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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola
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F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Toro Rosso: sei deviatori di vortice davanti alla... cresta da dinosauro

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Toro Rosso: sei deviatori di vortice davanti alla... cresta da dinosauro
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
7 giu 2019, 09:02

La squadra di Faenza ha mantenuto l'autonomia della ricerca aerodinamica dalla Red Bull: ecco l'inedito bargeboard che è stato portato in Canada per la STR14.

La Toro Rosso è impegnatissima nello sviluppo della STR14: la squadra romagnola per quanto abbia mantenuto un legame stretto con la Red Bull a livello di telaio e power unit, è rimasta autonoma per quanto riguarda l’evoluzione aerodinamica. I tecnici che lavorano nella galleria del vento di Bicester, infatti, hanno sviluppato soluzioni proprie che niente hanno a che vedere con la monoposto di Milton Keynes.

Il bargeboard portato in Canada non ha niente in comune con quello della RB15 e ormai si integra senza soluzione di continuità con i deviatori di flusso ai lati delle pance: l’elemento principale, caratterizzato da due sezioni verticali che in alto sommano ben dieci soffiaggi, lo fanno somigliare alla cresta di un dinosauro.

Nella parte anteriore si osserva un grande profilo alare rettangolare sul quale si vedono anche i vistosi intagli previsti dal regolamento visto che ogni apertura sul fondo deve essere visibile dall’alto.

La complicata soluzione della Toro Rosso ha introdotto ben sei generatori di vortice di altezza differenziata e montati su due file sui lunghi coltelli che caratterizzano il pavimento del bargeboard.

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