Vettel: "A Valencia si lotta con le turbolenze!"

Il tedesco spiega che si formano fra i muretti sulla pista dove si gira a oltre 200 km/h di media

Vettel:
Sebastian Vettel ripensa allo scorso anno quando vinse il Gp d'Europa: il bi-campione vorrebbe diventare il primo pilota che conquista la seconda vittoria in questo difficile mondiale piloti 2012: sette gare e sette vincitori diversi! Il tedesco crede nel potenziale della Red Bull Racing RB8 e analizza le difficoltà della pista spagnola: "Valencia è una pista cittadina abbastanza particolare perché si gira ad una media di oltre 200 km/h: ciò significa che il tracciato intorno al porto è uno dei circuiti stradali più veloci della Formula Uno. Il sorpasso è possibile, ma solo se si prende qualche rischio". Come a Montecarlo conviene partire davanti? "Sì, ma qui le motivazioni sono molto diverse. A Valencia per le velocità che si raggiungono si creano forti turbolenze d'aria che si crean quando due monoposto viaggiano una vicina all'altra. E questi fenomeni non scompaiono come succederebbe altrove, perché ci sono muri e protezioni vicino alla pista". Bisogna tenere da conto di questa situazione critica? "In certi casi si sente una certa perdita di aderenza e, nelle situazioni più estreme, è necessario sollevare leggermente il piede dall'acceleratore per fare in modo che si carichi l'ala anteriore. E anche il rettilineo del traguardo è speciale perché non è molto lungo ma si raccorda in una curva veloce a destra, che percorriamo a 290 km/h!". Chissà cosa si sta inventando Adrian Newey per cercare di attenuare questi problemi?

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Campionati Formula 1
Piloti Sebastian Vettel
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