Il punto di Gian Carlo Minardi

Il punto di Gian Carlo Minardi

Il consulente della CSAI si aspetta un campionato molto interessante

Tra poco meno di 24 ore si alzerà il sipario sulla Formula Abarth, il nuovo campionato nato e voluto intensamente dalla ACI CSAI, che raccoglie il testimone dalla Formula Azzurra, la categoria che per 5 stagioni ha svezzato i giovanissimi provenienti dal mondo del kart, lanciandoli verso il mondo delle monoposto. Fin dalla sua creazione il nuovo campionato ha attirato su di se grande interesse da parte di tutti gli addetti ai lavori, – a partire da team e piloti – confermato da una griglia di partenza formata da 36 vetture, come dichiara Gian Carlo Minardi poco prima della sua partenza per il circuito di Misano Adriatico, il salone d’onore che aprirà le danze. "Sul circuito di Misano partiranno i due campionati italiani con con 36 Tatuus Formula Abarth e 30 Dallara Formula 3. Sicuramente un grande successo per la CSAI, insperato fino a pochi mesi fa, che premia il bel lavoro fatto in questi ultimi anni dalla Federazione. La partecipazione, oltre che quantitativa, è anche qualitativa come abbiamo potuto vedere fino ad oggi con test collettivi molto combattuti. Ci sono ragazzi giovanissimi e provenienti da tutta Europa, molti dei quali ancora inesperti come dimostrano le numerose bandiere rosse esposte. Attendo con impazienza e curiosità questa prima gara. La Fomula Abarth, come la Formula 3 Italia, non ha ancora espresso un attore principale e per questo si preannuncerà una stagione molto interessante” ha detto Minardi. Per questa prima stagione la Formula ACI CSAI Abarth sarà ristretta ai confini nazionali, ma per il prossimo anno fervono i lavori per creare una vera e propria serie europea: “Stiamo lavorando in questa direzione. Così come la F.3 Italia anche le Tatuus hanno un cuore tricolore grazie alla collaborazione con la FTP (Fiat Powertrain Technologies) che fornisce i propulsori. Possiamo dire che questi due campionati sono un successo del nostro paese che vogliamo esportare all’estero. L’obiettivo della Federazione è quello di far crescere i ragazzi e in questo senso continua la collaborazione con la FDA (Ferrari Driver Accademy), che con il tempo potrà darci risultati importanti” conclude Gian Carlo Minardi La nuova monoposto-scuola di Aci Csai e Abarth è stata realizzata dalla Tatuus su un telaio in fibra di carbonio, motore FPT Racing 1.4 Fire Turbo da 180 CV sulla base di quello già impiegato nel Trofeo Abarth 500 e trasmissione Sadev con cambio sequenziale a sei velocità. Il motore 1.4 Turbo prodotto dalla divisione Racing di FPT – Fiat Powertrain Technologies che è proposto in un’inedita versione a carter secco strutturale in alluminio per le monoposto della Formula Aci Csai Abarth. Si tratta di un 4 cilindri in linea sovralimentato mediante turbocompressore, capace di erogare una potenza massima di 180 CV a 5.500 giri/min e una coppia massima di ben 250 Nm a 3.500 giri/min. Tra le specificità di questo esclusivo motore, da segnalare la pompa di recupero olio a due stadi e il volano di tipo racing con frizione a doppi dischi sinterizzati. Il campionato si articolerà su 7 appuntamenti con doppia gara da 23 minuti più un giro, nell’arco dei quali i ragazzi saranno seguiti dalla Scuola Federale Csai ed in particolar modo da Raffaele Giammaria, che svolgerà il compito di tutor.
Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula Abarth - Italia
Articolo di tipo Ultime notizie