Seidl: "Un calendario ideale dovrebbe avere 20 gare"

Andreas Seidl si è dichiarato contrario ad un calendario con oltre 20 gare e spera che la F1 possa comprendere la necessità dei team di non stressare eccessivamente il personale impegnato nelle trasferte.

Seidl: "Un calendario ideale dovrebbe avere 20 gare"

Il calendario 2022 della Formula 1 dovrebbe essere ufficializzato a metà ottobre, subito dopo il prossimo Consiglio Mondiale, e Stefano Domenicali, in occasione di una intervista rilasciata a Sky UK, ha dichiarato di voler mantenere 23 gare da disputare, però, in un arco temporale più ristretto.

Se ciò dovesse essere confermato è inevitabile che saranno presenti anche il prossimo anno le tanto odiate triplette, ma secondo alcune indiscrezioni queste potrebbero essere diluite nel corso della stagione per evitare un carico di lavoro eccessivo.

“L’idea è quella di fare in modo che ci sia il giusto ritmo nel calendario – ha affermato Domenicali . ma posso dire già da ora che la prossima stagione inizierà a metà marzo e finirà a metà novembre”.

Nonostante la promessa di un “giusto ritmo”, la prospettiva di un maggior numero di triplette in calendario non è stata accolta favorevolmente.

Andreas Seidl, ad esempio, spera che la Formula 1 possa trovare un buon compromesso per evitare che il personale dei team sia sottoposto ad un carico di stress impegnativo.

“Credo sia importante attendere una comunicazione ufficiale in merito al calendario del prossimo anno dato che ci sono informazioni contrastanti in merito, e non voglio parlarne troppo perché è un compito di Stefano, ma abbiamo una posizione chiara su ciò che vogliamo per il calendario della prossima stagione”.

“La nostra posizione non è cambiata e per noi un calendario ideale ha 20 gare. 15 potrebbero essere eventi fissi, mentre le restanti 5 potrebbero variare di stagione in stagione così da esplorare nuove sedi e nuovi mercati”.

“È importante che quando si programmano questi 20 eventi che si tenga conto anche della sostenibilità dell’impegno per il nostro personale. Credo che Stefano stia esaminando tutto questo. Abbiamo fiducia in lui e siamo certi che troverà il giusto equilibrio tra gli interessi commerciali e quelli di tutti i soggetti coinvolti, inclusi voi media che siete parte del circus”.

“Stiamo avendo un buon dialogo con Stefano e con la F1. Dobbiamo solo attendere che il calendario venga pubblicato per capire quali saranno i piani per il prossimo anno”.

Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1, durante la conferenza stampa dei team principal

Guenther Steiner, Team Principal, Haas F1, durante la conferenza stampa dei team principal

Photo by: FIA Pool

Tra i più critici contro le triplette c’è sicuramente Gunther Steiner, ma il boss della Haas ha ammesso che l’inserimento di queste in calendario si renderà necessario se la Formula 1 vorrà mantenere i suoi programmi di 23 gare.

“Credo che debbano introdurre alcune triplette ma, che piaccia o no, fa parte del nostro lavoro e non possiamo sempre decidere”.

“Possiamo fare un paragone con quello che accade nei concerti. Per le persone che lavorano in questo ambito, quando inizia un tour, non tornano a casa per almeno sei mesi”.

“Non so quante triplette ci saranno il prossimo anno, ma dobbiamo soltanto affrontarle al meglio perché ormai fanno parte del nostro business”.

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