.com al neozelandese, che reduce dall'ottima stagione nella serie tedesca ha tirato le somme di quella che è stata la sua prima avventura nel GT con la 488 griffata Red Bull.

DTM | Lawson: "In AF-Ferrari ho imparato a lavorare con una Casa"

Liam Lawson ha chiuso molto positivamente la sua prima avventura nel mondo delle corse GT, che lo ha visto affrontare la stagione 2021 del DTM.

Come ormai noto, il neozelandese è stato privato del titolo solamente all'ultima gara, dopo grandissime cose fatte al volante della Ferrari 488 di AF Corse.

Il giovane virgulto della Red Bull era presente alle Finali Mondiali Ferrari del Mugello e Motorsport.com ha potuto scambiare due chiacchiere in esclusiva con lui, senza tornare sul fattaccio del Norisring, ma cercando di cogliere gli aspetti buoni di un'esperienza che gli potrà tornare utile in futuro.

Liam, raccontaci della tua stagione di debutto nel DTM con la Ferrari di AF Corse...
"Per me è stato un anno memorabile, sicuramente qualcosa che non dimenticherò, anche se la mia carriera agonistica ovviamente continua. Mi sono davvero divertito. Era la mia prima volta con una GT, la mia prima volta con la Ferrari, ed è una combinazione piuttosto interessante che anche Red Bull abbia collaborato con Maranello. È stato piuttosto bello in realtà. Un ambiente fantastico in cui trovarsi. Ovviamente come pilota sto cercando di passare alla Formula 1 in questo momento. Questa esperienza è stata importante non tanto dal punto di vista dello stile di guida, ma per imparare a lavorare con un Costruttore. Questo è stato un grande apprendimento per me e mi è piaciuto molto".

Com'è stato lavorare con una Casa?
"Mi è piaciuto molto, abbiamo avuto la possibilità di sviluppare le cose che volevamo, dal macro al micro. Ad esempio, se stavo cercando di avere un po' più di coppia su una marcia particolare in una curva specifica, ho avuto la possibilità di farlo, mentre non sono mai stato in grado di farlo in Formula 2 o Formula 3 o in altra categoria. Quel lato è stato davvero fantastico".

Liam Lawson, AF Corse Ferrari 488 GT3 Evo

Liam Lawson, AF Corse Ferrari 488 GT3 Evo

Photo by: Alexander Trienitz

Cosa pensi delle gare GT?
"Era la mia prima volta in GT, quindi ho parlato con molte persone di come fosse guidare l'auto e cose del genere. Quello che ho sentito dalla gente era che le GT sarebbero state molto più pesanti delle monoposto, ma poi quando ho guidato l'auto mi ha davvero impressionato molto. Si muoveva parecchio, ma era davvero molto piacevole da guidare e c'erano tanti parametri che potevamo cambiare. Penso che questo sia stato probabilmente il più grande punto di apprendimento per me quest'anno, abituarmi a cambiare lo stile di guida in macchina con controllo di trazione e ABS. Parlando delle gare, con questo carico aerodinamico puoi seguire una macchina molto più da vicino; questo finisce con molti duelli in pista e mi ha scioccato all'inizio dell'anno. È qualcosa come uno stile di corsa diverso, ma è stato abbastanza divertente".

Qual è la differenza più grande che hai riscontrato tra GT e monoposto?
"Il livello di carico aerodinamico, rispetto a quello offerto dalle monoposto, è abbastanza diverso ma c'è ancora tanto da fare. Sono rimasto davvero sorpreso da quanto fosse importante spingere la macchina in curva. Nella nostra, almeno, tutta la deportanza sull'anteriore veniva dallo splitter e se frenavi in modo sbagliato o non spingevi bene la vettura, allora avevi meno carico aerodinamico. Questo è stato qualcosa a cui mi ci è voluto un po' per abituarmi, ma ho finito per cambiare molto il modo in cui guidavo solo per essere più coerente di come spingerla. Questo è stato piuttosto divertente da imparare".

Hai cambiato stile di guida?
"All'inizio è stato difficile adattare il mio stile tra queste vetture di Formula 2 e GT3, ma alla fine mi sono abituato ed è stato facile guidarle entrambe".

Preferisci ora le GT alle monoposto?
"Mi piacciono ancora di più le monoposto, ovviamente. Quest'anno mi sono divertito a correre nel DTM, ma la cosa che mi è piaciuta di più è stato lavorare con il team, imparare anche da loro, far parte di un campionato di alto livello con un costruttore. Quel lato era davvero fantastico. Ho sentito molta passione dalla squadra e questo mi ha fornito una motivazione in più. Questo è ciò che mi è piaciuto di più di quest'anno".

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