Vettel: "Giornata difficile, ma la Ferrari è molto veloce"

Il tedesco ha compiuto pochi giri nel secondo turno di libere a seguito di un'uscita di pista all'inizio e di un problema all'anteriore prima della simulazione gara. Seb mantiene la calma e confida nelle pontenzialità della SF70H.

E' stato un venerdì altalenante quello vissuto da Sebastian Vettel ad Austin. Il tedesco, giunto negli Stati Uniti con la voglia di riscattare la delusione patita a Suzuka, ha completato il primo turno di libere con il secondo tempo, pagando un gap di 593 millesimi dal crono di Lewis Hamilton, mentre al pomeriggio, entrato in pista dopo un'attesa di 15 minuti, è stato subito protagonista di un'uscita di pista in Curva 19.

Vettel è riuscito ad uscire autonomamente dalla ghiaia della via di fuga ed ha riportato la propria vettura ai box al fine di consentire ai meccanici di effettuare i controlli di rito. Tornato sul tracciato, Seb non è riuscito a trovare un giro da qualifica ideale ed ha fermato il cronometro sul tempo di 1'35''192 che gli è valso il terzo riferimento cronometrico a mezzo secondo da Hamilton.

Quando il quattro volte campione del mondo era pronto ad iniziare la simulazione di gara, Vettel ha riscontrato un qualcosa di anomalo all'anteriore ed ha riportato la propria Ferrari nuovamente ai box per affidarla daccapo alle cure dei meccanici del team di Maranello.

"E' stata una sessione non semplice, ma la nostra macchina è veloce e non dobbiamo preoccuparci. Purtroppo ho commesso un errore prendendo un rischio eccessivo perdendo il posteriore in Curva 19, è stato un mio sbaglio ed ho compromesso un set di gomme. Ho sentito che qualcosa non andava sulla vettura e sono tornato ai box per verificare".

Sulla vettura del tedesco erano presenti degli aggiornamenti aerodinamici relativi al fondo ed all'ala anteriore. Vettel, nonostante l'esiguo numero di giri percorsi, ha affermato di avere avuto delle buone sensazioni da questi upgrade anche se dovrà rimandare a domani il verdetto definitivo sulle novità adottate.

"Ho fatto solo otto giri, è difficile dare un parere sulle evoluzioni portate oggi. Per quello che abbiamo visto tutto funzionava secondo le previsioni ed abbiamo preso la direzione giusta, ma non ho compiuto dei giusti sufficienti per avere una sensazione precisa".

Lewis Hamilton è sembrato subito a proprio agio con la W08 e l'asfalto di Austin. Il leader della classifica, infatti, è stato l'unico a scendere sotto il muro del minuto e trentacinque secondi fermando il cronometro sul tempo di 1'34"668 che gli è valso anche il nuovo record del tracciato.

Vettel, ad ogni modo, non è apparso impressionato dalle performance del britannico affermando di credere nelle potenzialità della propria Ferrari.

"Le Mercedes hanno avuto una giornata migliore rispetto a noi, ma Kimi ha compiuto molti giri oggi quindi abbiamo un po' di informazioni da analizzare. Io, purtroppo, non sono riuscito a percorrere un buon numero di tornate e quindi dovrò cercare di trovare il ritmo domani. Ad ogni modo la macchina è veloce, dobbiamo solamente mettere in ordine tutto".

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP degli USA
Sub-evento Venerdì, prove libere 2
Circuito Circuito delle Americhe
Piloti Sebastian Vettel
Team Ferrari
Articolo di tipo Intervista