Shovlin: "Il pit stop di Lewis? Ocon prova che era giusto!"

Andrew Shovlin ha spiegato per quale motivo Mercedes abbia ritardato così tanto il pit stop di Hamilton e che, la scelta fatta, sia stata corretta stando a quanto visto con Ocon, pilota che aveva adottato la stessa strategia di Hamilton.

Shovlin: "Il pit stop di Lewis? Ocon prova che era giusto!"

Uno dei momenti più importanti del Gran Premio di Turchia 2021 di Formula 1 è avvenuto proprio nell'ultima parte di gara, con Lewis Hamilton che sembrava davvero intenzionato a non effettuare la sosta ai box e terminare l'evento con un solo set di gomme intermedie.

Ricordiamo infatti che, con gara bagnata, i piloti hanno la possibilità di non effettuare soste e non hanno nemmeno vincoli legati alle due mescole da dover necessariamente usare come invece avviene nei gran premi asciutti.

Hamilton ha a lungo spinto per rimanere in pista e non effettuare la sosta. Questo aveva aperto alla Mercedes la possibilità di chiudere con lo stesso set di Intermedie, provando a cogliere un podio insperato fino a metà gara, o avere la finestra per montare le gomme Soft ed evitare un pit stop in più che invece avrebbero dovuto fare tanti altri piloti che avevano scelto di montare un secondo set di intermedie.

A fine gara, il trackside engineering director di Mercedes Andrew Shovlin, ha spiegato la situazione di Hamilton in quel particolare momento della gara, che teneva aperte diverse finestre. Queste, però, non si sono concretizzate e hanno poi costretto il team a chiudere la gara con una sosta per montare il secondo set di intermedie.

"Lewis ha lottato con Perez e, poco dopo, quando ha deciso di fermarsi, ci siamo posti 2 domande. La prima: monteremo un altro set di intermedie? Abbiamo pensato di aspettare e vedere, perché la situazione aveva aperto a un paio di possibilità. Una è che se la pista si fosse asciugata, Lewis sarebbe stato nuovamente in lotta per la vittoria non dovendo fare soste extra, avendo montato un set di gomme da asciutto. La seconda possibilità era quella di arrivare fino alla fine con un set di Intermedie e, facendo quello, avremmo mantenuto la terza posizione. Gli scenari erano quelli e li stavamo studiando".

"Erano entrambi scenari positivi, ma quando abbiamo visto Leclerc avere difficoltà con le gomme (stava provando il medesimo azzardo di Lewis, ndr), le cose sono cambiate rapidamente. A quel punto, con Leclerc e Perez su gomme nuove, il terzo posto sarebbe stato in pericolo. Perché con gomme nuove avrebbero preso Lewis in poco tempo. A quel punto abbiamo capito che lo scenario di chiudere la gara con un set di gomme non era realistico".

Nel corso della gara Hamilton ha affermato più volte che, qualora si fosse fermato, avrebbe voluto montare gomme da asciutto (così come ha fatto - sbagliando - Sebastian Vettel). Shovlin ha sottolineato come le intermedie fossero ancora la scelta ideale sebbene la pista fosse meno bagnata rispetto la prima metà di gara.

"A fine gara le intermedie sembravano ancora le mescole adeguate. Ma sarebbe stato necessario fermarsi prima. Penso che a quel punto avremmo dovuto farlo rientrare prima per cercare di recuperare posizioni. La domanda però è quanto avremmo potuto guadagnare da un'eventualità del genere? Sinceramente non lo so".

 

Esteban Ocon, pilota Alpine, ha compiuto tutti e 58 i passaggi previsti in Turchia con un solo set di gomme, le intermedie montate sin dal via. Dopo aver occupato saldamente una posizione nella Top 10, negli ultimi giri le sue gomme hanno avuto un crollo verticale, tanto da portarlo a 7 decimi dal perdere la zona punti dopo aver subito diversi sorpassi. Questo ha portato Mercedes a ritenere corretto il pit stop di Hamilton, il quale avrebbe potuto rischiare di perdere più punti di quanto, in realtà, ne abbia davvero lasciati per strada all'Istanbul Park.

"Se guardiamo alle gomme di Ocon, che ha fatto tutto il GP senza fermarsi, dunque con le stesse Intermedie, è stato superato da Stroll a 5 giri dalla fine, e ha finito 17 secondi dietro di lui. Il decadimento della gomma, quando accade, è molto rapido e violento. Infatti abbiamo pensato se fosse possibile farlo con Lewis, al ritmo che manteneva. Ocon ha perso altri secondi prima della fine della gara, rischiando di uscire dalla Top 10 (non lo ha fatto per appena 7 decimi, ndr). Siamo abbastanza certi che se Lewis avesse tenuto lo stesso set di gomme per tutta la gara, avrebbe perso molte più posizioni di quanto non abbia fatto con la sosta".

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Al termine della gara, nel consueto debriefing, gli ingegneri hanno mostrato ad Hamilton per quale motivo sia stato richiamato ai box e gli siano state date altre 4 gomme intermedie. Nel corso della gara il 7 volte iridato si era detto più volte contrario a effettuare il pit stop, ma a bandiera a scacchi esposta ha capito le ragioni dei suoi ingegneri.

"Il fatto è che Lewis guarda sempre avanti, al massimo che può ottenere. E' coinvolto in questo Mondiale e non ci aspettavamo altro che il suo malcontento dopo aver chiuso al quinto posto il gran premio. A un certo punto abbiamo pensato che avremmo potuto resistere. Ma andremo oltre".

"Abbiamo parlato con lui e ha capito le nostre ragioni. penso solo che a volte in gara sia solo frustrato per qualche situazione. Pensava che avrebbe potuto chiudere sul podio, ma così non è stato. E' naturale che sia deluso. Ma è stato ragionevole e siamo nel bel mezzo di una battaglia per il Mondiale. A un certo punto devi smettere di prenderti dei rischi e devi minimizzare le perdite, anche se queste decisioni sono difficili da prendere. Devi essere forte e prenderle", ha concluso Shovlin.

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