Verstappen dopo il botto: "Sono stato sorpreso da 150 cavalli improvvisi!"

L'olandese spiega il crash in Q1 con un racconto che lascia perplessi e che alimenta molto sarcasmo nel paddock: "E' la Renault che ha il vero bottone magico!". Max scatterà 15esimo al via, le speranze Red Bull sono in mano a Ricciardo.

Verstappen dopo il botto: "Sono stato sorpreso da 150 cavalli improvvisi!"
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 Tag Heuer, va a sbattere durante le qualifiche
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 Tag Heuer, va a sbattere durante le qualifiche
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 Tag Heuer, va a sbattere durante le qualifiche
La monoposto incidentata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 viene recuperata durante la Q1
La monoposto incidentata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 viene recuperata durante la Q1
Max Verstappen, Red Bull Racing riceve un passaggio su una moto
La monoposto incidentata di Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 viene recuperata durante la Q1

Ogni tanto sbagliare ci sta, e può capitare anche a Max Verstappen. È accaduto in gara a Melbourne ed in qualifica due settimane dopo in Bahrain.

Dopo il Gran Premio d’Australia, Christian Horner aveva motivato il testacoda di Verstappen con una perdita di carico al diffusore, due settimane dopo il motivo del testacoda che ha messo fuori gioco l’olandese nella sessione Q1 è ancora più curioso.
“Quello che mi è successo oggi è qualcosa che non mi è mai accaduto in carriera – ha attaccato Verstappen – quando sono andato sull’acceleratore ho sentito una spinta improvvisa e ho perso il controllo della monoposto. Ho avuto una spinta di 150 cavalli inattesa, senza preavviso”.

C’è chi ha sorriso davanti a questa analisi:
“Abbiamo scoperto che il motore Renault ha il vero bottone magico, e che bottone!”, ha commentato un addetto ai lavori.

Ma Verstappen ha chiarito ulteriormente:
“Stessa traiettoria, stesso acceleratore. Si vede bene in telemetria che la traccia della velocità era esattamente quella del giro precedente, e all'improvviso si può vedere la potenza salire di 150 cavalli”.

Al di là delle motivazioni che hanno portato al testacoda di Verstappen (che hanno diviso il paddock) resta il verdetto: Max scatterà dalla quindicesima posizione dello schieramento, e domani la Red Bull dovrà ancora una volta contare sul solo Daniel Ricciardo nella corsa al podio.

Un obiettivo alla portata, visti i long-run di venerdì, che hanno confermato la Red Bull molto gentile nella gestione della gomma supersoft.

E Ricciardo conferma di essere in un buon periodo, anche mentalmente, con un approccio ottimista che non ha nascosto sin dalla vigilia del weekend di Al Sakhir.
“I quattro decimi che mi hanno separato oggi da Vettel sono in un certo senso meno di quanto pensassi prima delle qualifiche – ha commentato - ma è comunque frustrante non poter lottare per la pole position. Ma ciò che conta è la domenica, e nelle simulazioni di gara abbiamo girato su buoni tempi, quindi non escludo di essere nella lotta che conta".

"Non mi aspetto una corsa facile, ma non credo che ci siano obiettivi fuori dalla nostra portata. Credo che sarà una corsa molto interessante, e non vedo l’ora di essere in pista domani”.

condividi
commenti
Il miracolo della Toro Rosso-Honda ora deprime la McLaren

Articolo precedente

Il miracolo della Toro Rosso-Honda ora deprime la McLaren

Articolo successivo

Anteprima Mercedes: Hamilton gioca un jolly nella strategia di gara!

Anteprima Mercedes: Hamilton gioca un jolly nella strategia di gara!
Carica i commenti