Si va verso la cancellazione di Austin dal calendario

Si va verso la cancellazione di Austin dal calendario

Ecclestone è stato categorico: se non ci sono i soldi entro il 7 dicembre salta tutto

A distanza di poche ore dall'annuncio dello stop ai lavori di costruzione dell'autodromo di Austin, in Texas, che a partire dall'anno prossimo dovrebbe ospitare il Gp degli Stati Uniti di Formula 1, inevitabilmente sono arrivati i primi commenti di Bernie Ecclestone, che tanto ha spinto per riportare il Circus al di là dell'oceano. Già in India Mister E aveva messo in guardia i responsabili dei team sul fatto che sarebbero potuti sorgere dei problemi, ma ora ha detto senza mezze misure che la gara potrebbe anche saltare. "Abbiamo fatto tutto il possibile per fare in modo che questa gara venisse disputato, ma pare non bastare" ha detto Ecclestone alla Press Association e poi, riferendosi alla possibilità che la gara possa essere cancellata, ha aggiunto: "Si, la cosa sta diventando molto probabile". Anche Bernie ha spiegato poi di aver dei problemi con la Full Throttle Production, stessa situazione lamentata di proprietari dell'autodromo: "Avevamo un accordo con la Full Throttle Production, firmato e sigillato, ma in questo non erano presi in considerazione alcuni dettagli come ad esempio le date, ma alla fine non siamo riusciti a far saltare fuori nulla". Le cose però non sembrano andare meglio con la Circuit of the Americas, società che gestirà l'impianto: "Ad un certo punto sono saltati fuori questi altri soggetti, dicendo che l'autodromo è loro che avevano dei problemi con Tavo Hellmund (boss della Full Throttle, ndr), per questo anche loro volevano raggiungere un accordo con me. Io gli ho risposto che avrebbero dovuto rilevare il contratto di Tavo e loro mi hanno detto che lo avrebbero fatto. Ora però non possono più farlo perchè lo abbiamo invalidato, visto che Tavo ne ha violato i termini". "Gli abbiamo concesso sei mesi per provare a risolvere le sue inadempienze e lui sa benissimo perchè abbiamo voluto annullare l'intesa e sembra quasi esserne felice. Gli altri però non hanno un contratto ed è per questo che gli abbiamo chiesto una lettera di credito" ha aggiunto. Ora i proprietari avranno tempo fino al 7 dicembre per effettuare questa lettera di credito, altrimenti la gara verrà ufficialmente cancellata in occasione del Consiglio Mondiale della FIA che si svolgerà a Nuova Delhi: "Vogliamo avere la sicurezza che siano in grado di pagare e abbiamo chiesto una lettera di credito, di solito emessa da una banca. Se non ci dimostreranno di avere il denaro necessario, allora non firmeremo nessun nuovo contratto".

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