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Tecnica Brembo: su Red Bull e Alfa Romeo le nuove pinze a forma trapezoidale

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Tecnica Brembo: su Red Bull e Alfa Romeo le nuove pinze a forma trapezoidale
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
26 mag 2019, 10:40

Per la gara di Monte Carlo la Casa bergamasca di impianti frenanti ha portato una nuova pinza che consente un risparmio di peso e mostra pastiglie che lavorano su un piano leggermente inclinato per ridurre il consumo del materiale di attrito.

L'occhio di Giorgio Piola, che a Monte Carlo festeggia il 51esimo GP nel Principato, è molto attento perché nel GP di Monaco è riuscito a cogliere una serie di segreti delle monoposto di F1.

Dopo la sospensione anteriore smontata della Mercedes ecco una vera primizia: stiamo parlando della nuova pinza anteriore dei freni della Brembo che è stata fornita a due squadre: Red Bull Racing e Alfa Romeo.

Max Verstappen è riuscito a conquistare la seconda fila con la RB15 anche grazie a una soluzione che è stata sviluppata dai tecnici diretti da Mario Almondo: nell'immagine si può osservare la nuova pinza smontata sulla Red Bull.

Emerge in modo evidente la forma del caliper che non è più rettangolare ma trapezoidale, vale a dire con i quattro angoli che sono stati smussati per risparmiare peso. Sappiamo quanto Adrian Newey sia sensibile a questo aspetto per cui non ci sorprendiamo affatto che la nuova soluzione sia stata adottata in primo luogo sulla RB15 e poi anche sulla C38 dell'Alfa Romeo.

Red Bull RB15, dettaglio della nuova pinza Brembo a forma trapezoidale

Red Bull RB15, dettaglio della nuova pinza Brembo a forma trapezoidale

Photo by: Giorgio Piola

Va detto che i tecnici Brembo sono riusciti a ridurre gli ingombri e il peso mantenendo i valori rigidezza  della pinza inalterati. L'altra novità riguarda la pastiglia: non è più alloggiata in modo parallela alla superficie del disco in carbonio, ma è leggermente obliqua.

La ragione? Ridurre il consumo del materiale di attrito e garantire, quindi, una maggiore durata. Se la frenata non è violenta è sufficiente avere una minore superficie a contatto con il disco, mentre con una maggiore azione del pedale da parte del pilota è possibile avere la massima decelerazione con tutta l'impronta della pastiglia in azione sul disco.

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