Vettel: "Sembra che la gamma delle mescole Pirelli si sia compattata maggiormente"

condividi
commenti
Vettel:
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
27 nov 2018, 17:10

Nonostante qualche contrattempo che lo ha tenuto a lungo ai box, il pilota della Ferrari è stato il più veloce nella giornata di apertura dei test Pirelli di Abu Dhabi, riuscendo anche a raccogliere delle informazioni preziose sulle gomme 2019.

Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari, sul pavimento del garage, sotto alla sua Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H

Sebastian Vettel ha trascorso molto tempo nei box, mentre gli addetti alle carrozzerie riparavano i danni procurati da tre escursioni fuori pista. Avanti ed indietro, dall’hospitality al box, valutando il tempo mancante al ritorno in pista. Il tutto sotto gli occhi curiosi e scintillanti dei piloti della Ferrari Driver Academy, Callum Ilott e Marcus Armstrong, ed un mimetizzato Mick Schumacher, che hanno avuto accesso al box del Cavallino in una sorta di gita premio.

Al termine della giornata è arrivato il miglior tempo assoluto, ma un programma di lavoro compresso a soli 69 giri. Vettel è comunque riuscito a provare Medie, Soft, Ultrasoft ed Hypersoft della gamma Pirelli 2019, confrontandole con le soft e le hypersoft 2018. Nell’arco di tutta la giornata Seb ha percorso solo ‘run’ di tre giri, ad eccezione di un long-run finale di otto tornate con la ultrasoft 2019. Terminata questa breve simulazione, si è concesso ai giornalisti. 

Leggi anche:

Quali sono le tue prime impressioni sui pneumatici 2019?
“Non ho sentito grandi cambiamenti, ma parliamo di una sensazione iniziale. Oggi abbiamo avuto alcuni problemi ed abbiamo perso del tempo necessario per riparare le componenti rotte in pista. Ma al di là di questo imprevisto la sensazione è che le gomme sembrano funzionare, e sono anche abbastanza simili alle precedenti”.

Qualche pilota ha sentito più differenze con la hypersoft, confermi?
“È una mescola che è andata bene. Come ho detto le differenze erano piuttosto piccole. Parlando con Pirelli penso che l'intera band sia un po' più unita, so che la Hypersoft è più vicina al resto della gamma, così come la Hard, che non abbiamo usato. L’impressione è che la gamma si sia compattata maggiormente, ma la risposta definitiva l’avremo il prossimo anno. Molto dipenderà anche dalle decisioni che prenderà la Pirelli in merito a quali mescole utilizzare pista per pista”.   

Nelle ultime settimane c’è stato per la prima volta un colloquio diretto tra voi piloti e la Pirelli…
“Si, ma non possiamo pensare che questo nuovo collegamento abbia un effetto sulle gomme 2019. È qualcosa che potrà avere dei risultati nel lungo periodo, parlando e confrontandoci. Abbiamo fatto presente che noi piloti vorremmo un pneumatico che ci permetta di spingere il più possibile, ma sappiamo anche che le scelte per il 2019 sono già fatte”.

Leggi anche:

Per alcune persone questo è il giorno 0 del 2019. La pensi così anche tu?
“Beh, se guardi il calendario siamo ancora nel 2018! Non so se qui c'è un altro calendario, come quello cinese o altro cose simili. Stiamo ancora usando la macchina di quest'anno, credo che la pagina nuova si aprirà quando arriveranno le nuove monoposto”.

Senti il ​​bisogno di andare in vacanza?
“Sì, a dicembre di solito si stacca un po' la spina…”.

Oggi hai percorso gli ultimi chilometri con la SF71H. Cosa ti mancherà di questa macchina?
“Mi mancherà non averci vinto insieme il quinto titolo Mondiale! Ma abbiamo combattuto per questo per la maggior parte della stagione”. 

 
Articolo successivo
Fotogallery F1: Kimi Raikkonen torna sulla Sauber dopo 17 anni

Articolo precedente

Fotogallery F1: Kimi Raikkonen torna sulla Sauber dopo 17 anni

Articolo successivo

Abu Dhabi, Test Pirelli F1, Giorno 2: Leclerc subito davanti con la Ferrari

Abu Dhabi, Test Pirelli F1, Giorno 2: Leclerc subito davanti con la Ferrari
Carica i commenti