Stroll: "Aston Martin in F1? Mossa fondamentale per il prodotto"

Lawrence Stroll, prossimo presidente esecutivo di Aston Martin, rivela i piani che vedono il team di F1 2021 essere al centro del marketing per incrementare le vendite del prodotto.

Stroll: "Aston Martin in F1? Mossa fondamentale per il prodotto"

Lawrence Stroll è diventato azionista di Aston Martin lo scorso gennaio, capeggiando un consorzio di investitori e presto assumerà il ruolo di presidente esecutivo della società.

Il miliardario, padre di Lance Stroll - oggi pilota del team Racing Point, proprio quello che dal 2021 lascerà posto all'Aston Martin - ha parlato in un video realizzato per il Motor Show di Ginevra, evento poi rinviato a causa dell'epidemia di Coronavirus.

Stroll ha sottolineato come il ritorno di Aston Martin in F1 sia importante per l'introduzione della tecnologia delle monoposto nelle prossime vetture stradali a motore centrale del marchio britannico.

In questo video, Stroll ha chiarito che il programma di F1 che aprirà dal 2021 sarà chiave e al centro dei suoi piani di marketing per la Casa e per le vetture automotive che saranno prodotte nel corso dei prossimi anni.

"Come presidente esecutivo sarò responsabile della strategia che stiamo implementando. Le fondamenta della strategia sono legate al ritorno di Aston Martin, che tornerà in Formula 1 come team ufficiale a partire dalla prossima stagione, operando sotto un nuovo brand. Questo ci consentirà di raggiungere un pubblico ampio, di 2 miliardi di persone all'anno, e di coinvolgere i intrattenere i nostri clienti in 22 località".

"E' molto eccitante per noi, ma anche per chi sosterrà il ritorno del nostro marchio a livello globale, consentendoci di raggiungere la nostra ambizione che è quella di far diventare Aston Martin un brand di lusso dal prestigio di livello globale".

"L'ingresso in F1 ci darà la possibilità di incontrare e stare con i nostri clienti, mostrare i nostri nuovi modelli e far vivere alla clientela l'esperienza di un fine settimana nel mondo Aston Martin".

"Essendo io stesso un pilota nel cuore, il DNA di questa compagnia mi ha sempre attratto. Ha storia nelle corse, che l'ha aiutata a realizzare e sviluppare grandi macchine. Ora Aston Martin ha l'opportunità di tornare in F1 dal prossimo anno, condividere la tecnologia del Circus iridato con i progetti delle sue vetture stradali. E' la ciliegina sulla torta di cui Aston necessitava".

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