F1: Verstappen da dieci nel GP di Abu Dhabi

L'olandese arriva ad appena otto punti da Bottas nel mondiale piloti con la vittoria nel GP di Abu Dhabi che è la decima della sua carriera. L'olandese della Red Bull ha dominato cogliendo pole, vittoria lasciandosi alle spalle le due Mercedes di Bottas e di un Hamilton non in forma dopo essere stato affetto dal COVID-19. Quarto è Albon davanti alle McLaren di Norris e Sainz. Male le Ferrari che chiudono la stagione doppiate!

F1: Verstappen da dieci nel GP di Abu Dhabi

Max Verstappen illumina la notte di Abu Dhabi: l'olandese coglie la decima vittoria della carriera con la Red Bull dopo aver dominato sul tracciato di Yas Marina il GP che chiude il mondiale 2020. Max non ha lasciato niente agli avversari: pole, vittoria con una RB16 imprendibile anche per le Mercedes che hanno dettato legge per tutto il campionato. La squadra di Milton Keynes rompe l'egemonia della Stella sempre vittorisa a Yas Marina dall'inizio dell'era ibrida.

L'arancione afferra la seconda affermazione stagionale (l'altra era stata a Silverstone) e si candida come sfidante accreditato delle frecce d'argento nel prossimo mondiale, quando si correrà con le stesse vetture poco modificate nell'aerodinamica. La squadra di Milton Keynes è riuscita a ricongiungersi al vertice con le W11 proprio alla chiusura di un'annata caratterizzata dalla superiorità della Stella.

Valtteri Bottas, secondo, non è mai stato in partita con la W11 e gradualmenteha ha perso il contatto con la RB16 di testa. La Mercedes ha dovuto ridurre la potenza dei motori per il rischio di surriscaldamento: il provvedimento non ha riguardato solo le unità ufficiali, ma anche quelle dei clienti.

Ne sa qualcosa Sergio Perez che ha visto finire in maniera ingloriosa l'avventura in F1: il messicano si è dovuto arrendere per il cedimento del motore Mercedes al giro 10, mentre stava costruendo un'altra rimonta dall'ultima fila in griglia (era arrivato a essere 14esimo dietro alla Ferrari di Leclerc). Il sei cilindri turbo di Brixworth ha avuto un calo di pressione sebbene fosse un motore nuovo. Sergio esce di scena dal Circus aspettando l'ultima chiamata della Red Bull, ma arriverà?

Il problema Mercedes, quindi, era legato al motore endotermico più che alla MGU-K come andava dicendo Toto Wolff prima della gara, fatto sta che le frecce nere non hanno mai entusiasmato nel weekend. Valtteri, comunque, ha difeso il secondo posto nella classifica del mondiale piloti, mantenendo otto punti di vantaggio su Verstappen. Il finlandese sembra aver superato gli effetti psicologici del GP di Sakhir e si è tenuto dietro l'epta-campione.

Lewis Hamilton avrà maledetto il momento in cui ha detto a Toto Wolff che era disponibile a tornare dopo aver sconfitto il COVID-19. L'inglese è parso smunto e affaticato per gli effetti che il virus lascia in quella che dovrebbe essere una convalescenza. Non è mai stato protagonista, alle prese con problemi respiratori non risolti. Chi ha voluto metterlo in macchina a tutti i costi per chiudere le porte della Stella a George Russell ha commesso un errore grave. Era meglio lasciarlo riposare...

Alexander Albon è quarto: un piazzamento atteso che non ha suscitato particolari emozioni. L'anglo thailandese spera di meritarsi il rinnovo del contratto, godendo dell'appoggio del Capitano Max: Alexander ha provato ad avvicinare nel finale le Mercedes ma non è riuscito a chiudere il ricongiungimento.

Eccellente la prestazione delle McLaren, quinta con Lando Norris e sesta con Carlos Sainz. La squadra di Woking che ha appena venduto delle quote della società conquista la terza posizione nel mondiale Costruttori sul filo di lana, anche se lo spagnolo è sotto investigazione per un attraversamento della pit lane a velocità troppo bassa. La Racing Point che è arrivata a Yas Marina con 10 punti di vantaggio ha dilapidato il suo bottino con il ritiro di Perez e con uno scialbo decimo posto di Lance Stroll che è valso solo un punticino.

Daniel Ricciardo è settimo con la Renault: l'australiano lascia la squadra di Enstone con una prestazione consistente sulle gomme hard (non si è fermato a cambiare gomme durante la Safety Car causata da Perez) e poi si è conquistato il giro più veloce in 1'40"926, mentre Esteban Ocon ha chiuso nono infilando la Racing Point del canadese proprio all'ultimo giro.

Positiva la gara di Pierre Gasly nono con l'AlphaTauri, mentre è rimasto fuori dai punti Daniil Kvyat con l'altra AT01, primo dei doppiati.

La Ferrari è stata inesistente: le due SF1000 sono finite dietro anche all'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, un leone nel tenere a bada le Rosse che sono state la grande delusione di questo appuntamento. Charle Leclerc ha chiuso 13esimo, davanti a Sebastian Vettel che chiude in modo mesto la sua avventura con il Cavallino.

C'è poco da dire: è meglio voltare pagina perché le Ferrari non sono sembrate all'altezza. Al di là dell'errore strategico nel tenere in pista Leclerc con le medie durante la Safety car, la squadra del Cavallino sta vivendo una fase turbolenta della sua storia. Non c'è un manager al vertice dell'azienda dopo le dimissioni del CEO Camilleri e non ci sono le prestazioni in pista. A Maranello dovranno ripartire da zero, o quasi. Il sesto posto nel mondiale Costruttori è una macchia nella gloriosa storia della Scuderia. Servono un'inversione di tendenza e delle facce nuove con delle idee chiare...

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 55 1:36'28.645 25
2 Finland Valtteri Bottas
Mercedes 55 1:36'44.621 15.976 15.976 18
3 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 55 1:36'47.060 18.415 2.439 15
4 Thailand Alexander Albon
Red Bull 55 1:36'48.632 19.987 1.572 12
5 United Kingdom Lando Norris
McLaren 55 1:37'29.374 1'00.729 40.742 10
6 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
McLaren 55 1:37'34.307 1'05.662 4.933 8
7 Australia Daniel Ricciardo
Renault 55 1:37'42.393 1'13.748 8.086 7
8 France Pierre Gasly
AlphaTauri 55 1:37'58.363 1'29.718 15.970 4
9 France Esteban Ocon
Renault 55 1:38'09.714 1'41.069 11.351 2
10 Canada Lance Stroll
Racing Point 55 1:38'11.383 1'42.738 1.669 1
11 Russian Federation Daniil Kvyat
AlphaTauri 54 1 lap
12 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo 54 1 lap
13 Monaco Charles Leclerc
Ferrari 54 1 lap
14 Germany Sebastian Vettel
Ferrari 54 1 lap
15 United Kingdom George Russell
Williams 54 1 lap
16 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 54 1 lap
17 Canada Nicholas Latifi
Williams 54 1 lap
18 Denmark Kevin Magnussen
Haas 54 1 lap
19 Brazil Pietro Fittipaldi
Haas 53 2 laps
Mexico Sergio Pérez Mendoza
Racing Point 8

 

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