Wolff: "Red Bull ha avvicinato 100 motoristi Mercedes"

Toto Wolff ha detto che la Red Bull ha provato ad avvicinare circa un centinaio di persone del reparto motori Mercedes, a fronte dei sei che è riuscita a strappargli per ora.

Wolff: "Red Bull ha avvicinato 100 motoristi Mercedes"

La Red Bull ha rivelato nel mese di febbraio che formerà un suo reparto motori, noto come Red Bull Powertrains, che prenderà come base l'attuale propulsore Honda, con la Casa giapponese che abbandonerà la Formula 1 alla fine dell'anno.

Red Bull sta facendo piani per produrre e sviluppare la propria power unit per la prossima generazione di motori nel 2025, con alla guida il nuovo direttore tecnico Ben Hodgkinson, che arriverà dalla Mercedes High Performance Powertrains.

Altri cinque membri dello staff Mercedes sono stati annunciati come nuovi acquisti per la Red Bull Powertrains nella giornata di giovedì, e tutto questo arriva sullo sfondo della lotta tra le due squadre per il Mondiale di quest'anno.

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha detto di non sentire alcuna frustrazione per queste perdite, aggiungendo che era abbastanza ovvio dove sarebbero andati a cercare i talenti per un nuovo dipartimento motori.

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B

Photo by: Steven Tee / Motorsport Images

"Se si vuole creare un reparto motori nel Regno Unito, ce n'è solo una, e siamo noi", ha detto Wolff su Sky Sports F1.

"Abbiamo circa 900 dipendenti lì, e se pescheranno 15 di questi o giù di lì, è abbastanza normale".

"Ma hanno cercato principalmente del personale della produzione, quindi non chi cura la performance. Immagino che vogliano costruire l'azienda".

"Ma onore al progetto, è un monte Everest da scalare. Mi piacerebbe fare una battaglia con le power unit Red Bull".

Wolff ha poi rivelato che la Red Bull ha "avvicinato 100 persone o giù di lì, e ne hanno convinte 15 forse".

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Il consigliere della Red Bull, Helmut Marko, è stato citato dalla stampa tedesca recentemente per aver detto che la Mercedes stava raddoppiando lo stipendio dei membri dello staff che rifiutavano un trasferimento.

Alla domanda se una tale offerta fosse l'unico modo per contrastare gli approcci, Wolff ha risposto: "Raddoppiare gli stipendi è una cosa, ma se li triplichi, ad un certo punto, non sarai più competitivo, anche per le persone fedeli".

"Ma è quello che è. Rispetto tutti quelli che vogliono difendere la propria attività o costruire il proprio business, e il momento della ritorsione non è ancora arrivato".

Il team principal della Red Bull F1, Christian Horner, ha detto oggi che era "inevitabile" che il personale della Mercedes venisse avvicinato, data la vicinanza della squadra alla sede del reparto motori del suo rivale.

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