Vettel: "Contro questa Mercedes oggi sarebbe stato impossibile vincere"

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Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
22 ott 2017, 22:11

Il tedesco ha sofferto in gara e, grazie all'aiuto di Raikkonen e ad un cambio di strategia in corsa, ha centrato il secondo gradino del podio alle spalle di Hamilton. Seb ha affermato come il divario tra la SF70H e la W08 oggi fosse decisamente ampio.

Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, il secondo classificato Sebastian Vettel, Ferrari, il terzo classificato Kimi Raikkonen, Ferrari, con Usain Bolt
Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, il secondo classificato Sebastian Vettel, Ferrari, il terzo classificato Kimi Raikkonen, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H e Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H
Il vincitore della gara Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 festeggia sul podio con l'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, il secondo classificato Sebastian Vettel, Ferrari, James Allison, Direttore Tecnico Mercedes AMG F1,e il terzo classificato Kimi Raikkonen, Ferrari
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, pit stop
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H e Lewis Hamilton, Mercedes-Benz F1 W08 alla partenza della gara
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, taglia il traguardo davanti a Max Verstappen, Red Bull Racing RB13, Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, in lotta alla partenza della gara
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, in lotta con Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, alla partenza del
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, in lotta alla partenza della gara
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W08, Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, in lotta alla partenza della gara

L'esito del Gran Premio degli Stati Uniti ha quasi definitivamente spento le speranze di titolo iridato di Sebastian Vettel.  Lewis Hamilton, infatti, ha letteralmente dominato l'appuntamento di Austin, mostrando una superiorità propria e della vettura che hanno avuto l'effetto di un pugno da K.O. nei confronti della Ferrari e del quattro volte campione del mondo.

Vettel ha illuso all'inizio, complice una partenza semplicemente perfetta dalla seconda posizione che l'ha visto bruciare Hamilton e portarsi subito in prima posizione, ma dopo sei giri si è dovuto arrendere alla rimonta dell'inglese ed ha nuovamente ceduto il comando delle operazioni per poi soffrire particolarmente con le coperture.

Il tedesco della Ferrari ha voluto sottolineare la supremazia mostrata oggi dalla W08, affermando come Hamilton sia riuscito in poche tornate a portarsi sotto il secondo di distanza per poter utilizzare il DRS ed ha successivamente evidenziato come, anche in caso di una difesa più decisa, contro la Mercedes e Lewis oggi ci sarebbe stato ben poco da fare.

"Sono partito piuttosto bene, ma non eravamo abbastanza veloci. Sentivo che le gomme hanno iniziato a calare già dopo quattro giri e Lewis è riuscito a chiudere il divario agilmente. E' arrivato in zona DRS velocemente e questo dimostra come oggi fosse più rapido di noi. Non è stato semplice vederlo, ho cercato di bloccarlo e forse avrei potuto fare di più, ma era così tanto più veloce che non avrebbe fatto alcuna differenza". 

"E' deludente perdere il comando della gara quando sei in prima posizione, ma oggi la differenza di passo tra le due vetture era così grande che sarebbe stato impossibile vincere. Ho faticato un po', mi sono fermato per il cambio gomme abbastanza presto e mi sono avvicinato a lui dopo la sua sosta. Nel complesso, comunqe, non è il risultato che avremmo voluto". 

Vettel ha sofferto particolarmente con la mescola Ultrasoft ed ha dovuto cambiare strategia per passare alle due soste per riuscire a trovare un passo all'altezza solamente con la mescola Supersoft. Seb si è detto inizialmente dubbioso di questa tattica, ma alla fine il risultato ha premiato l'azzardo Ferrari grazie anche all'ennesimo sacrificio stagionale di Kimi Raikkonen.

"Ho pensato a gestire la gara cercando di rimontare e di arrivare alla fine. Le gomme nel primo stint andavano piuttosto male e non ero così sicuro del secondo stint. Ho parlato col muretto via radio ed abbiamo deciso una strategia diversa. In quel momento era difficile prevedere quello che sarebbe accaduto, ma se guardiamo la posizione in cui ci siamo trovati a quattro giri dalla fine possiamo dire che è stata una scelta corretta".

Il ferrarista è stato protagonista di uno dei sorpassi più entusiasmanti della gara effettuato ai danni di uno spento Valtteri Bottas. Seb, una volta avuta a tiro la Mercedes del finlandese, ha infilato la freccia d'argento all'uscita di Curva 1 piazzando la sua Ferrari a sandwich tra la W08 e la McLaren del doppiato Stoffel Vandoorne.

Vettel, nel raccontare l'episodio, ha ritrovato il sorriso affermado di essere stato agevolato dalla migliore trazione fornita dalle Pirelli montate sulla sua SF70H.

"Ho cercato di aiutare Kimi con la scia, e questo ha funzionato, ed ho sfruttato al massimo le gomme più fresche. Il sorpasso su Bottas è stato piuttosto spontaneo, volevo andare all'esterno e poi ho visto il traffico ed ho esitato un attimo. Non sapevo bene dove andare ma poi mi sono convinto a provarci e buttarmi. Quando ero tra le due vetture ho pensato ad uscire indenne dalla manovra ed ha funzionato. Eravamo al limite e molto vicini, ma è' stata una sensazione speciale. Io avevo maggiore trazione rispetto a Valtteri e sono riuscito a portare a termine la manovra".

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Serie Formula 1
Evento GP degli USA
Sotto-evento Domenica, post gara
Location Circuito delle Americhe
Piloti Sebastian Vettel
Team Ferrari
Autore Marco Di Marco
Tipo di articolo Intervista