Summit segreto a Maranello dei capi della Formula 1

Summit segreto a Maranello dei capi della Formula 1

Con Luca di Montezemolo c'erano Bernie Ecclestone e i vertici di Red Bull, McLaren e Mercedes

Nei giorni scorsi si erano sparse delle voci in seguito all’incontro a Maranello di Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, con Mario Mairano, responsabile della Segreteria Generale Ferrari e capo delle risorse umane. In una Formula 1 che è in grande subbuglio c’era chi aveva anche ventilato un approdo del manager campione del mondo alla squadra del Cavallino: erano tutte fantasie! SUMMIT RISTRETTO A MARANELLO Christian Horner aveva semplicemente avuto il compito di coordinare il meeting segreto dei potenti della Formula 1 che si sarebbe tenuto ieri a Maranello secondo quanto riportato oggi dalla Gazzetta dello Sport. All’incontro promosso da Luca di Montezemolo avrebbero partecipato Bernie Ecclestone, presidente e CEO della Formula One Management, Christian Horner in rappresentanza della Red Bull Racing, Martin Whitmarsh della McLaren e Niki Lauda per la Mercedes. SI DISCUTE SUL NUOVO PATTO DELLA CONCORDIA I vertici dei top team impegnati nei Gran Premi hanno discusso quale deve essere il futuro della Formula 1, vista la grave incertezza economica che accompagna la stagione che va a cominciare, in mancanza del rinnovo del Patto della Concordia che era la garanzia grazie al quale molte squadre minori potevano iniziare un nuovo campionato sapendo di avere delle garanzie contrattuali che gli permettevano di far fronte alle ingenti spese che un mondiale richiede. LA FIA ERA ASSENTE? Leggendo l’elenco dei presenti al summit emerge come non faccia parte degli invitati un rappresentante della FIA: la Federazione Internazionale, infatti, vuole avere un ruolo più attivo nella firma del rinnovo del documento e avrebbe posto delle condizioni (per esempio sostituire la GP2 e la GP3 nelle gare di supporto con la nuova F.2, la Formula 3 e la nascente F.4) che non piacciono a Bernie. E queste divisioni potrebbero far nascere l’idea di un campionato alternativo… NIENTE TEST PER I NUOVI MOTORI TURBO! Nel 2014 la F.1 introdurrà un nuovo regolamento tecnico con i motori V6 Turbo ibridi: si tratterà di una rivoluzione che sposterà la ricerca dall’aerodinamica (che resterà comunque importante) alla meccanica, ridando un legame diretto con il prodotto di serie, ma questo passaggio imporrà un aumento dei costi (nella fornitura dei propulsori e del turbo-compound) che potrebbe mettere in grave crisi team che già oggi faticano a trovare gli sponsor per coprire i debiti che si portano dietro. I motoristi, inoltre, con le attuali regole non potranno far girare in pista i propulsori turbo per l’assoluto divieto dei test: una vera follia a cui bisognerà trovare una valida soluzione. LA FERRARI TORNA PROTAGONISTA A Maranello, quindi, potrebbe essere emerso il bozzolo del nuovo indirizzo del Circus visto dai Costruttori e scopriremo nei prossimi giorni quali potranno essere gli effetti sul sistema di questo incontro. Va rilevato un aspetto importante: il presidente Luca di Montezemolo, come ai tempi del Grande Vecchio, ha posto nuovamente la centralità politica della Ferrari. Ed è un segnale importante…

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