Wolff: "La rottura del motore di Bottas non si ripeterà su quello di Hamilton"

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
28 ott 2018, 11:00

Il direttore di Mercedes Motorsport, Toto Wolff, ha ricevuto le prime indicazioni sul cedimento della power unit di Bottas occorso nelle libere di sabato mattina: "Si tratta di un problema che non vedevamo da tanto tempo, ma siamo sicuri che non si ripeterà a Lewis".

Nella serata messicana di ieri, un paio d’ore dopo il termine delle qualifiche, il box Mercedes ha tirato un sospiro di sollievo. Il problema, che ha bloccato Valtteri Bottas nella zona dello “stadio” del circuito Hermanos Rodriguez nei minuti finali della sessione FP3, non allarma il team di Brackley. 

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Il cedimento nell'impianto idraulico ha richiesto la sostituzione della power unit del finlandese, operazione eseguita a ritmo serrato per poter permettere a Bottas di essere regolarmente al via delle qualifiche. Il motore della Mercedes numero 77 ha subito una prima analisi, e la tipologia di problema emersa non ha fatto scattare allarmi in merito alla possibilità che possa ripresentarsi la medesima anomalia sulla power unit di Lewis Hamilton.

La monoposto di Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+, dopo lo stop in pista nelle FP2

La monoposto di Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09 EQ Power+, dopo lo stop in pista nelle FP2

Photo by: Jose Rubio / Sutton Images

“Il tipo di rottura che abbiamo visto sul motore di Valtteri non l’avevamo da molti anni - ha spiegato Toto Wolff – diciamo che si tratta di un guasto insolito, poiché non sarebbe dovuto accadere su una power unit con quel chilometraggio. Faremo tutte le verifiche del caso non appena il motore tornerà in Inghilterra, ma mi hanno appena comunicato che quanto accaduto non dovrebbe influire sulla power unit di Lewis”.

La specifica del motore che sta utilizzando il leader del Mondiale è la numero ‘3’, la seconda evoluzione della stagione 2018, mentre sulla monoposto di Bottas dopo la gara di Austin era stata smontata quella identica al compagno di squadra per installare la precedente, la Spec 2.   

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“Quanto accaduto a Valtteri ci ricorda che i problemi di affidabilità sono sempre dietro l’angolo – ha proseguito Wolff – in questa stagione tutti stiamo spingendo al massimo per trovare la miglior performance possibile, e non bisogna abbassare la guardia. Abbiamo tra le mani la conquista di un titolo Mondiale, se arriverà un buon risultato Lewis potrà centrare l’obiettivo questo weekend. Ma non dobbiamo dare nulla per scontato, qui in Messico o in Brasile, la partita va chiusa”. 

 
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