Strategy Group: al vaglio un aumento dei 105 kg di benzina per il 2019

Questo dovrebbe essere uno dei punti all'ordine del giorno nella riunione di domani in chiave 2019, perché nelle prime gare è stato evidenziato che quest'anno forse bisogna fare un po' troppo "fuel saving".

Il tempo di rientrare in Europa da Shanghai, e il giorno successivo (martedì 17) i rappresentanti del Circus si ritroveranno nuovamente per uno Strategy Group che, almeno ufficialmente, non dovrebbe avere sul tavolo gli argomenti caldi di questo periodo, ovvero ciò che stanno discutendo Liberty Media ed i rappresentanti dei team in chiave 2021.

Nel weekend di Shanghai è trapelata una delle proposte che sarà discussa, e riguarda il limite di carburante in vigore oggi, ovvero i 105 chilogrammi di benzina a disposizione per completare una Gran Premio.

Nelle prime due gare del 2018 la virtual safety car e (nel caso di Melbourne) anche la safety car reale, hanno dato una grossa mano alla gestione dei consumi, ma è un problema solo rinviato, destinato ad emergere in modo più vistoso. Nei Gran Premi di Australia e Bahrain alcuni giri sono stati percorsi ad andatura ridotta, ma diversi piloti sono stati comunque costretti ad entrare in modalità di guida "fuel saving", ovvero il rilascio dell’acceleratore prima del punto di staccata ed un’accelerazione meno accentuata in uscita di curva.

Nel giro finale del Gran Premio del Bahrain lo stesso Fernando Alonso, dopo aver spinto molto nell’ultimo stint di gara, è stato costretto a farsi doppiare dal tandem di testa per non rischiare di rimanere a secco di carburante.

Il consumo è un assillo per motoristi, un incubo per i piloti e una pessima pubblicità per la Formula 1, che non da il meglio di sé proponendo monoposto che in alcune fasi di gara viaggiano in regime "fuel saving". Ed in questa stagione, complice l’aumento di peso delle monoposto e l’incremento del carico aerodinamico, la situazione è ulteriormente peggiorata.

Secondo una prima stima basterebbe aumentare il carico di carburante dai 5 ai 7 kg per poter disputare tutte le gare del Mondiale senza problemi, mantenendo anche il limite del di consumo istantaneo garantito dal flussometro di 100 kg, per ora.

Se poi ci sarà un motorista che riuscirà comunque a raggiungere dei valori di consumo più contenuti, godrà comunque del vantaggio di poter imbarcare meno carburante al via, un beneficio non indifferente soprattutto su alcune piste del Mondiale. Da un primo sondaggio non sembrano esserci motoristi contrari alla proposta che sarà avanzata martedì, ed è molto probabile che venga deciso di mettere a regolamento il tutto a partire dal 2019.

 

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