Test Barcellona, Day 4: Vettel conferma la Ferrari in vetta

Sebastian Vettel sfrutta un treno di gomme SuperSoft e chiude primo. Seconda simulazione di Gran Premio terminata con successo. Primo cedimento Mercedes: si rompe la trasmissione sulla W07 Hybrid.

Test Barcellona, Day 4: Vettel conferma la Ferrari in vetta
Jenson Button, McLaren MP4-31
Sergio Perez, Sahara Force India F1 VJM09 fermo sulla pista
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H
Felipe Massa (BRA) Williams FW38
Renault Sport F1 Team
Lewis Hamilton Mercedes AMG F1 W07 Hybrid
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
La AMG F1 W07 Hybrid di Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 torna nel box a bordo di un carroattrezzi
Sebastian Vettel, Scuderia Ferrari
Carlos Sainz Jr (ESP) Scuderia Toro Rosso STR11
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-16
Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-16
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB12
Sebastian Vettel, Ferrari SF16-H, in pista con il sistema halo
Jolyon Palmer, Renault Sport F1 Team RS16 running sensor equipment
Sergio Perez, Sahara Force India F1 VJM09 running sensor equipment
Rio Haryanto, Manor Racing MRT05

Chi si aspettava un gustoso antipasto della sfida Mercedes-Ferrari che potremmo vedere a Melbourne è rimasto deluso. Nell'ultimo giorno di test invernali 2016 di Formula 1 sulla pista del Montmelo la grande protagonista è a tinte rosse. Stiamo parlando della Ferrari SF16-H che, per il secondo giorno consecutivo, chiude in vetta alla graduatoria generale mostrando anche solidità grazie ai 142 giri inanellati (più della Mercedes, per la prima volta in questi test).

A portarla in vetta all'ultima graduatoria dei tempi prima dell'avvio del Mondiale è stato Sebastian Vettel, il quale ha ereditato la Rossa da Raikkonen e ha compiuto il medesimo programma che il finnico ha svolto appena 24 ore prima. Le prove di Qualifica del mattino hanno regalato alla Scuderia il miglior tempo in 1'22"852 grazie a un set di gomme SuperSoft. Così come fatto da Raikkonen ieri, Vettel non ha spinto a fondo in tutti i settori, limitandosi a siglare record in due dei tre che compongono il tracciato del Montmelo.

Nel corso del pomeriggio era prevista una simulazione gara, la seconda in due giorni, e anche questa volta è stata portata a termine senza intoppi. Solo la biandiera rossa provocata da un guasto sulla Force India di Sergio Perez ha interrotto momentaneamente l'incedere del tedesco. La simulazione ha previsto 4 stint. Il primo svolto con gomme Soft, mentre i restanti 3 con gomme Medium. Sebastian non ha dunque provato le Hard. a differenza del compagno di squadra. Vettel ha provato a sua volta il sistema Halo nel corso del giro d'installazione svolto in mattinata.

La vera notizia della giornata non sta nel primato della Ferrari, e nemmeno dalle anonime posizioni di Hamilton e Rosberg in classifica, bensì il primo problema tecnico accusato dalla Mercedes W07 Hybrid. Hamilton ha dovuto parcheggiare la monoposto di Brackley pochi metri dopo il traguardo a causa di un guasto alla trasmissione, così come ha pubblicamente dichiarato il team. Voci di maligni, dicono però che lo stop della Mercedes sia dovuto a una prova di pescaggio del serbatoio, anche perché avvenuta a pochi secondi dalla pausa pranzo...

Lewis Hamilton ha comunque compiuto 69 giri e centrato il quinto tempo, utilizzando solo gomme medie. Anche Nico Rosberg, subentrato al campione del mondo nel pomeriggio, ha utilizzato solo le medesime mescole del compagno di squadra, ma con carichi di benzina differenti. Ecco spiegato il suo ultimo tempo della graduatoria generale odierna. Non sarebbe una sorpresa vedere le W07 Hibrid tornare davanti a tutti a Melbourne.

Il secondo tempo è stato colto da Carlos Sainz Jr, ancora una volta instancabile al volante della Toro Rosso STR11. 133 i giri accumulato dal madrileno, che ha anche mostrato le potenzialità velocistiche della nuova monoposto faentina in una prova di Qualifica, in cui ha sfruttato al meglio un set di gomme UltraSoft.

Un treno di gomme SuperSoft è stato utilizzato da Felipe Massa per salire sino al terzo posto. Il brasiliano è stato a sua volta tra i più attivi in pista con 129 tornate compiute e tanti stint su gomme medie e morbide. Williams ha anche effettuato un paio di giri con gomme intermedie nonostante sul tracciato del Montmelo splendesse un bel sole, suscitando l'interesse dei media.

Giornata agrodolce per la Force India. Sergio Perez ha chiuso in quarta posizione, sintomo che la VJM09 è nata bene essendo un'evoluzione della monoposto dello scorso anno, ma oggi ha patito il primo problema serio nel corso del pomeriggio. Il messicano è stato costretto a parcheggiare la vettura all'esterno della Curva 10, con i commissari che sono intervenuti per spegnere un principio d'incendio sulla vettura uscita dagli stabilimenti di Silverstone.

Daniel Ricciardo è stato impegnato in lunghi stint con gomme medie, in cui ha mostrato un passo interessante. Il carico di benzina imbarcato resta un'incognita e nei giorni scorsi l'australiano ha individuato nella Williams, nella Toro Rosso e nella Force India i rivali per le prime gare del Mondiale 2016 della Red Bull. Non certo le solite, grandi prospettive per il team di Milton Keynes.

Continua a mostrarsi molto affidabile la McLaren Mp4-31, che con Jenson Button è riuscita a fare 121 giri anche oggi. Il britannico ha tentato di montare anche le specifiche più soffici delle gomme messe a disposizione dalla Pirelli, ma la risposta prestazionale della monoposto di Woking pare non essere all'altezza delle aspettative dei vertici del team. Button e soprattutto Alonso potrebbero trovarsi ad affrontare un'altra stagione complessa. Medesime impressioni per la Renault RS16, oggi condotta da Jolyon Palmer. La monoposto francese si rompe poco, ma non sembra certo un fulmine di guerra.

Nono tempo per Marcus Ericsson, che oggi si è concentrato su run con gomme Soft e Medium. Lo svedese è risucito ad avvicinare la Renault RS16 nelle prestazioni, ma la vettura di Hinwil - è bene ricordarlo - ha una settimana in meno di messa a punto perché arrivata in ritardo rispetto alle concorrenti. Decimo e undicesimo crono per i due piloti del team Haas F1. Romain Grosjean ed Esteban Gutierrez si sono divisi la VF-16 dopo i problemi che hanno limitato il chilometraggio del messicano nei primi giorni e i risultati sono stati comparabili. i due sono divisi da 160 millesimi appena.

Mattinata difficile per la Manor, con Rio Haryanto che è stato costretto a rimanere seduto ai box a causa di un guasto alla MRT05. I meccanici hanno impiegato 4 ore per sistemare il problema e l'indonesiano ha guadagnato la pista solo nel pomeriggio, chiudendo al penultimo posto.

PosPilotaTeamTempoGiriGomme
1   S. Vettel  Ferrari  1:22.852  142 S.Softs
2   C. Sainz  Toro Rosso  1:23.134  133 U.Softs
3   F. Massa  Williams  1:23.644  129 S.Softs
4   S. Perez  Force India  1:23.721  60 S.Softs
5   L. Hamilton  Mercedes  1:24.133  69 Mediums
6   D. Ricciardo  Red Bull  1:24.427  123 Softs
7   J. Button  McLaren  1:24.714  121 U.Softs
8   J. Palmer  Renault  1:24.859  90 S.Softs
9   M. Ericsson  Sauber  1:25.031  132 Softs
10   R. Grosjean  Haas  1:25.255  66 Softs
11   E. Gutierrez  Haas  1:25.422  25 S.Softs
12   R. Haryanto  Manor  1:25.899  58 U.Softs
13   N. Rosberg  Mercedes  1:26.140  70 Mediums
condividi
commenti
Pirelli: ecco il differenziale di tempo fra le cinque mescole

Articolo precedente

Pirelli: ecco il differenziale di tempo fra le cinque mescole

Articolo successivo

Ricciardo contro Hulk: "Non facciamo gli eroi bocciando Halo!"

Ricciardo contro Hulk: "Non facciamo gli eroi bocciando Halo!"
Carica i commenti