Verstappen contro la proposta della Q4: "Le qualifiche diventerebbero come le prove libere"

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Verstappen contro la proposta della Q4:
Di: Scott Mitchell
Co-autore: Adam Cooper
Tradotto da: Matteo Nugnes
15 ott 2018, 16:06

Max Verstappen teme che la Formula 1 possa rischiare di trasformare le qualifiche solo in un'altra sessione di prove libere se dovesse aggiungere un'altra fase di eliminazione.

La Formula 1 sta prendendo in considerazione la possibilità di rivedere il format delle qualifiche, con l'introduzione di una Q4, che porterebbe a ridurre a quattro le eliminazioni in Q1 e Q2, con altrettante in Q3.

Al momento, un pilota che arriva nella top 10 scende di solito in pista due volte in ogni segmento. Questo vuol dire che effettuerà cinque run prima di quello decisivo che determinerà la sua posizione in griglia.

"Vorrei tenerle così come sono, altrimenti si dovrebbe girare molto" ha detto Verstappen quando gli è stato chiesto dei potenziali cambiamenti.

"La qualifica dovrebbe essere una sessione più breve, nella quale non ha tutte queste opportunità di fare un giro lanciato. Altrimenti, a cosa serve qualificarsi?".

"Diventerebbe solo un'altra sessione di prove libere, nella quale tutti possono trovare il ritmo. Quello che ho sempre pensato è che in qualifica devi uscire, fare un giro lanciato e questo è tutto".

"Se inizi a far girare sempre di più, alla fine tutti iniziano a fare un giro prima o poi".

Anche Carlos Sainz sembra pensarla come il suo ex compagno di squadra ai tempi della Toro Rosso. Quando gli è stato chiesto da Motorsport.com la sua idea sul turno extra, il pilota della Renault, ha detto: "Mi piacerebbe vederlo, ma solo con un set di gomme per sessione".

"Non puoi dare ai piloti una seconda opportunità. Dovrebbero avere solo un'uscita per sessione, perché così la pressione sarebbe più alta".

"Il pilota dovrebbe dare tutto per fare il tempo in Q1 e in Q2, invece che gestire nelle prime due sessioni e dare tutto solo in Q3, come fanno in molti oggi".

"Se hai una sola possibilità, devi metterci tutta la concentrazione in quell'unico giro, perché non puoi sbagliare".

Un problema emerso con il formato attuale è che ha finito per danneggiare le squadre che sono subito dietro a Mercedes, Ferrari e Red Bull.

Chi entra nei primi dieci, infatti, è costretto ad iniziare la gara con la gomma che ha utilizzato in Q2, che solitamente è quella della mescola più morbida, e questo crea uno svantaggio strategico nei confronti di chi rimane fuori dal Q2, che hanno scelta libera.

Secondo Sainz sarebbe più importante cercare di eliminare questo problema piuttosto che cercare di modificare il format.

"Se pensano a creare un nuovo format per le qualifiche, devono pensare alle gomme" ha detto. "Le cose vanno di pari passo. Non possono introdurre delle qualifiche diverse senza pensare a cosa bisognerà fare con le gomme" ha concluso.

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Autore Scott Mitchell
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