Vasseur: "In arrivo qualche rinforzo dalla Ferrari"

Il team principal di Hinwil dopo la caduta dei veli della C41 spiega quali sono le ambizioni del "Biscione" nel mondiale 2021: il francese si aspetta di migliorare l'ottavo posto del mondiale Costruttori e pone una certa aspettativa sul nuovo simulatore che sarà particolarmente utile nella nascita della vettura 2022. Fredric parla di una collaborazione con Ferrari che sta migliorando e che porterà oltre alla power unit e al cambio anche qualche ingegnere.

Vasseur: "In arrivo qualche rinforzo dalla Ferrari"

Un occhio al presente, lo sguardo al futuro. Nel giorno della presentazione della nuova C41, Frederic Vasseur fa già intendere che sui nastri di partenza c’è qualcosa in più del Mondiale che scatterà tra un mese in Bahrain. C’è il progetto della monoposto 2022, un simulatore inedito da sviluppare e partnership da rinnovare.

Nel frattempo ci sarà anche l’obiettivo di un settimo posto nel Mondiale Costruttori, traguardo che la squadra si è posta per far meglio del difficile 2020 quando la power unit Ferrari ha contribuito a ridimensionare le ambizioni della squadra. Dodici mesi dopo le premesse sono diverse, quindi è lecito attendersi qualcosa in più.

L’inizio di una nuova stagione è sempre un momento di grandi aspettative. Quali è il tuo feeling alla vigilia del Mondiale 2021?
“Questo periodo della stagione è sempre molto emozionante, nell’ultimo mese abbiamo ultimato la monoposto e ci avviciniamo sempre di più all’esordio in pista. Ci sentiamo pronti, ma ogni squadra in griglia ha aspettative molto alte in questo momento, tutti sono convinti di aver svolto un buon lavoro nei mesi invernali e della possibilità di confermarsi in una buona posizione nella prima gara in calendario. È un po' come trovarsi al primo giorno di un nuovo anno scolastico”.

Come è stato operare in una pausa invernale così breve? Avete completato il lavoro programmato senza imprevisti?
“La stagione 2020 è stata molto strana, la pandemia ha portato molti disagi ed è stato necessario uno sforzo enorme da parte di tutti per poter completare 17 gare, un grande traguardo che è stato reso possibile da un ottimo lavoro da parte della Formula 1, della FIA e delle squadre".

"Il campionato è iniziato molto in ritardo rispetto al solito, quindi abbiamo disputato 17 Gran Premi in cinque mesi, un tour de force che ci ha portati a terminare la stagione a metà dicembre. Sono trascorsi appena due mesi ed è già ora di tornare in pista, il che evidenzia quanto sia stata breve la pausa invernale. Avere poco tempo a disposizione ha comportato un grande sforzo, ed anche se abbiamo mantenuto delle parti della monoposto 2020 c’è stato comunque un lavoro in galleria del vento molto impegnativo, ma tutto è stato completato”.

Al netto delle parti congelate dal regolamento tecnico, quali sono le novità più significative del progetto C41?
“La monoposto 2021 condivide di base la stessa filosofia della precedente, ma come sappiamo è stata lasciata libertà di sviluppo sul fronte aerodinamico. Così siamo tornati in galleria del vento per ottimizzare tutto il possibile, ma ovviamente in termini di novità non ha nulla a che vedere con la mole di lavoro che ci attende in vista del 2022. Tra un anno ci sarà un cambio totale della filosofia delle monoposto, e questo comporta la necessità di spostarsi sul nuovo progetto in tempi abbastanza ridotti nel corso di questa stagione”.

Siamo all’esordio di una novità assoluta per la Formula 1: il budget cap. Che cambiamenti comporta questa novità regolamentare? Credi che nel lungo periodo servirà a ridurre i divari tra le varie squadre in pista?
“Il nostro team non sarà influenzato drasticamente dal limite di budget introdotto in questa stagione, è una novità che impatta maggiormente sulle grandi squadre. Diciamo che un team come il nostro non sta subendo e non subirà scossoni, ma dovremo comunque avere la capacità di essere molto efficienti sul fronte delle spese: ‘efficienza’ diventerà la parola chiave nel nostro sport”.

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Quali sono gli obiettivi che si siete prefissati nel breve e nel lungo periodo?
“La filosofia su cui si basa la squadra non subirà cambiamenti, ovvero c’è sempre la volontà di migliorare progressivamente il proprio lavoro. Abbiamo terminato la scorsa stagione in ottava posizione nella classifica Costruttori, quindi l’obiettivo è puntare a un risultato migliore nel 2021 e per farlo dobbiamo continuare a progredire in ogni reparto”.

Avete iniziato ad utilizzare un nuovo simulatore. Che benefici vi aspettate?
“Abbiamo investito molte energie in questo progetto, crediamo possa essere un passo avanti importante per la squadra. Siamo solo all’inizio, i piani di sviluppo sono a medio e lungo termine, ma siamo in linea con le tempistiche ed abbiamo iniziato ad utilizzarlo”.

State iniziando la terza stagione con la stessa coppia di piloti. La stabilità è sempre un valore importante, ma in che modo il binomio Kimi-Antonio aiuterà la squadra?
“La collaborazione tra la squadra e i piloti è cruciale in Formula 1, e un aspetto che va oltre anche lo stesso potenziale dei piloti. Serve una coppia che lavori bene insieme, aiutando la squadra a progredire, e con Kimi e Antonio abbiamo una buona line-up, una buona combinazione di piloti che si completano a vicenda e che hanno un rapporto molto positivo e utile al team, sia tra loro che con Il gruppo. Dopo tre anni insieme ci conosciamo bene: sappiamo esattamente cosa vogliono i piloti, dentro e fuori dalla monoposto, e questo sarà molto utile per continuare a progredire”.

Come procedono le relazioni con la Ferrari? Ci sono state novità durante la pausa invernale?
“La collaborazione sta andando bene, abbiamo avuto diversi incontri durante l’inverno per valutare insieme alcuni aspetti che durante il 2020 non sono andati come nelle aspettative. Siamo sulla strada giusta, da parte loro l’obiettivo è recuperare ciò che è mancato lo scorso anno e sul fronte delle relazioni siamo in costante miglioramento".

"Avremo con noi anche alcune persone del loro staff, non un numero elevato, credo tre persone, ma il punto chiave della collaborazione è la consapevolezza che possiamo darci una mano a vicenda”.

Avete a disposizione il pilota con più esperienza in Formula 1 ed anche un terzo pilota come Kubica che vanta un lungo curriculum. Quanto è importante oggi per una squadra avere dei piloti maturi sul fronte tecnico?
“Sappiamo che la Formula 1 rispetto a qualche anno fa ha ridotto drasticamente i test. Questo rende ancora più importante sfruttare nel miglior modo possibile le poche occasioni che ci sono per fare delle prove, incluse le sessioni di prove libere nei weekend di gara. Lo scorso anno ci è stato utile avere Robert in diverse sessioni di test e prove libere, perché ci ha fornito dei feedback importanti. Adesso abbiamo anche iniziato un lavoro molto importante con il nuovo simulatore, e uno dei passaggi fondamentali sarà il momento della correlazione con la pista, e faremo in modo che Robert possa essere in macchina ogni mese anche per questo aspetto”.

Alfa Romeo Racing C41
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Foto di: Alfa Romeo

Robert Kubica, Alfa Romeo Racing C41
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Foto di: Alfa Romeo

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Antonio Giovinazzi, Kimi Raikkonen, Robert Kubica, Alfa Romeo Racing C41
Antonio Giovinazzi, Kimi Raikkonen, Robert Kubica, Alfa Romeo Racing C41
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Antonio Giovinazzi, Kimi Raikkonen, Robert Kubica, Alfa Romeo Racing C41
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Presentazione Alfa Romeo Racing C41
Presentazione Alfa Romeo Racing C41
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Foto di: Alfa Romeo

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