Formula 1
02 lug
-
05 lug
FP1 in
16 Ore
:
22 Minuti
:
30 Secondi
G
GP di Stiria
09 lug
-
12 lug
Prossimo evento tra
6 giorni
G
GP 70° Anniversario
06 ago
-
09 ago
Prossimo evento tra
34 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
FP1 in
120 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
FP1 in
133 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
FP1 in
147 giorni

Wolff: "Il disappunto è maggiore della gioia di quando si vince"

condividi
commenti
Wolff: "Il disappunto è maggiore della gioia di quando si vince"
Di:
29 lug 2019, 13:04

Il team principal Mercedes fa un'analisi molto lucida del deludente weekend tedesco: “Bisogna restare sempre umili, anche se abbiamo vinto moltissime gare e cinque campionati Mondiali consecutivi. Abbiamo qualche giorno prima di tornare in forma a Budapest".

Ci sono tre elementi al centro delle analisi post-gara che è già iniziata stamane nel quartier generale della Mercedes a Brackley. La disfatta nella gara di casa, davanti a tutto il consiglio di amministrazione, è stato un colpo duro per il team campione del Mondo, e dopo la gara la sorpresa (questa volta in negativo) era scritta in modo chiaro sul personale del team Mercedes.

Non è stato solo un problema di strategie e scelte di pneumatici (uno dei tre elementi) ma anche di performance a singhiozzo della W10 rivisitata e di sviste da parte di Hamilton e Bottas.

“È stata una giornata davvero difficile – ha attaccato Wolff - nelle prime fasi di gara tutto è sembrato andare per il verso giusto, poi la situazione si è complicata nella gestione dei pit-stop, e soprattutto l’imprevisto è arrivato con l’uscita di pista di Lewis, avvenuta poco dopo quella di Charles. Era impossibile per lui tornare in pit-lane senza superare il dissuasore, quindi sapevamo che sarebbe stato penalizzato…”.

Leggi anche:

Cosa è accaduto quando Hamilton è arrivato in pit-lane?
“Lewis è uscito di pista proprio prima dell’ingresso box, quindi non abbiamo avuto tempo per prepararci al suo arrivo. I meccanici sono corsi nel box a prendere l’ala anteriore di ricambio, poi c’è stata una prima indicazione sbagliata sul tipo di pneumatici da montare, e alla fine si è perso moltissimo tempo. C’è sempre da imparare, a volte prendere uno schiaffo sul naso ci ricorda che c’è sempre da lavorare e da migliorare. Dobbiamo analizzare cosa non ha funzionato, e sono parecchie cose”.

La consideri una gara da incubo?
“Io credo nel karma, e quando provi a fare sempre meglio, a volte le cose possono andare storte, forse è un elemento di distrazione o forse operi diversamente da come faresti normalmente. Non so. Alla fine impareremo, analizzeremo tutto. Abbiamo qualche giorno per riorganizzarci e per tornare in forma a Budapest, dove speriamo di mettere a segno un ottimo risultato. Siamo ancora in testa al campionato, in una buona posizione, e questo non deve essere dimenticato”.

Credi che i problemi di salute abbiano avuto un peso nella gara di Lewis?
“No, sappiamo che non era al massimo della forma da inizio weekend, ma credo che abbia fatto tutto il possibile per essere al suo solito standard di rendimento. Magari molti di noi non avrebbero pensato di salire in una monoposto senza essere in forma impeccabile, ma oggi si sentiva meglio, anche se probabilmente non era al top, considerando che è stato malato per alcuni giorni. Detto questo, penso che abbia dato tutto, e va rispettato”.

Credi che per la Mercedes sia stata la gara peggiore da quando sei al timone della squadra?
“Bisogna restare sempre umili, anche se abbiamo vinto moltissime gare e cinque campionati Mondiali consecutivi. È per questo che il disappunto che proviamo oggi è maggiore della gioia di vincere, ma ormai è andata. È il momento peggiore che ho vissuto nel mio ruolo? Mah, il meteo non ci ha aiutati, non tutto è dipeso da noi, per questo credo che in Austria l'anno scorso, quando abbiamo avuto un doppio ritiro per motivi tecnici, ci sentivamo peggio, perché non eravamo stati penalizzati da alcun fattore esterno”.

Al di là degli episodi di gara, credi che gli aggiornamenti portati in pista a Hockenheim non abbiano funzionato come previsto?
“No, penso che l’upgrade abbia dato le indicazioni attese, possiamo vederlo sui dati. Ci sono sicuramente degli aspetti ancora da capire, come il lavoro sul setup che cambia sempre un po' dopo un aggiornamento importante, forse dobbiamo modificare alcuni aspetti, ma questo non ha avuto alcun impatto sulla nostra gara. La monoposto si è confermata molto veloce nella prima fase del Gran Premio, ma poi tutto è andato nel peggiore dei modi, e ci abbiamo messo del nostro”.

Credi che la squadra sia un po' confusa?
“Probabilmente sì, penso che tutti siano piuttosto spiazzati. Perché una cosa è commettere degli errori su una monoposto, un’altra è avere i problemi su entrambe le vetture, allora sì che rischi di essere confuso. Come ho detto, valuteremo tutto prima di Budapest, e ci sarà un debriefing interessante. Dopo una gara non ci si chiede mai ‘perché ca… abbiamo vinto? bensì ‘perché ca… abbiamo perso?’. E questo sarà il tema dell’analisi”.

Valtteri ha perso una chance importante per ridurre il gap in classifica da Lewis?
“Avrebbe potuto conquistare un discreto numero di punti, avvicinandosi parecchio a Lewis. Potenzialmente erano 18 punti, e sarebbe stato un bel passo avanti, le possibilità di recupero non mancano di certo, ma comunque ha sprecato una chance”.

Credi che questo weekend possa lasciare degli strascichi nella sua testa?
“Quando corri in Formula 1 ci sono giornate così, ma se ambisci a vincere devi sapere ripartire al massimo, anche dopo dei fine settimana molto deludenti. E Valtteri ha dimostrato in passato di essere in grado di farlo”.

Valtteri è uscito dove aveva già avuto problemi Hamilton, mentre Lewis è finito fuori pista nello stesso punto di Leclerc. Erano stati avvisati via-radio delle difficoltà in quei tratti specifici?
“Devo risentire le chiamate radio, non ricordo. Abbiamo chiamato i piloti per le slick, quando in particolare l'ultimo settore era ancora molto bagnato. Col senno di poi, è stata la scelta sbagliata da fare, ma è sempre più facile giudicare dopo la gara. Credo che sapessero che Leclerc era finito contro le barriere, ma era un momento molto concitato”.

Scorrimento
Lista

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, finisce nella ghiaia

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, finisce nella ghiaia
1/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, nella ghiaia

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, nella ghiaia
2/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, nella ghiaia

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, nella ghiaia
3/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10,va a sbattere, ma riprende la via della pista

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10,va a sbattere, ma riprende la via della pista
4/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10,va a sbattere, ma riprende la via della pista

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10,va a sbattere, ma riprende la via della pista
5/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10,va a sbattere, ma riprende la via della pista

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10,va a sbattere, ma riprende la via della pista
6/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, effettua un pit stop

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, effettua un pit stop
7/19

Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, ai box

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, ai box
8/19

Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, va a sbattere, ma continua la gara

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, va a sbattere, ma continua la gara
9/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, va a sbattere, ma continua la gara

Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W10, va a sbattere, ma continua la gara
10/19

Foto di: Jerry Andre / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore
11/19

Foto di: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, ala posteriore

Mercedes AMG F1 W10, ala posteriore
12/19

Foto di: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del freno anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del freno anteriore
13/19

Foto di: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del freno anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio del freno anteriore
14/19

Foto di: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dei flap

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dei flap
15/19

Foto di: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dell'ala anteriore
16/19

Foto di: Mercedes AMG

Mercedes AMG F1 W10, con una livrea speciale per i 125 anni nel motorsport

Mercedes AMG F1 W10, con una livrea speciale per i 125 anni nel motorsport
17/19

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dello sfogo accanto all'halo

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio dello sfogo accanto all'halo
18/19

Foto di: Giorgio Piola

Mercedes AMG F1 W10, con una livrea speciale per i 125 anni nel motorsport

Mercedes AMG F1 W10, con una livrea speciale per i 125 anni nel motorsport
19/19

Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Articolo successivo
Hamilton messo sotto inchiesta a causa di un'anomalia del sistema

Articolo precedente

Hamilton messo sotto inchiesta a causa di un'anomalia del sistema

Articolo successivo

Horner: "Max e Pierre vittime al via di un guaio al software"

Horner: "Max e Pierre vittime al via di un guaio al software"
Carica i commenti