Wolff: "Problemi alle valvole pneumatiche? Str****te"

Toto Wolff ha risposto stizzito quando gli è stato chiesto se alla base dei guai di affidabilità ci sia un problema al comando delle valvole pneumatiche, ma ha ammesso come i rischi di incorrere in un ritiro siano all'ordine del giorno.

Wolff: "Problemi alle valvole pneumatiche? Str****te"

Il fine settimana del GP di Austin ha visto la Mercedes fare la voce grossa al termine della prima sessione di libere. Valterri Bottas ha ottenuto il miglior tempo con il crono di 1’34’’874, mentre Lewis Hamilton si è accontentato del secondo riferimento pagando un ritardo dal finlandese di soli 45 millesimi.

Ad impressionare maggiormente al termine di questo primo turno è stato il vantaggio che le Frecce Nere hanno vantato sul resto della concorrenza, Reb Bull in primis. Max Verstappen è stato il primo inseguitore, ma l’olandese si è dovuto fermare a ben 9 decimi di distanza dal crono firmato Bottas.

Se le premesse per un GP degli USA da protagonisti ci sono tutte, c’è però un’ombra che aleggia nel box Mercedes. Anche oggi è scattato l’allarme affidabilità per le power unit della Stella.

Sebastian Vettel e George Russell hanno dovuto cambiare le rispettive unità, mentre a sessione iniziata è giunta come un fulmine a ciel sereno la notizia che anche Valtteri Bottas è stato costretto ad adottare una nuova unità termica. La sesta della stagione.

Il finlandese aveva già cambiato motore a Monza montando la quarta power unit per poi essere costretto in Turchia ad adottare la quinta unità ed oggi è arrivata un’altra doccia fredda.

Al termine del primo turno di libere, Toto Wolff è stato intervistato da Sky UK ed ha voluto spiegare la situazione in casa Mercedes.

“Purtroppo da metà stagione abbiamo avuto alcuni problemi di affidabilità che si stanno ripresentando. Adesso abbiamo capito meglio di cosa si stratta, ma questo significa che ci potrebbero essere gare in cui rischieremo un ritiro”.

“Non stiamo provando nuove componenti perché tutti devono avere le stesse specifiche, quindi non ci possono essere differenze da un motore all’altro”.

Valtteri Bottas, Mercedes W12

Valtteri Bottas, Mercedes W12

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Quando gli è stato chiesto se i problemi di affidabilità derivino da guasti alle valvole pneumatiche il manager austriaco è apparso stizzito.

“I problemi al comando delle valvole pneumatiche sono stronzate e non c’è bisogno di parlarne perché né io né tu capiremmo di cosa si tratta”.

“Ovviamente non è una buona situazione. La penalità di Valtteri è inferiore a quella che ha dovuto scontare Lewis in Turchia, ma quando ti trovi in piena lotta per il titolo non è una situazione ideale. Anche se dovesse ottenere la pole sarebbe poi arretrato di cinque posizioni e dovrà affrontare una rimonta complicata”.

Nonostante l’apprensione per una affidabilità improvvisamente svanita, Wolff ha ammesso come le W12 di Bottas ed Hamilton si siano trovate subito a proprio agio con il tracciato di Austin.

“Siamo veloci sui rettilinei, ed è positivo, ma il maggiore guadagno lo abbiamo ottenuto nelle curve veloci e questo lo possiamo notare se confrontiamo i dati di Veratappen. La Red Bull ha bisogno di un assetto più carico, ma noi siamo più veloci in curva”.

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