Verstappen: "Non penso che saremo al livello della Mercedes"

Il leader del campionato arriva a Monza dopo il dominio mostrato sul tracciato di casa, ma si è detto dubbioso che sul circuito brianzolo potrà lottare alla pari con le Mercedes di Hamilton e Bottas.

Verstappen: "Non penso che saremo al livello della Mercedes"

Dopo aver deliziato l’oceano arancione con un weekend perfetto nel GP di casa, Max Verstappen è pronto ad affrontare l’appuntamento di Monza con un unico obiettivo in mente: aumentare ulteriormente il vantaggio in classifica su Lewis Hamilton.

Il pilota della Red Bull è riuscito proprio nello scorso fine settimana a riconquistare la vetta della classifica, ma il margine sul sette volte iridato è di appena tre punti.

Ad incidere sulla stagione di Verstappen sono state certamente le due gare di Silverstone e Budapest. In Inghilterra Max non è riuscito a completare nemmeno un giro a seguito del controverso e discusso contatto alla Copse con Hamilton, mentre in Ungheria ha portato a casa solamente due punti dopo il caotico crash multiplo al via.

Verstappen, nonostante la doppia mazzata, non ha mai mollato ed ha approfittato sia delle circostanze che delle piste amiche per tornare ad occupare la prima posizione in campionato.

Per Max, però, quella di Monza sarà una sfida dalle mille incognite. Sul tracciato brianzolo la Mercedes si è sempre trovata alla perfezione, complice una power unit decisamente potente, mentre la Red Bull in passato ha spesso sofferto.

Quest’anno, tuttavia, la situazione potrebbe non essere così scontata. Il motore Honda ha compiuto un salto di prestazioni notevole e Verstappen potrebbe riuscire ad insidiare le Mercedes su un tracciato che ha visto le monoposto della Stella trionfare ininterrottamente dal 2014 al 2018. Max, però, in conferenza stampa non è sembrato così fiducioso…

“Rispetto agli anni passati avremo una vettura più competitiva a Monza, ma non credo che sarà sufficiente per giocarcela alla pari con la Mercedes”.

Sarà pretattica quella di Verstappen? Bisognerà attendere sino a domani pomeriggio, al termine della sessione di qualifica, per capire se i timori dell’olandese sono o meno fondati. Nel frattempo Max ha subito messo le mani avanti.

“È difficile dire adesso a che livello saremo in gara, ma sicuramente non penso che avremo lo stesso vantaggio visto a Zandvoort”.

Una delle incognite che accompagnerà il weekend di Monza sarà il format di gara. In questo fine settimana, infatti, la F1 sperimenterà la seconda Sprint Qualifying stagionale e le insidie dettate dal programma di lavoro stravolto potrebbero riservare sorprese.

“Questo weekend sarà intenso. Domani avremo subito le qualifiche e poi sabato correremo la Sprint Qualifying. Speriamo di aver fatto bene i nostri compiti a casa in preparazione di questa gara e di essere competitivi”.

Prima di congedarsi, Verstappen è voluto tornare sulla incredibile atmosfera vissuta lo scorso fine settimana a Zandvoort. Per i tre giorni del weekend il popolo orange ha invaso il circuito facendo sentire costantemente tutto il suo supporto all’idolo locale.

“Quello di Zandvoort è stato un weekend incredibile. Il livello di sostegno che ho avuto è stato pazzesco. Vedere così tante persone in circuito è stato fantastico, non solo per l’Olanda ma anche per l’automobilismo in generale”.

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