Raffaele Marciello: il punto a fine 2011

Raffaele Marciello: il punto a fine 2011

Il giovane talento del Ferrari Driver Academy si prepara al prossimo anno, con un occhio alla F1

Con la vittoria ottenuta nell’appuntamento di Misano Adriatico è stato, a soli 16 anni, il pilota più giovane di sempre ad imporsi nel campionato italiano di Formula 3. Raffaele Marciello, ragazzo riservato fuori dalla vettura, ma decisamente aggressivo quando, infilati tuta e casco, si trova dietro ad un volante, ha archiviato in maniera più che positiva la stagione 2011. Al secondo anno in monoposto, il driver italo-svizzero ha colto un secondo posto nella classifica esordienti ed un terzo posto generale nella Formula 3 italiana, risultato che lo proietta tra le promesse dell’automobilismo internazionale. L’alfiere della Prema Powerteam ha dimostrato, nonostante la giovane età, di sapersi adattare a tutte le condizioni e di riuscire spesso a tener dietro piloti ben più esperti. Reduce dal test in Auto Gp effettuato sul tracciato di Magione, nel quale ha girato in tempi per nulla lontani da quelli fatti registrare da Luca Filippi, nell'intervista a OmniCorse.it il giovane talento si è detto soddisfatto della stagione appena conclusa. Ancora incerto sulla categoria che lo vedrà impegnato nel 2012, Lello – questo è il suo nome di battaglia – di una cosa è certo: il suo obiettivo è la Formula 1! Lello, puoi tracciare un bilancio di questa tua seconda stagione in monoposto, che ti ha visto lottare fino all’ultima gara per la vittoria del campionato italiano di Formula 3?Sono contento, abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati e questo è stato molto importante per tutto il team. L’unico rimpianto è che abbiamo sprecato qualche occasione, se infatti pensiamo alla gara d’esordio a Franciacorta, disputata sul bagnato, che poteva chiudersi con una vittoria, resta un po’ di amaro in bocca. Il bilancio, comunque, è senz’altro positivo per essere stata la prima stagione in Formula 3, abbiamo gettato delle ottime basi per l’anno prossimo”. Pochi giorni fa a Magione hai provato la Auto Gp, vettura molto più prestazionale rispetto alla Dallara utilizzata nel Formula 3. Come è andato il test e che sensazioni hai avuto?Il test è andato molto bene, non ero abituato a potenze così elevate (il motore dell’Auto Gp sviluppa circa 550 cavalli ndr), ma ho trovato subito il giusto feeling. La differenza più grande è proprio il motore, i cavalli si sentono e la macchina, soprattutto in rettilineo, spinge molto di più. Per quanto riguarda il telaio posso dire che mi entusiasma più quello della F3 in quanto, essendo più leggero, dà la possibilità di affrontare le curve a velocità più elevate. Devo però sottolineare che l’ho provata solo sul tracciato di Magione, quindi non ho ancora una mole sufficiente di dati per poter esprimere un giudizio così netto”. Per poco non sei riuscito ad ottenere il test premio con la Ferrari F60, riservato al vincitore ed al miglior rookie del campionato F3, ma l’anno prossimo potresti provarla. Come ti stai preparando?Forse è stato anche il destino a spingere gli eventi in questa direzione, a 16 anni era un po’ presto per salire su una Formula 1. Non so se l’anno prossimo avrò l’opportunità di provarla, io comunque do sempre il massimo anche dal punto di vista della preparazione fisica. Con gli ingegneri ed i preparatori del Ferrari Driver Academy abbiamo infatti stilato un programma di allenamento che mira soprattutto alla Formula 1, staremo a vedere!”. Quali i sono i programmi e gli obiettivi per il 2012?Ancora non so in che campionato correrò l’anno prossimo, stiamo valutando insieme alla Ferrari tutte le possibili alternative, anche in base ai nuovi regolamenti e a molti altri parametri. Se faccio un salto di categoria, l’obiettivo principale è quello di chiudere tra i primi tre”.

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Campionati F3
Piloti Raffaele Marciello
Articolo di tipo Ultime notizie