Vettel: "Hamilton è il campione e merita di esserlo, ma noi torneremo più forti nel 2019"

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Matteo Nugnes
Di: Matteo Nugnes
25 nov 2018, 16:58

Dopo il secondo posto di Abu Dhabi, il pilota della Ferrari ha reso omaggio al rivale della Mercedes, ma lo ha anche messo in guardia sul fatto che lui e il Cavallino si faranno trovare pronti per la nuova sfida dell'anno prossimo.

Sebastian Vettel, Ferrari e Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, nel parco chiuso
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H lotta con Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1 W09
Sebastian Vettel, Ferrari, festeggia nel parco chiuso
Lewis Hamilton, Mercedes-AMG F1 W09 e Sebastian Vettel, Ferrari SF71H, eseguono dei donut alla fine della gara
Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Sebastian Vettel, Ferrari, festeggia nel parco chiuso

Oggi il fair play ha regnato ad Abu Dhabi. Con i titoli già assegnati, i piloti hanno corso abbastanza liberamente e alla fine non si sono risparmiati anche quando è stato il momento di scambiarsi complimenti a vicenda.

Dopo aver chiuso primo e secondo, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel hanno regalato un momento di grande sportività, scortando fino al traguardo la McLaren di Fernando Alonso, che oggi ha terminato la sua carriera in Formula 1, e poi tutti e tre hanno regalato uno strepitoso spettacolo di "donuts" agli spettatori presenti sulle tribune di Yas Marina. 

Appena sceso dalla sua Ferrari, il tedesco ha reso omaggio ad Hamilton per averlo battuto, sia nella corsa al titolo che ad Abu Dhabi: "Lui è il campione e merita di esserlo. E' stato un anno difficile e oggi ho provato a dare tutto fino all'ultimo giro".    

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Seb ci ha provato ad andare a riprendere il rivale della Mercedes, che però si era avvantaggiato effettuando il pit stop molto in anticipo, durante una finestra di Virtual Safety Car: "Mi sono divertito perché recuperavo un po' di terreno giro dopo giro, ma lui è stato bravo a controllare il passo e mi sarebbe piaciuto finire ruota a ruota".

Su una cosa però non ha dubbi, lui e la Ferrari torneranno più agguerriti che mai nella prossima stagione: "E' stata un'annata lunga, con tantissime gare, ma l'anno prossimo ci riproveremo e come team cercheremo di tornare più forti, per dare ancora più filo da torcere ai nostri avversari".

Il pilota del Cavallino ha riservato un pensiero anche ad Alonso nel giorno del suo addio al Circus: "Vorrei fare i complimenti a Fernando per la sua carriera. Gli ultimi anni sono stati difficili per lui e ci è mancato lì davanti. Ci mancherà l'anno prossimo". 

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Infine, in conferenza stampa gli è stato domandato se ritiene che Max Verstappen possa essere considerato un candidato al titolo nel 2019, vista la sua grande crescita nella seconda parte di stagione, con cinque podi di fila nelle ultime cinque gare.

"Penso che in pista non abbia bisogno di consigli, perché che abbia tutti gli ingredienti che servono. E' importante però avere anche una monoposto competitiva per riuscirci e devo dire che nel corso della stagione la Red Bull è diventata molto competitiva, crescendo più di qualunque altra vettura in griglia, soprattutto a livello di gestione delle gomme" ha concluso. 

 
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